La qualifica ha visto protagonista Lewis Hamilton autore del record della pista in 1.22.868, ma a causa della penalità di dieci posizioni, per la sostituzione della parte endotermica della sua power-unit, per cui partirà dall’undicesima posizione. Di conseguenza l’inglese sarà chiamato a una grande rimonta, per cercare di conquistare più punti possibili, in modo da incrementare il vantaggio in classifica nei confronti del rivale Verstappen. Invece Valtteri Bottas, che ha siglato il secondo tempo, di fatto è il pole-man del Gp di Turchia, seguito da Max Verstappen (Red Bull), e  da un grandioso Charles Leclerc (Ferrari). Ben figura Pierre Gasly (Alpha Tauri), autore di una grande prestazione siglando il quinto tempo, ma con la penalità di Hamilton il francese partirà dalla quarta posizione, seguito da Fernando Alonso (Alpine), che ha disputato un’ottima qualifica giungendo con il sesto tempo, scalando però in quinta posizione. 

Appaiono in grande difficoltà le Mclaren, con Lando Norris che  ha registrato l’ottavo crono, e Daniel Ricciardo, che sigla il sedicesimo tempo. Da considerare l’ottima performance delle Ferrari con Charles Leclerc che parte in prima fila, e Carlos Sainz costretto a partire dall’ultima posizione per la sostituzione dell’intera power-unit. La scuderia di Maranello può lottare conquistare il podio grazie al buon passo gara evidenziato nelle simulazioni durante le FP2, invece lo spagnolo sarà chiamato a un ben tour de force, che senza dubbio lo porterà a lottare per la zona punti. 

Da segnalare l’ottima qualifica di Mick Schumacher a bordo della sua Haas : è riuscito a registrare un buon quattordicesimo tempo. Sarà una gara molto interessante da seguire, prendendo anche in seria considerazione di avere la pioggia, elemento che potrà cambiare i piani delle scuderie.

A cura di Stefano Penner