Modena Hockey, ecco il neo portiere della Symbol

Prende forma la nuova Symbol Amatori Modena, squadra di Hockey gialloblu. Dopo l’ingaggio del nuovo coach Massimo Baraldi e del giocatore Gallo, ora è tempo di un altro colpo di mercato. Si tratta del portiere Fabio Errico. Si cerca il salto di qualità e cercare di fare un campionato più tranquillo, con un mix di giovani ed esperti.

Ecco le prime parole del neo portiere della Symbol : “Ho scelto questi colori perché sono modenese e riportare ad alti livelli l’hockey a Modena sarebbe veramente bello anche per la città. Sicuramente, quest’anno il livello in A2 si è alzato, molte squadre si sono rinforzate, ma noi cercheremo di dare fastidio a tutte. Carriera? Ho vinto tre titoli giovanili, poi ho conquistato una promozione dall’A2 all’A1 con Corregio e ottenuto due salvezze, in A1, con Scandiano’

Foto add. stampa Amatori.

Atletica, week end non troppo esaltante per Modena

Si è conclusa con il settimo posto in campo femminile ed il nono in campo maschile la due giorni dedicata alla Finale Oro dei Campionati di Società Assoluti per la Fratellanza. A Firenze le squadre gialloblu hanno dovuto fare i conti con ulteriori pesanti assenze oltre a quelle già note in base alle iscrizioni, che hanno ulteriormente condizionato la competizione. Tra le ragazze tante giovani in rampa di lancio hanno portato punti e realizzato personali. Più complicata la situazione per i maschi che hanno perso la qualificazione alla Finale Oro 2020 e la potranno riconquistare solo se una delle otto aventi diritto non raggiungerà i 15500 punti che servono nelle fasi di qualificazione.

Anche prolungati ritardi hanno caratterizzato il sabato di Firenze, costringendo gli atleti ad attendere prima della propria prova con un caldo cocente. Nella velocità i 100 metri piani hanno visto vincere la prima serie ad Andrew Howe, dell’Aeronautica ma coi colori della Milardi di Rieti. In seconda serie, però, sono saliti sui blocchi di partenza gli sprinter coi migliori accrediti che hanno sfrecciato verso il traguardo precedendo il famoso reatino. Andrei Zlatan della Fratellanza ha chiuso la gara in 10.60 alle spalle di Abeikoon in 10.45 ed Andrea Federici in 10.57. Al femminile Laura Fattori ha chiuso nona in 12.13, qualcosa è andato storto per lei che aveva un accredito al di sotto dei 12”. Nel giro di pista la Fratellanza puntava sulla forza azzurra Raffaella Lukudo che per un problema fisico ha dovuto rinunciare a malincuore a salire sui blocchi della gara. A sostituirla è stata Elena Pradelli che nonostante il breve preavviso è riuscita a correre bene chiudendo sesta in 55.28, con il suo quarto tempo di sempre nella gara vinta dalla staffettista azzurra Chigbolu in 52.84.  Al maschile settima piazza per Luca Calvano con 49.41.

A chiudere il programma della prima giornata la 4×100, con la Fratellanza terza al maschile con Matteo Corradini, Andrei Zlatan, Matteo Ansaloni e Freider Fornasari che hanno corso il giro di pista animato da un’accanita tifoseria in 40.64. Quinta piazza al femminile grazie agli sprint di Laura Fattori, Leonice Germini, Federica Giannotti ed Eleonora Iori con 46.52.

Foto add. stampa Fratellanza.

GP Barcellona, vittoria per Marquez il gp della Catalogna

Moto3 : Gara ad eliminazione per guasti tecnici e cadute in serie. Passo lento fino a 6 giri dalla fine quando i primi cominciano ad allungare il passo. Al termine di un ultimo giro da infarto, primo Ramirez, secondo Canet e terzo Celestino Vietti. Canet nuovo leader del Mondiale. 


Moto2: Marquez, Luthi, Navarro compongono il podio di Barcellona, peccato per le cadute di Baldassarri e Di Giannantonio che erano in lotta per il podio, quinto  Bastianini e sesto Marini sono la magra consolazione della pattuglia Italica. 

