Valtteri Bottas (Mercedes), vince il Gran Premio di Turchia : la gara è segnata dalla pista bagnata, una pioggia molto fine, che ha costretto i piloti a montare le gomme intermedie. Il finnico ha gestito al meglio la monoposto, registrando il giro più veloce in 1:30.432. Ben figura Max Verstappen (Red Bull), considerando che la sua monoposto non era propriamente competitiva, ed è riuscito a conquistare un prezioso secondo posto, in ottica campionato. Attualmente è di nuovo il leader della classifica piloti con sei punti di vantaggio su Lewis Hamilton. L’inglese della scuderia di Brackley ha disputato una grande gara, rimontando dall’undicesima alla quinta posizione, limitando i danni e rimanendo in corsa per il mondiale. Se però dobbiamo fare un analisi un po’ più accurata Hamilton sicuramente avrebbe conquistato almeno la quarta piazza, o addirittura il podio, un errore che potrebbe pesare per il mondiale. Invece Sergio Perez, a bordo della seconda Red-Bull, è stato autore di una grande corsa nelle vesti da scudiero al suo capitano Verstappen, tenendo a bada lo scatenato Lewis Hamilton.

Analizziamo poi le performance delle due Ferrari; Carlos Sainz ha disputato una grande gara compiendo una serie di sorpassi, fino a terminare in ottava posizione, conquistando punti importanti per il mondiale costruttori. Anche Charles Leclerc ha guidato molto bene, rimanendo per diversi giri in testa alla corsa, ma dopo il pit-stop il monegasco è ritornato al terzo posto, risultato alla portata della rossa. Non è tutto qui, in quanto a causa del graining sulle gomme anteriori, Charles ha perso l’occasione di conquistare il podio. Nel complesso la scuderia di Maranello ha disputato una grande gara, con una power-unit che sta dando ottimi riscontri. Da evidenziare che con entrambe le macchine nei top-ten, la Ferrari ha colto un bel bottino di punti utili per la classifica costruttori, in piena lotta con la Mclaren per il terzo posto.

La Mclaren in questo appuntamento in Turchia, conquista solamente quattro punti, con il settimo posto di Lando Norris, invece Daniel Ricciardo, autore della vittoria al Gp d’Italia, ha portato la sua monoposto soltanto al tredicesimo posto. Molto bene Alpha Tauri, che conquista il sesto posto per merito di Pierre Gasly. Da prendere in considerazione Yuki Tsunoda, che, ha saputo tenere dietro Lewis Hamilton durante le prime fasi della corsa, concludendo quattordicesimo. Una nota di colore va a Esteban Ocon, giunto in decima piazza senza effettuare alcun pit stop.

A cura di Stefano Penner, foto Wikioedia.