Atletica, week end non troppo esaltante per Modena

Si è conclusa con il settimo posto in campo femminile ed il nono in campo maschile la due giorni dedicata alla Finale Oro dei Campionati di Società Assoluti per la Fratellanza. A Firenze le squadre gialloblu hanno dovuto fare i conti con ulteriori pesanti assenze oltre a quelle già note in base alle iscrizioni, che hanno ulteriormente condizionato la competizione. Tra le ragazze tante giovani in rampa di lancio hanno portato punti e realizzato personali. Più complicata la situazione per i maschi che hanno perso la qualificazione alla Finale Oro 2020 e la potranno riconquistare solo se una delle otto aventi diritto non raggiungerà i 15500 punti che servono nelle fasi di qualificazione.

Anche prolungati ritardi hanno caratterizzato il sabato di Firenze, costringendo gli atleti ad attendere prima della propria prova con un caldo cocente. Nella velocità i 100 metri piani hanno visto vincere la prima serie ad Andrew Howe, dell’Aeronautica ma coi colori della Milardi di Rieti. In seconda serie, però, sono saliti sui blocchi di partenza gli sprinter coi migliori accrediti che hanno sfrecciato verso il traguardo precedendo il famoso reatino. Andrei Zlatan della Fratellanza ha chiuso la gara in 10.60 alle spalle di Abeikoon in 10.45 ed Andrea Federici in 10.57. Al femminile Laura Fattori ha chiuso nona in 12.13, qualcosa è andato storto per lei che aveva un accredito al di sotto dei 12”. Nel giro di pista la Fratellanza puntava sulla forza azzurra Raffaella Lukudo che per un problema fisico ha dovuto rinunciare a malincuore a salire sui blocchi della gara. A sostituirla è stata Elena Pradelli che nonostante il breve preavviso è riuscita a correre bene chiudendo sesta in 55.28, con il suo quarto tempo di sempre nella gara vinta dalla staffettista azzurra Chigbolu in 52.84.  Al maschile settima piazza per Luca Calvano con 49.41.

A chiudere il programma della prima giornata la 4×100, con la Fratellanza terza al maschile con Matteo Corradini, Andrei Zlatan, Matteo Ansaloni e Freider Fornasari che hanno corso il giro di pista animato da un’accanita tifoseria in 40.64. Quinta piazza al femminile grazie agli sprint di Laura Fattori, Leonice Germini, Federica Giannotti ed Eleonora Iori con 46.52.

Foto add. stampa Fratellanza.

Atletica, CdS Assoluti, tanti obbiettivi a Firenze

Fine settimana dell’atletica incentrato sulle Finali Nazionali dei CdS Assoluti per gli atleti di tutta Italia. La Fratellanza dopo le due fasi regionali ha acquisito il diritto di disputare sia con la squadra maschile che con quella femminile la Finale Oro, che metterà in palio a Firenze gli Scudetti 2019. Diverse le assenze importanti e gli atleti che stringeranno i denti nella compagine gialloblù, ma entrambe le formazioni sono pronte a dare battaglia per provare a migliorare ulteriormente i piazzamenti del 2018.

Velocità alla ricerca di exploit personali e di conferme dalle staffette

Le gare di velocità vedranno Andrei Zlatan protagonista sui 100 e 200 metri, con maggiori possibilità di un piazzamento di prestigio nella gara più veloce. Sui 400 metri, invece, Luca Calvano potrebbe giocarsi uno dei posti ai piedi del podio e l’ottima condizione messa in mostra nelle ultime settimane di certo lo aiuterà ad esprimersi al meglio. In campo femminile sarà battaglia sui 100 metri, con Laura Fattori pronta a difendere i colori gialloblù, mentre sui 200 metri ci sarà Anna Cavalieri a cercare un nuovo exploit in una stagione che l’ha vista più e più volte migliorare i personali anche sul giro di pista. Sul giro di pista, invece, torna in maglia Fratellanza l’azzurra Raphaela Lukudo che lotterà con le compagne di Nazionale Chigbolu e Trevisan. Nelle staffette, invece, la 4×100 maschile dopo il titolo italiano Promesse punterà a difendere il miglior accredito anche in questa finale, mentre la formazione femminile appare sempre la prima rivale delle fortissime bresciane.

