Modena Volley, risultati e classifica 7° giornata

Risultati :

Modena-Perugia 1-3 ; Sora-Lube 0-3 ; Ravenna-Verona 0-3 ; Monza-Milano 0-3 ; Siena-Padova 2-3 ; Vibo-Latina 1-3 ; Trento-Castellana 3-0 .

La classifica :

Perugia 51 ; Trento 50 ; Lube 47 ; Modena 42 ; Milano 39 ; Verona 35 ; Padova 29 ; Monza 24 ; Ravenna 23 ; Latina 21 ; Vibo 19 ; Sora 16 ; Siena 12 ; Castellana 6

Foto Wikipedia.

Atletica, Coppa Europa in Portogallo, settimo posto !

La Coppa Europa

La Fratellanza non è alle prime esperienze con questa prestigiosa manifestazione, che è accessibile ai vincitori dello scudetto in occasione della festa del cross. A Gubbio nel 2018 le Junior vinsero la classifica a squadre, trainate dalla fortissima Martina Cornia che fu seconda al traguardo lo scorso marzo. La storia recente della Fratellanza alla Coppa Europa per Club è iniziata qualche anno fa quando furono sempre le Junior, accompagnate da Gianni Ferraguti, a correre in Spagna. Nel 2015 invece la squadra pavullese seguita da Mauro Bazzani mise al collo la medaglia di bronzo in quel di Guadalajara e oggi un ottimo settimo posto.

Le atlete in gara

A guidare le junior giallo-blu non poteva mancare Martina Cornia, vice campionessa italiana di cross e campionessa italiana dei 10 km su strada e dei 3000 metri in pista. Con lei Bernadette Pulpito, Chiara Tognin e Chiara De Giovanni.

La gara

La partenza della squadra della Fratellanza dal box n°15 è stata favorevole essendo uno dei più esterni e in linea con la prima traiettoria. Dopo 300 metri sostenuti le atlete hanno notevolmente abbassato il ritmo impostando una gara tattica. Martina Cornia non ha accolto lo spunto delle avversarie: “La gara tattica non è il mio forte, ho preferito andare avanti per i fatti miei e tirare”. Gesto sinonimo di una certa maturità agonistica della modenese che ha iniziato a sfoltire il gruppo di testa facendo selezione, riducendo la testa della gara a solo sei atlete. Al secondo giro la turca Emine Akbingol, già terza all’Eurocross di Tillburg lo scorso dicembre, ha preso il comando della gara incrementando il ritmo. La Cornia, un po’ più cauta, ha lasciato qualche metro di vantaggio alle avversarie chiudendo in progressione gli ultimi 600 metri di gara che ha concluso al quarto posto finale con 15’17, arrivando a soli 10” dalla prima classificata. Molto bene anche il 24esimo posto di Bernadette Pulpito in 16’34”, a seguire 40esima Chiara Tognin 17’19”, 49esima Chiara De Giovanni 17’43”, per uno score finale di 117 punti. “Questa è stata una delle gare più belle di sempre, abbiamo dato il massimo per difendere al meglio i colori della Fratellanza” hanno raccontato in coro le ragazze, entusiaste dell’esperienza affrontata.

Foto pagina FB Fratellanza.

Modena Rugby, Modena batte nettamente Jesi, magic moment !

Tabellino:

Giacobazzi Modena Rugby 1965-Rugby Jesi 30-14

Marcature: 10’ meta Di Pascale nt, 24’ meta Petti nt, 30’ meta Fagioli L. tr Santarelli; 44’ meta Santini tr Santarelli, 56’ meta Covi nt, 62’ meta Daupi nt, 66’ meta Rodriguez nt, 80’ meta Petti nt.   

Giacobazzi Modena: Biskupec; Petti, Trotta (70’ Cremonini), Uguzzoni (67’ Pilati), Di Pascale (70’ Barbolini); Michelini, Daupi; Covi, Venturelli L. (67’ Severi), Cojocari; Venturelli M., Parmeggiani (55’ Flores); Righi, Rodriguez, Morelli (41’ Malisano). Non entrato: Secchi. All. Ivanciuc.

Rugby Jesi: Carosi; Renzi, Penna, Cappuccini, Pierpaoli; Santarelli, Fagioli L.; Scavone, Sandroni, Filipponi; Feliciani, Albani; Bimbo, Amendola, Santini. A disposizione: Santoni, Diagne, Formato, Mancinelli, Matera, Scaloni, Liberatore. All. Fagioli M.

Arbitro: Matteo Bertocchi (Cagliari).

Note: Risultato primo tempo: 10-7. Ammoniti: 28’ Trotta (Giacobazzi Modena), 53’ Santini (Jesi), 60’ Scavone (Jesi). Calci: Biskupec (Giacobazzi Modena) tr 0/3, Petti (Giacobazzi Modena) tr 0/3, Santarelli (Rugby Jesi) cp 0/1, tr 2/2. Punti conquistati in classifica: Giacobazzi Modena 5, Rugby Jesi 0.

Foto Wikipedia.

Modena Volley, Modena-Perugia 1-3 la capolista annienta i gialli al Pala Panini

Si gioca alle 15:30 in un orario insolito al Pala Panini. Appuntamento delle grandi occasioni, Modena-Perugia da sold out, ma non è andata come tutti avrebbero voluto, vincono gli umbri 3-1 giocando una pallavolo spettacolare.