MotoGp: Incomprensibile errore di Lorenzo che in frenata travolge Dovizioso e Vinales facendo cadere anche Rossi che incolpevole centra la Ducati a terra rompendo la pedana del cambio. Marquez si salva e va a vincere senza avversari, dietro le “scaramucce” tra Petrucci, Quartararo e Rins permettono al leader del Mondiale di impostare una gara solitaria. Peccato perché questa poteva essere una battaglia ad allontanare spettacolare tra i migliori piloti del mondo invece…..

Si conclude un tris di gare amaro per le Moto ed i piloti Italiani, sul podio, sul gradino più alto, solo spagnoli.

Foto Wikipedia.

Atletica, CdS Assoluti, tanti obbiettivi a Firenze

Fine settimana dell’atletica incentrato sulle Finali Nazionali dei CdS Assoluti per gli atleti di tutta Italia. La Fratellanza dopo le due fasi regionali ha acquisito il diritto di disputare sia con la squadra maschile che con quella femminile la Finale Oro, che metterà in palio a Firenze gli Scudetti 2019. Diverse le assenze importanti e gli atleti che stringeranno i denti nella compagine gialloblù, ma entrambe le formazioni sono pronte a dare battaglia per provare a migliorare ulteriormente i piazzamenti del 2018.

Velocità alla ricerca di exploit personali e di conferme dalle staffette

Le gare di velocità vedranno Andrei Zlatan protagonista sui 100 e 200 metri, con maggiori possibilità di un piazzamento di prestigio nella gara più veloce. Sui 400 metri, invece, Luca Calvano potrebbe giocarsi uno dei posti ai piedi del podio e l’ottima condizione messa in mostra nelle ultime settimane di certo lo aiuterà ad esprimersi al meglio. In campo femminile sarà battaglia sui 100 metri, con Laura Fattori pronta a difendere i colori gialloblù, mentre sui 200 metri ci sarà Anna Cavalieri a cercare un nuovo exploit in una stagione che l’ha vista più e più volte migliorare i personali anche sul giro di pista. Sul giro di pista, invece, torna in maglia Fratellanza l’azzurra Raphaela Lukudo che lotterà con le compagne di Nazionale Chigbolu e Trevisan. Nelle staffette, invece, la 4×100 maschile dopo il titolo italiano Promesse punterà a difendere il miglior accredito anche in questa finale, mentre la formazione femminile appare sempre la prima rivale delle fortissime bresciane.

Mezzofondo, squadra agguerrita

Nel mezzofondo le maggiori attese al maschile sono riposte nei portacolori gialloblù in forza all’Aereonautica Militare. Sui 5000 Alessandro Giacobazzi si dovrà confrontare con un parterre di avversari particolarmente agguerrito, mentre nei 3000 siepi Simone Colombini è il primo accredito alle spalle dell’ugandese Chemutai “acquistato” per l’occasione dall’Alperia di Bolzano.

Particolarmente vicine nei tempi di accredito le protagoniste femminile degli 800 metri, con Joyce Mattagliano a guidare il gruppone in cui è presente anche la modenese Chiara Casolari che coltiva interessanti chance anche sui 1500 metri. Quarto tempo d’accredito per Maria Chiara Cascavilla sui 5000 metri, mentre nei 3000 siepi Francesca Bertoni dovrà rintuzzare gli attacchi di Laura Dalla Montà dell’Assindustria Sport Padova.

Foto pagina FB Fratellanza.

Hockey Amatori, Simone Gallo primo colpo

Dopo il neo tecnico Massimo Baraldi, è arrivata nelle ultime ore la notizia del primo colpo della nuova gestione tecnica. Si tratta di Simone Gallo, già conosciuto nell’ambiente Symbol, in quanto presente il fratello Alex in squadra. L’ultima stagione ha vestito la maglia del Scandiano.

Cambieranno diversi elementi in prima squadra, con qualche conferma, con l’obbiettivo di migliorare per grado la classifica e aprire un bel ciclo.

Ecco le dichiarazioni del neo acquisto della Amatori Symbol : “Ho scelto questa società perché mi è piaciuto il progetto e conosco già un po’ l’ambiente perché me ne ha parlato mio fratello. L’obiettivo, nel prossimo campionato, è quello di fare il meglio possibile, cercando di dare fastidio a tutte le avversarie. Ho già giocato insieme a tutti i miei futuri compagni, che sono ragazzi bravissimi, perciò conosco lo spogliatoio e credo che avere un bel gruppo sarà un fatto importante per ottenere dei risultati. Carriera? Sono cresciuto a Correggio, poi ho giocato nell’UVP Modena, a Cremona e nell’ultima stagione a Scandiano”.

