Continua inarrestabile la serie di vittorie del Sassuolo femminile, che allo stadio Ricci batte l’Empoli 3-2 nella sesta giornata del massimo campionato. Sei su sei per le ragazze di mister Piovani, come soltanto Juventus e Brescia nelle ultime cinque stagioni. Una prestazione che lascia il “ma”. Perché quando la pratica pareva chiusa in anticipo, l’Empoli stava clamorosamente ribaltando le sorti. Con ogni probabilità per la prima volta in sei partite abbiamo visto le neroverdi soffrire. 

Il Sassuolo si schiera con Lemey in porta, Filangeri e Dongus accanto a Parisi (oggi capitano delle neroverdi), Philtjens e Santoro sulle fasce, Benoit, Tomaselli e Dubcova a centrocampo dietro alla fidata coppia d’attacco Cantore-Clelland. Il modulo di partenza è un 3-5-2 che però fa presto a diventare 4-2-3-1, con la capitana che sale in linea mediana a fianco di Benoit, con Clelland, Tomaselli e Dubcova sulla trequarti alle spalle della classe ‘99 già nel giro della nazionale. Dall’altra parte del campo bisogna fare attenzione all’attaccante classe 2001 Asia Bragonzi, a segno tre volte in cinque partite.

Il gol che porta in vantaggio le neroverdi arriva già al 5° minuto: Dongus intenzionata a spazzare via la palla nella metà campo offensiva scavalca tutta la linea difensiva e riesce a pescare Cantore, che in velocità anticipa Knol e scavalca con un pallonetto il portiere dell’Empoli. Sembrerebbe un’azione da gol fortuita, in realtà già da inizio partita il difensore tedesco e la bomber neroverde avevano servito questo assaggio tattico. Infatti ci prova spesso il Sassuolo sulle palle lunghe e le ripartenze, restando più spesso rispetto al solito nella propria metà campo. Cantore avrebbe l’opportunità di raddoppiare già al 21’ su contropiede, ma si allunga troppo la palla e viene anticipata dall’uscita di Capelletti. L’Empoli, a differenza delle precedenti avversarie, non resta a guardare e sfiora il pareggio in un paio di occasioni da fuori area (una fuori di poco e l’altra centrale ma presa facile da Lemey) e di testa con Bragonzi, attaccante classe 2001 che ha segnato tre reti in cinque partite. Le occasioni da gol comunque non mancano neanche al Sassuolo: in due minuti una ribattuta di Tomaselli viene respinta e la conclusione ad effetto di Clelland colpisce il palo interno. Il primo tempo termina con una statistica interessante: mai così tante volte le neroverdi sono state pescate in fuorigioco in tutto il campionato, Cantore e Dubcova su tutte.

Riparte subito forte il Sassuolo nella ripresa, che a parte qualche pericolo a metà primo tempo, sembra in totale controllo. Al 53’ viene annullato un gol a Dubcova per fuorigioco (abbiamo visto che non è un caso), ma l’azione corale delle neroverdi ha mostrato un primo segnale di calo della difesa toscana. Infatti cinque minuti dopo la stessa numero 10 neroverde rivendica la rete non convalidata. Sugli sviluppi di un corner la palla viene respinta fuori dall’area, Clelland allora prova la conclusione ma la palla resta nell’area piccola dove è presente la ceca appoggia facile in rete. Da quel momento sembra tutto in discesa e Cantore trova anche il modo di raddoppiare al 65’, servita da un lancio lungo di Santoro. Tuttavia le neroverdi non hanno ancora fatto i conti con la reazione d’orgoglio dell’Empoli, che in pochi minuti non solo accorcia le distanze, addirittura riapre la partita. Fa riflettere il fatto che le entrambe le reti arrivino su palla inattiva. Al 69′ Bardin sfrutta una serie di rimpalli in area e pone fine alla striscia di imbattibilità di Lemey lunga oltre 450 minuti; al 74’ altro pasticcio della difesa neroverde ancora su calcio d’angolo, Lemey che esce a vuoto e lascia sguarnita la porta per l’appoggio in rete di Cinotti. L’Empoli continua a spingere e a metterla sul piano fisico, il Sassuolo si trova così in seria difficoltà per la prima volta in questa stagione. Le neroverdi sono nervose e senza le loro punte di riferimento, appena sostituite, non riescono più a sviluppare un’azione d’attacco. Addirittura rischiano di subire un clamoroso pareggio, ma l’estremo difensore belga si riscatta e salva il risultato. L’ultimo brivido al 91′ quando un tirocross di Mella si stampa sul legno della porta e sbatte su Lemey con la palla che resta vagante nell’area piccola, ma la difesa è attenta, oltre che fortunata, e mette in calcio d’angolo.

Il triplice fischio dell’arbitro regala un grosso sospiro di sollievo alle ragazze di mister Piovani: finisce 3-2 e il primo posto in campionato, sempre in concomitanza con la Juventus. Ma nelle prossime settimane ci sarà da lavorare sulla tenuta di gara, anche perché il prossimo impegno, domenica 31 ottobre, è previsto sul difficilissimo campo della Roma, quarta in classifica con una partita in meno.

TABELLINO

SASSUOLO-EMPOLI 3-2

Marcatrici: 5’ e 65’ Cantore (S), 57’ Dubcova (S), 69’ Bardin (E), 74’ Cinotti (E)

SASSUOLO (3-5-2): Lemey; Filangeri, Parisi, Dongus; Philtjens, Benoit (74′ Orsi), Tomaselli, Dubcova, Santoro; Cantore (70′ Brignoli), Clelland (70′ Cambiaghi).A disposizione: Lauria, De Bona, Mihashi, Buonamassa, Orsi, Ferrato, Pellinghelli

Allenatore: Piovani

EMPOLI (4-4-2): Capelletti; Mella, Knol, Brscic (88′ De Rita), Oliviero; Monterubbiano (54′ Bellucci), Prugna, Bardin (71′ Silvioni), Cinotti (88′ Nichele); Dompig, Bragonzi (71′ Nocchi)

A disposizione:  Ciccioli, Sacchi, De Rita,  Nichele, Tamborini, Nocchi, Nicolini

Allenatore: Ulderici

Arbitro:  Sig. Diop di Treviglio

Assistenti: Martinelli di Seregno e Renzullo di Torre del Greco

IV Uomo: Torreggiani di Civitavecchia

Note: ammonite Filangeri (S), Prugna (E), Santoro (S) e Bellucci (E)