Motori, svelata la nuova Ferrari

La Ferrari 2019 denominata SF90, per ricordare il 90° anniversario della nascita della Scuderia Modenese, supera tutti i concorrenti sul piano comunicativo;  la presentazione avvenuta nella tarda mattinata di oggi ha svelato un modello rinnovato nei dettagli e con una inedita livrea opaca.

Molto emozionato e pimpante il nuovo DT Mattia Binotto così come i Drivers Vettel e Leclerc che da Lunedì toccheranno con mano le prestazioni della vettura sul Circuito del Montmelò a Barcellona.Sono alte le aspettative dei Tifosi e della dirigenza, la Mercedes in primis ha svelato nei giorni scorsi una Macchina totalmente innovativa così come gli altri top team mentre Ferrari ha preferito mettere mano a piccoli ma significativi dettagli, chi avrà ragione?

Il meteo quest’anno è clemente rispetto alla neve dell’anno scorso e già da Lunedì i valori in campo saranno più chiari.

Foto Wikipedia.

Formula Uno, addio alla Formula Uno di Alonso

Le qualifiche sentenziano una grande supremazia Mercedes nell’ultimo terzo del circuito quantificabile in almeno mezzo secondo. Si parte così con le due Auto argentate davanti e le due Ferrari dietro.

Prima l’incidente di Hulkemberg favorisce ulteriormente la Strategia di Hamilton che si ferma sotto safety car e cambia le gomme poi la Ferrari di Raikkonen che si spegne sono le sole variabili in gioco. Vettel tiene duro e conquista il secondo posto sul podio davanti a Verstappen.

Clamoroso flop di Bottas che arriva quinto dietro Ricciardo e strategia totalmente sbagliata della Sauber che taglia le gambe ad un brillantissimo Leclerc.

Gran spettacolo l’addio di Alonso alla F1 accompagnato in parata da Vettel ed Hamilton, la cosa più bella dell’intero GP.

Foto Wikipedia.

Moto, GP Valencia, vince Dovizioso

Tutti e tre i Campionati sono stati aggiudicati in precedenza, Marquez, Bagnaia e Martin sono i titolari ma oggi, complice la pista bagnata, lo spettacolo non è mancato sul tortuoso circuito Spagnolo.

Moto3: Favolosa Vittoria del giovanissimo (15 anni) Pilota turco Oncu alla sua prima gara del Mondiale, Bravissimo al via a seguire l’imprendibile Pole Man Tony Arbolino fino alla sfortunata caduta di quest’ultimo, a metà corsa prende il comando e va a vincere meritatamente davanti a Martin e Mc Phee, quarto Di Giannantonio. Caduto due volte anche Bezzecchi.

Moto2: botto in famiglia Sky alla seconda curva, Marini cade e colpisce Bagnaia che rientra ed arriverà poi 14 esimo. Marquez pare dominare ma poi cade, si rialza ma arriverà terzo lasciando andare a vincere Oliveira con Lacuona secondo.

MotoGp: Molta acqua in pista ma grande partenza di Valentino che alla seconda curva è già ottavo partendo dalla sesta fila 16 esimo. Rins su Suzuki prende il comando davanti a Espargaro su Ktm e Dovizioso su Ducati. Marquez fatica dietro con le gomme medie che non si scaldano poi cade rovinosamente, cade anche Vinales tra i primi con Miller e Petrucci, si forma un trio Rins – Dovizioso – Rossi quando la direzione gara sospende con bandiera rossa.
Al nuovo via i tre davanti fanno il vuoto con Dovizioso che si avvantaggia con due gomme nuove, gomme che non ha Rossi che tenta il tutto per tutto finendo per scivolare via. Vince Dovi, secondo Rins e terzo Espargaro Pol.

Foto Wikipedia.

Formula Uno Brasile : vince Hamilton, Raikkonen sul podio

Ancora una vittoria per Hamilton, ancora ombre di complotto sulla prestazione Mercedes. Dopo un team radio dove Hamilton alzava bandiera bianca nell’impossibilita` di raggiungere un formidabile Verstappen , ci.pensa il doppiato Ocon ( prossimo pilota Mercedes ) a buttare platealmente fuori pista il giovane Olandese.
In ombra le Ferrari nonostante la scelta coraggiosa di partire con.le gomme più dure. Raikkonen va sul podio mentre Verstappen arriva lo stesso secondo nonostante la macchina danneggiata .
Mercedes conquista gara e Titolo Costruttori ma le ombre restano

Foto Wikipedia.

ARTICOLO STEFANO ROLI.

Moto GP, domenica agrodolce per i colori italiani a Sepang

Domenica Agrodolce per i colori Italiani a Sepang, in Moto 3 si infrange il sogno di Bezzecchi contro un fortissimo “Martinator”, splendida Vittoria di Marini in Moto 2 e conquista del Titolo Mondiale per Pecco Bagnaia, Gara sontuosa da dominatore di Valentino Rossi in MotoGp rovinata nel finale da una banale scivolata.

Moto3: Gara di gruppo come al solito per la classe leggera, molto in forma le Honda sui lunghi curvoni e stavolta poche cadute. Bezzecchi le tenta tutte e sembra riuscire a regegre l’urto fino a 5 giri dalla fine quando Martin ribattezzato “Martinator” esce dalle peste e guadagna abbastanza spazio per garantirsi la Vittoria ed il Titolo Mondiale. Bezzecchi invischiato nel gruppone arriverà 5° sul Podio col vincitore i due Italiani Dalla Porta e Bastianini del Team Leopard.