Foto add. stampa Amatori Hockey.

Amatori Hockey, il neo allenatore della Symbol è Massimo Baraldi

Dopo una stagione di alti e bassi, con la salvezza ottenuta con qualche giornata di anticipo per l’Amatori Hockey Symbol è tempo di cambiamenti. L’allenatore non sarà più l’Argentino Enriquez, ma Massimo Baraldi. Un gradito ritorno dopo aver allenato le giovanili, è stato rinominato coach dalla prima squadra per alzare l’asticella. Si vorrebbe ottenere la salvezza il prima possibile, per tornare a sognare in grande.

Ecco le dichiarazioni di Massimo Baraldi, neo tecnico degli Amatori Hockey : “Sono felice di tornare ad allenare la prima squadra – ha detto Baraldi -, l’obiettivo è quello di fare un campionato importante cercando di rendere la vita difficile a tutte le avversarie, anche se adesso i proclami non servono. La società ha fatto passi importanti e sta cercando di completare al meglio l’organico, poi starà a me e alla squadra dare riscontro sul campo per ripagare gli sforzi societari. Settore giovanile e prima squadra sono due cose completamente diverse perché nelle giovanili bisogna far crescere e preparare gli atleti, mentre in prima squadra bisogna raggiungere la miglior posizione in classifica. Il campionato di A2 della prossima stagione prospetta delle difficoltà ambientali diverse da quelle di quest’anno, ma il nostro obiettivo è quello di portare l’entusiasmo che c’è nel settore giovanile anche in prima squadra per cercare di fare il meglio possibile partita dopo partita”.

Foto add. stampa Amatori Hockey.

Modena Rugby, mercoledì la Rugby Run, binomio perfetto tra palla ovale e podismo

La casa del rugby modenese apre le sue porte al podismo. Mercoledì 12 giugno alle 19.30 scatta dallo stadio del rugby di Collegarola la prima edizione della Rugby Run, corsa podistica non competitiva organizzata da alcuni genitori degli atleti del Modena Rugby 1965, con il patrocinio del Comune di Modena e il supporto del Comitato podistico modenese. L’idea, nata da un gruppo di genitori di atleti del Modena Rugby Under 14, è stata accolta con entusiasmo dal club biancoverdeblù e dal presidente Enrico Freddi, ed ha preso forma in fretta grazie alla collaborazione di tanti volontari.


Cosa c’entra il rugby con la corsa lo spiega Luisa Neri, ideatrice dell’iniziativa insieme a Enrico Serradimigni, Maurizio Gianotti, Giorgio De Luca, Roberto Vaccari e Andrea Ferrari: “Correre è un modo di unire le persone in modo sano e gioioso. Con la Rugby Run vogliamo far conoscere alla città la nostra struttura e le persone che gravitano attorno al Modena Rugby 1965, invitare gente diversa che conosce poco o nulla della nostra realtà, e allo stesso tempo coinvolgere il club in un’iniziativa non legata alla palla ovale”.


Il ritrovo è allo stadio di Collegarola a partire dalle 18.30, quando saranno aperte le iscrizioni (2 euro è la quota), alle 19.30 la partenza sui tre percorsi da 1,5 (dedicato ai bambini, interamente sul campo principale), 5 e 10,7 km, l’arrivo dei percorsi da 5 e 10,7 km sarà sotto i pali del campo 1. È previsto un ristoro a metà del percorso da 10,7 km e per tutti al termine della corsa, e saranno premiate le prime 30 società con almeno 8 iscritti.


Il progetto iniziale si è allargato ed ha coinvolto oltre 50 volontari, mentre diversi sono gli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa: Casa della Piada, M.B. Menabue, Jeans Market, Agriturismo Rubbio, La Jeanseria, La Tana del Lupo, Emmeti Climatizzazione e Softech.
Non mancherà nemmeno il terzo tempo, con l’apertura degli stand gastronomici, gnocco e grigliata a disposizione di tutti: “L’idea è di uscire dagli schemi, pur rimanendo noi stessi – conclude Luisa –, valorizzando quello che ci caratterizza e raccontando concretamente la nostra visione di sport e aggregazione”.

Foto add. stampa Modena Rugby.