Christenson, Zaytsev, Urnaut, Bednorz, Anzani, Holt e Rossini libero. Ingressi di Keemink, Kaliberda, Benvenuti, Pinali e Mazzone.

Modena parte bene, vincendo il primo set 25-23, molti errori dalla battuta per entrambe le squadre ma dal secondo set il livello di gioco è migliorato e si è vista un’ottima pallavolo, putroppo Modena ne è uscita sconfitta.

Per Modena, salvo Christenson e Urnaut, in parte Bednorz non continuo. Malissimo Zaytsev che nell’ultimo mese ha faticato, giornataccia per Anzani, Holt un po’ meglio ma poco incisivo. Rossini discreto. Tra gli ingressi male Kaliberda, Keemink e Benvenuti non giudicabili. Molto bene Pinali che da sempre il massimo, Mazzone messo in campo un po’ tardi.

Perugia stratosferica, Leon devastante come Atanasjevic macchina da punti, Bene De Cecco in regia, molto bene Lanza e Colaci, la capolista è una corazzata.

Gli altri set Perugia li ha portati a casa 25-18, 25-20, 25-21, nel finale da notare una serie di ace di Leon, giocatore incredibile.

Prossimo week end si giocano le Final di Coppa Italia a Bologna, con tantissimi tifosi gialloblu al seguito, Zaytsev e compagni faranno di tutto per portarsi a casa il secondo titolo stagionale, TUTTI A BOLOGNA !

Foto add. stampa Modena.

Modena F.C, Ciliverghe-Modena le pagelle gialloblu

PAGELLE

Dieye 5

Cortinovis 5,5

Dierna 6 

Perna 5,5

Bellini 5,5 (68’ Zanoni 5,5)

Calamai 5,5 (59’ Baldazzi 6,5)

Boscolo Papo 6 (68’ Pettarin 5,5)

Rabiu 5,5

Sansovini 5,5 (59’ Ferretti 5,5)

Ferrario 7

Montella 6,5 (88’ Berni)

Foto pagina FB Modena.

Modena F.C, Ciliverghe-Modena 2-2 grande rammarico per i canarini

C’è rammarico, molto rammarico alla fine di questa gara inspiegabilmente pareggiata al 96esimo dal Ciliverghe, ed ora si fa davvero dura, perché la Pergolettese non fa sconti e vola a +4, la strada ora è tutta in salita per la truppa di Bollini.

Ma passiamo al breve racconto del match.

Da premettere che il campo dei padroni di casa è ai limiti del praticabile, le pozzanghere sono ovunque e hanno limitato le due squadre in maniera palese.

Il Modena comunque parte forte seguendo l’andazzo degli ultimi match.

Al quinto bellissimo lancio di Ferrario che praticamente da terra serve Montella che solo davanti al portiere si fa parare la conclusione.

Al decimo nuova occasione sempre per il 28 dei gialli che spreca anche qui davanti a Valtorta peccando di leziosità.

Il Modena domina il gioco ma non con la giusta fluidità, Rabiu è infatti spesso impreciso e il gioco ne risente, Boscolo e Calamai non entusiasmano, Perna e Dieye non danno la giusta tranquillità.

E’ cosi che al 32esimo arriva l’occasionissima per Ciliverghe: la palla termina la sua corsa sul palo sugli sviluppi di un calcio da fermo e Pasotti sulla respinta appoggia comodamente a Dieye.

Al 33esimo ennesima occasione per Montella che si divora un altro gol da distanza ravvicinata, il terzo per la precisione.

Finisce cosi il primo tempo.

Al 48esimo Montella difende palla su un passaggio lungo e incrocia un perfetto diagonale, è 1-0 e Modena meritatamente avanti.

Neanche il tempo di esultare che al 51esimo Sanè pareggia di testa, ma le colpe canarine ci sono tutte, l’attaccante viene infatti lasciato solo sullo scatto che gli permette l’impatto vincente.

Da qui la partita vive un momento di stallo, gialli in difficoltà e Bollini cambia più volte modulo nel tentativo di trovare la giusta quadratura della squadra, effettua infatti quattro cambi nel giro di pochi minuti.

All’81esimo Baldazzi subentrato inventa un cross da lontanissimo per Ferrario che di testa insacca perfettamente in diagonale e fa esplodere i tifosi gialloblú accorsi sino a qua, non esente da colpe la difesa di casa.

Ma è qui che il Modena sbaglia tutto, si chiude con timore, e il pallone scotta sempre quando arriva sui piedi della squadra gialloblú che smette in pratica di giocare a pallone, dato che non si riesce a tenere mezzo pallone lontano dalla nostra area.

Al 51esimo da calcio d’angolo il pallone scodellato in area s’impenna sulla deviazione di Rabiu e Manè insacca comodamente da due passi, difesa dei gialli colpevole anche per non capire che quello era l’uomo più pericoloso dei loro da tenere sott’occhio, colpe anche per Dieye che si dimostra totalmente inadatto.

Finisce cosí col Modena che ha peccato colpevolmente di non saper gestire il vantaggio, perché frenetico e immaturo. Ora si fa davvero dura.

Foto pagina FB Modena.