Moto2: Punti pesantissimi in gioco oggi a Sepang, Luca Marini a postissimo sin dalle prime prove detta legge e domina la Gara vincendo di prepotenza nonostante la furiosa rincorsa di Oliveira, Pecco Bagnaia va in modalità “Controllo” e tiene dietro il Lusitano per metà della corsa poi, visto che Marini era ben saldo al comando, lo lascia andare tenendolo comunque nel mirino fino all’ultimo. Pasini anche lui grande amico sia di Marini che di Bagnaia si mette dietro Pecco e non lo disturba mai per tutto il tempo.

Si arriva così al traguado con Marini ( fratello di Valentino Rossi) in prima posizione, Oliveira secondo e Bagnaia Terzo ma col Mondiale in tasca.

Il Bambino di 6 snni che ho conosciuto in un pistino Torinese un po di tempo fa e che guardava me e gli altri Piloti girare in pista……oggi è Campione del Mondo, tra qualche giorno proverà la Ducati MotoGp ed avrà un futuro radioso, io sarò sempre qui a scriverne le gesta ed a veder scendere qualche lacrima.

MotoGp: Parte come un razzo Valentino Rossi dalla seconda posizione imprimendo da subito un passo insostenibile per tutti tranne che per Marquez.

Fino a 4 giri dalla fine nulla cambia, addirittura sembra che la distruzione delle gomme penalizzi più Marquez che Rossi ma purtroppo alla curva 1 Vale anticipa di un millesimo di secondo l’apertura del gas, forse galvanizzato dalla Voglia di ritrovare una meritata Vittoria invece il posteriore se ne va e la Yamaha scivola fuori pista, rientrerà per onor di firma arrivando a 58 secondi dal vincitore…(SIC).

Malissimo le Ducati mai in corsa con Piro scivolato, ottima la Suzuki che porta Rins secondo davanti a Zarco anche lui sulle tele.

Teatrino del Pilota locale Syarin che arrivando 10° è come avesse vinto il mondiale, immagini d’altri tempi.

STEFANO ROLI.

Foto Wikipedia.

Motori, Formula Uno, Messico analisi gara

Imbattibili le Red Bull già dalle qualifiche ma la strategia Ferrari oggi è stata quella giusta per portare le due macchine sul podio alla fine della gara anche grazie all’ennesimo ritiro per guasto tecnico di Ricciardo.

Vettel oggi sontuoso nei due sorpassi ad Hamilton e Ricciardo e Raikkonen super concreto nel portare la macchina al traguardo con gomme da 50 giri.

Verstappen vince una gara da Leader ma nella stessa Gara Hamilton, pur arrivando Quarto a più di un minuto dal vincitore, si Laurea Campione del Mondo alimentando però le discussioni e le critiche circa la presunta irregolarità dei cerchi usati da Mercedes nelle 5 gare fatidiche del sorpasso.

Oggi la Mercedes vince ma non convince, restano tre gare per decidere anche il Campionato Costruttori ed a Maranello resta viva a speranza di poterlo conquistare.

Straordinaria anche la Corsa di Leclerc prossimo compagno di squadra di Vettel, non è ancora fnito questo Mondiale che già si pensa al 2019.

Foto Wikipedia.

Motori, Moto GP in Australia analisi

Temperature basse e vento forte rimescolano le carte sull’ Isola a Sud dell’Australia, cadono cetezze e diversi piloti tra i quali Cal Crutchlow che finisce qui la sua stagione per una grave frattura della caviglia.

Moto 3: Arenas, Di Giannantonio, Vietti, chi avesse giocato questa tris avrebbe un bel po

di soldi in tasca, impossibile pronosticare questo podio soprattutto per l’enorme impresa di Vietti che dalle retrovie risale fino a battersi per la Vittoria.

Determinanti le cadute più o meno eccellenti tra le quali quella dell’incolpevole Bezzecchi travolto dal solito Rodrigo non nuovo a queste nefandezze che compica e di molto la corsa al titolo del nostro Pilota. Martin contiene i danni ed arriva quarto, ora si trova a + 12 su Bezzecchi e +20 su Di Giannantonio. Tutto aperto per il Titolo nelle prossime due gare.

Moto 2: Effetto “braccino” per enrambi i duellanti per il Campionato; Bagnaia ed Oliveira si marcano sin dalle prove libere e partono 16 e 20esimo dalla griglia.

Pecco limita i danni ed arriva 12°esattamante dietro Oliveira perdendo solo uno dei 37 punti di vantaggio. Cade Pasini che partiva in Pole Position lasciando via libera ad una battaglia intensa che vede arrivare a Podio Brad Binder su KTM segito da Mir e Vierge, 5° Marini.

MotoGp: Rinascita Yamaha sullo splendido Circuito agli antipodi, i lunghi curvoni e la percorrenza in curva nascondono bene i difetti espressi dalla Moto dei tre diapason negli ultimi mesi.

Vince Vinales che azzarda la gomma soft lui solo, in teoria non avrebbe dovuro finire la gara invece grazie alle temperature giuste l’ha fatto tenendo dietro un Iannone sprecone ed un Dovizioso ridimensionato dal collega “una tantum” Bautista.

Valentino Rossi ottimo fino a metà gara poi la gomma posteriore ha ceduto e l’ha relegato al sesto posto finale.

Terribile incidente al quinto giro che vede Marquez tamponato violentemente da Zarco a fine rettilineo a 320 all’ora, ritiro per entrambi ma fortunatamente nessun danno fisico.

Prima Honda al traguardo la Moto di Morbidelli prossimo al trassderimento in Yamaha.

Si va al penultimo Round di Sepang con ancora aperta la disputa per il secondo e terzo posto in Campionato.

Foto Wikipedia.