Mezzofondo, squadra agguerrita

Nel mezzofondo le maggiori attese al maschile sono riposte nei portacolori gialloblù in forza all’Aereonautica Militare. Sui 5000 Alessandro Giacobazzi si dovrà confrontare con un parterre di avversari particolarmente agguerrito, mentre nei 3000 siepi Simone Colombini è il primo accredito alle spalle dell’ugandese Chemutai “acquistato” per l’occasione dall’Alperia di Bolzano.

Particolarmente vicine nei tempi di accredito le protagoniste femminile degli 800 metri, con Joyce Mattagliano a guidare il gruppone in cui è presente anche la modenese Chiara Casolari che coltiva interessanti chance anche sui 1500 metri. Quarto tempo d’accredito per Maria Chiara Cascavilla sui 5000 metri, mentre nei 3000 siepi Francesca Bertoni dovrà rintuzzare gli attacchi di Laura Dalla Montà dell’Assindustria Sport Padova.

Foto pagina FB Fratellanza.

Atletica, Juniores e Promesse, molto bene nella 3000 siepi

Ancora podi e piazzamenti di rilievo per la Fratellanza dopo il titolo tricolore e la medaglia d’argento delle 4×100 Promesse. A conquistare i prestigiosi risultati sono state le siepiste Chiara Tognin e Chiara Bazzani, rispettivamente terza e seconda nelle gare Junior e Promesse. Il bilancio compressivo della tre giorni è quindi di un titolo tricolore, due medaglie d’argento e tre medaglie di bronzo.

3000 siepi, le ultime medaglie gialloblù

Sono state le siepiste, come detto, le ultime atlete modenesi a portare a casa un podio tricolore nella rassegna dedicata ad Under 20 e Under 23. La prima è Chiara Tognin che con una prova davvero entusiasmante ha saputo tener testa alle migliori e conquistare un bellissimo terzo posto con l’ennesimo primato personale di queste ultime settimane nella specialità, questa volta sotto gli undici minuti in 10:57.68. Immediatamente dopo è stata, invece, la Promessa Chiara Bazzani a conquistare un secondo posto mai in bilico di fatto perché la gara è stata solitaria fin dai primi metri all’ inseguimento della campionessa italiana Linda Palumbo. Per la Bazzani il crono finale è stato di 11:01.61.

Foto add. stampa Fratellanza.

Atletica, Imola : exploit della Casolari

La seconda fase dei CdS a Imola ha sancito l’inizio dell’estate dopo un mese di maggio dove tutti gli atleti sono stati costretti a gareggiare con climi invernali. L’arrivo del caldo ha reso reattivi e scatenati i gialloblu che sono scesi in gara dimostrando di sapere e di potere primeggiare in moltissime specialità. Anche i più giovani e le più giovani atlete della squadra modenese hanno saputo farsi valere e vincere numerose gare abbattendo i propri record personali. Per i maschi già nella prima fase era arrivato il minimo di qualificazione alla Finale Oro, mentre le donne non essendosi guadagnati nel 2018 questa possibilità dovranno attendere i risultati delle altre aventi diritto, ma dall’ alto di un ottimo punteggio che garantirebbe la qualificazione in caso di posti disponibili.

Mezzofondo, doppietta della Casolari

I 1500 metri di sabato sono stati combattuti fino all’ ultimo metro. Per tutta la gara ad alternarsi al comando sono state le due gialloblu Chiara Casolari e Christine Santi. A vincere è stata la prima in 4’33”32, riconfermando il minimo richiesto per la partecipazione ai campionati italiani assoluti. Dietro di loro militava sin dai primi metri Giulia Vettor del Cus Parma che negli ultimi 120 ha avuto la meglio su Christine Santi, terza al traguardo in 4’35”11. Nella gara maschile un bel terzo posto è stato conquistato da Francesco Grassi con il nuovo record personale di 3’58”77. Negli 800 metri di oggi, poi, la Casolari ha di nuovo fatto valere le sue doti di mezzofondista veloce vincendo la gara in 2’11”59, siglando così una doppia vittoria. I punti conquistati negli 800 metri sono ben 905 che vanno sommati agli 894 realizzati nei 1500. Riassumendo la pavullese ha portato nelle tasche della Fratellanza ben 1799 punti preziosi al fine della classifica finale di società e dell’eventuale qualificazione in finale Oro della squadra rosa della Fratellanza. A completare il programma la gara più lunga, sui 5000 metri, che ha visto Maria Chiara Cascavilla trionfare fermando il tempo su un ottimo 16’50’’63. Sei secondi alle sue spalle Martina Cornia che ha realizzato il minimo per gli Europei Juniores.

