Tre su tre e ancora punteggio pieno per il Sassuolo in Serie A femminile. Il facile successo per 2-0 sulla Sampdoria allo stadio Ricci ha comunque il sapore di una prima volta: mai era accaduto nel massimo campionato che le neroverdi vincessero le prime tre giornate di campionato. Ed è una vittoria che vale ancora il primo posto in classifica, seguendo la scia del Milan che poche ore prima aveva rifilato una goleada alla Lazio. Eppure l’impegno odierno delle ragazze di mister Piovani non era da sottovalutare, poiché contro un’avversaria difficile da scalfire in difesa (aveva concesso solo un gol alle rossonere la giornata precedente) e con tante calciatrici che hanno avuto in passato un fiuto del gol maggiore contro le neroverdi rispetto a qualunque altra squadra.

Pochi cambiamenti rispetto alle precedenti partite tra le titolari del Sassuolo, che si schiera in campo con Lemey tra i pali; Philtjens, Filangeri, Dongus e Santoro in difesa; Dubcova, Mihashi, Tomaselli e Brignoli a centrocampo; Clelland e Cantore in attacco. È un 4-4-2 che può essere interpretato anche come il solito 4-3-1-2 visto nelle precedenti giornate, con Tomaselli in posizione più avanzata. Per la Sampdoria Babb in porta; Bursi, Auvinen, Pisani e Giordano in difesa; Seghir, Re e Battelani a centrocampo; in attacco il pericoloso tridente costituito da Martinez e Rincòn a fianco di Tarenzi.

Il primo tempo è dominato dalle neroverdi, merito anche del pressing e dei raddoppi a partire dalla metà campo offensiva. È così che le blucerchiate perdono possessi potenzialmente pericolosi, ma si salvano grazie al muro difensivo e alle parate di Babb. La Sampdoria fatica a superare la propria metà campo e quando lo fa non mette paura a Lemey. Le due conclusioni di Tarenzi rivolte verso lo specchio della porta sono centrali e facile presa tra le braccia della belga. La rete del Sassuolo arriva sul finale del primo tempo dopo innumerevoli tentativi di cross (ci torneremo su questo) e tiri dal limite dell’area. Al 40’, su calcio d’angolo di Clelland, Dongus colpisce bene di testa, respinge Babb e sulla ribattuta la capitana Filangeri si fa trovare pronta e insacca. Per la classe 2000 è il secondo gol in carriera in maglia neroverde. Primo tempo che termina ancora una volta in vantaggio per le ragazze di mister Piovani.

Ad avvio di ripresa l’allenatore blucerchiato tenta invano a rimescolare le carte per dare una svolta all’incontro, anche spezzando il temibile asse centro-sudamericano Martinez-Rincòn, sciolto come sotto il sole dall’attenta retroguardia del Sassuolo. Tranne un paio di minuti in cui la metà campo neroverde è messa sotto assalto, il resto del match fila liscio, e arriva pure il raddoppio al 58′. La stella di inizio campionato Lana Clelland serve un assist al bacio per Cantore, a cui basta appoggiare di testa per siglare il 2-0 e mettere al sicuro il terzo successo consecutivo. Il Sassuolo, al secondo posto per numero di cross effettuati nelle prime due partite del campionato ma senza mai trovare la rete, riesce finalmente a sbloccarsi anche su questo tipo d’azione. Fino al 90’ è pura gestione, la Sampdoria cerca disperatamente il gol che potrebbe accorciare le distanze, ma la difesa passata intanto a tre con Mihashi a supporto di Dongus e Filangeri dice di no.

Non c’era modo migliore per lasciarsi prima della pausa nazionali, la prossima settimana. Poi però testa al prossimo impegno che rappresenta il primo vero e proprio banco di prova delle ragazze di mister Piovani, la durissima trasferta contro il Milan.

SASSUOLO-SAMPDORIA 2-0

Marcatrici: 40’ Filangeri (S), 58’ Cantore (S)

SASSUOLO: Lemey, Philtjens, Mihashi, Dubcova, Cantore (87’ Orsi), Brignoli (82’ Benoit), Tomaselli (82’ Ferrato), Clelland (60’ Parisi), Santoro, Dongus, Filangeri.

A disposizione: Lauria, De Bona, Da Canal, Pellinghelli, Cambiaghi

Allenatore: Piovani

SAMPDORIA: Babb, Auvinen, Rincon (45’ Fallico), Seghir (81’ Carp), Bursi (45’ Spinelli), Martinez (66’ Bargi), Re, Pisani, Tarenzi, Battelani (45’ Helmvall), Giordano

A disposizione:  Tampieri, Boglioni, Novellino, Gardel

Allenatore: Cincotta

Arbitro:  Canci di Carrara

Assistenti: Salvalaglio e Giorgi di Legnano

IV Uomo: Cortese di Bologna

Note: ammonite Martinez, Mihashi