Foto add. stampa Fratellanza.

Atletica, il programma del week end

Weekend incentrato principalmente sulla seconda ed ultima fase regionale dei CdS Assoluti per gli atleti della Fratellanza. Dopo l’ottimo bottino raccolto nella prima due giorni di gare, la squadra gialloblu punta a migliorarsi ulteriormente per prepararsi al meglio sia in campo maschile che femminile alle rispettive finali. In settimana, invece, altro importante appuntamento che ha visto protagonisti diversi atleti di casa Fratellanza. In particolare sono stati i velocisti a misurarsi a Savona con rivali di primo piano italiani, ma non solo.

CdS Assoluti, ancora assi nella manica per la Fratellanza


La prima fase dei CdS Assoluti si era svolta a Modena ed era stata almeno in parte condizionata dal maltempo. Nonostante tutto, però, le squadre maschili e femminili gialloblu avevano totalizzato ottimi punteggi: per i ragazzi i 15594 punti messi in cascina sono valsi il secondo risultato italiano complessivo nonché il minimo già confermato per prendere parte alla Finale Oro. Seste in Italia, invece, le ragazze con 15570 punti, ma un eventuale approdo alla finale più prestigiosa, quella che assegna lo Scudetto, potrebbe arrivare solo nel caso in cui qualcuna fra le società già qualificate dallo scorso anno non riesca a raggiungere il punteggio minimo necessario per la conferma. Ad ogni modo la Fratellanza parteciperà comunque a questa due giorni di Imola con un gruppo di assoluto valore, tra cui alcuni assi nella manica per provare a migliorare ulteriormente il bottino.

Matteo Ansaloni sarà al via dei 100 metri per provare a migliorare il 10.73 ottenuto nella prima fase. In campo femminile tante giovani, mentre il trio Fattori-Giannotti-Iori si concentrerà sui 200 metri assieme ad Anna Cavalieri. Nelle gare di mezzofondo, invece, Chiara Casolari sarà nuovamente al via degli 800 e dei 1500 metri. Su quest’ultima distanza torna a correre per l’occasione in gialloblu anche la portacolori dell’Esercito Christine Santi, mentre gli altri protagonisti di casa Fratellanza approdati all’ Aereonautica, ovvero Simone Colombini e Francesca Bertoni, saranno in gara nella loro specialità ovvero i 3000 metri siepi. Sulla distanza più lunga, i 5000 metri, lotteranno ancora una volta Maria Chiara Cascavilla e la Junior Martina Cornia. Passando ai salti, nell’ alto torna in pedana per la prima volta nella stagione estiva Kelvin Purboo, mentre nel lungo femminile Sandra Milena Ferrari ha nelle gambe la possibilità di regalare qualche punto in più alla società rispetto a quelli messi in cascina nella prima fase. Buone chance anche per gli altri portacolori geminiani che scenderanno in pista ovvero la coppia Lama-Rubbiani nell ’asta al maschile, Anna Cicognani nel femminile, il terzetto Romani-Bondi-Faye nell’ alto femminile e Giulia Lodi nel lancio del giavellotto.

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Le gare del week end

Le gare di velocità hanno visto Giulia Bernardi vincere la quarta serie e chiudere al quarto posto finale con il crono di 10’’53 gli 80 metri piani. Sui 300 metri, invece, la migliore di casa Fratellanza è stata Chiara Malandugno, settima in 44’’91 davanti alla compagna Virginia Correale. Negli 80 ostacoli Claudia Coppi perde il testa a testa finale e chiude seconda in 12’’71, mentre sulla distanza più lunga, i 300, sempre lei è la migliore modenese con il sesto posto finale. Vittoria, poi, per la staffetta formata da Asia Tognoli, Ilaria Bellei Ponzi, Juliana Malagoli e Greta Remitti in 52’’91. Tra i maschi nono Prince Agyei Nyame sugli 80 e decimo Marco Camboni sui 300, mentre nei 100 ostacoli chiude quarto Gabriele Borellini in 15’’16 a sei centesimi dal podio. Vittoria, come detto, per la staffetta formata da Nyame e Camboni assieme a Samuele Rossi e Mattia Cremaschi.

Le gare di mezzofondo mettono poi in luce Tiziana Anobile, quinta sui 2000 metri e terza nei 1200 metri siepi. La marcia ha visto chiudere quarta, invece, Elena Orsini in 18’37’’66. Tra i ragazzi sesto Gabriele Valdevit sulla distanza più lunga e terzo sempre lui nei cinque chilometri di marcia. Decimo, invece, Francesco Zurru nelle siepi.

Per quanto riguarda i salti, poi, da segnalare il terzo posto di Cecilia Rubino nell’alto con 1,54 e quello di Asia Tognoli nell’asta con 2,60 metri. Nel triplo ottimo secondo posto per Benedetta Merzi grazie al balzo a 10,48 metri. Tra i ragazzi bella sfida nell’alto con Gabriele Borellini quarto grazie alla misura di 1,64 metri. Vince, invece, agevolmente Filippo Spaggiari nell’asta con 3,61 metri ritoccando due volte il personale che era di 3,50.

Risultati importanti, infine, nei lanci a partire dalla doppietta siglata nel disco femminile con Dotti davanti a Sarr. Per quest’ultima c’è anche il quinto posto nel martello, mentre nel peso terza Luisa Gozzi davanti a Silvia Scaltriti che ha poi chiuso seconda la gara del giavellotto. Per i maschi sfiora il successo Luca Ghelfi nel giavellotto con un lancio a 36,67 metri. Quarto posto per Matteo Benintende nel peso così come Filippo Spaggiari nel disco.

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Spettacolari esibizioni al Meeting Goldoni-Benetti

Grande spettacolo e partecipazione come ogni anno al Meeting Goldoni-Benetti, uno degli appuntamenti ormai fissi organizzati dalla Fratellanza. Anche in questa edizione 2019 la manifestazione che ricorda due figure storiche come quelle di Roberto Goldoni e Franco Benetti ha fatto registrare delle starting list interessanti, con atleti di primo piano anche a livello italiano oltre ai protagonisti gialloblù.

Testa a testa importanti sui 100 metri

Sui 100 metri piani è andata in scena la sfida fra Eleonora Iori e Ayomide Folorunso che tornava a cimentarsi sullo sprint puro lei che è una delle migliori interpreti italiane e non solo assieme a Raphaela Lukudo dei 400. Sia in batteria che nella finale la portacolori delle Fiamme Oro Padova ha preceduto allo sprint l’atleta di casa di pochissimi centesimi, con un crono finale di 11.84 contro l’11.88 della Iori. In campo maschile grande protagonista Freider Fornasari, terzo in batteria e secondo in finale ad un solo centesimo dal vincitore Abe del Cus Parma. Una bellissima volata quella a cui ha potuto assistere il pubblico presente, con il vincitore che chiude in 10.70.

Salti e lanci, quattro vittorie per la Fratellanza

Nei salti ancora doppietta gialloblù nell’asta con Rubbiani davanti a Lama grazie al salto a 4.70. La prova valida a 2.02 metri, invece, vale il successo a Marco Vendrame nell’alto, mentre tra le donne Nicole Romani raggiunge ancora l’1.69 e chiude seconda davanti ad Anna Bondi con 1.63. Chiudiamo coi lanci e con una gara di spessore tecnico nel giavellotto vinta da Roberto Bertolini delle Fiamme Oro Padova, uno dei migliori interpreti italiani della specialità. Doppietta di successi nel martello femminile con Lucilla Celeghini che si aggiudica la gara senior e Camilla Montemarano la gara Allieve.

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