Sassuolo-Roma 1-1, le pagelle dei neroverdi

Sassuolo (4-3-3): Consigli 6; Toljan 6, Ayhan 6, Ferrari 6, Kyriakopoulos 5,5 (88′ Rogerio s.v.); Harroui 6 (66′ Thorstvedt 5,5), Lopez 6 (75′ Obiang 5,5), Frattesi 6,5; D’Andrea 6,5 (66′ Traorè 5), Pinamonti 7, Laurientè 6 (88′ Berardi s.v.). Allenatore: Dionisi 6,5

Il Sassuolo ferma la Roma (1-1): Pinamonti risponde ad Abraham

Nell’ultima gara casalinga prima della sosta per il Mondiale, il Sassuolo conquista un punto contro la Roma: succede tutto negli ultimi dieci minuti: Roma avanti con Abraham all’80’, pareggio di Pinamonti all’85’. Il Sassuolo sale così a quota 16 punti in classifica.

Per la gara contro la Roma, Dionisi conferma il consueto 4-3-3, in cui, in avanti, Pinamonti è supportato da Laurientè e dal giovanissimo D’Andrea, La Roma di Mourinho risponde con un 3-4-2-1, in cui Zaniolo e Volpato affiancano l’unica punta Shomurodov.

Al Mapei Stadium, il primo quarto d’ora è di studio, ma, passati i primi 15 minuti, la gara è vivace e ricca di occasioni da gol. Apre le danze delle occasioni il Sassuolo, con una conclusione di D’Andrea bloccata da Rui Patricio al 16′, poi è Pinamonti ad avere la migliore palla gol per i neroverdi nella prima frazione di gioco: il numero 9 del Sassuolo salta anche Rui Patricio dopo essere stato servito in profondità da Laurientè, ma si allunga troppo la palla, potendo solo provare a rimetterla in mezzo, quando ormai, però, la difesa ospite aveva recuperato la posizione. Sul ribaltamento di fonte, la Roma si rende pericolosissima in contropiede: Zaniolo serve Shomurodov, che calcia in porta a tu per tu con Consigli, bravo a dirgli di no in uscita. Nel finale di tempo, ancora pericoloso il Sassuolo: prima, con una conclusione dal limite di Laurientè finita a lato; poi, al 41′, con un colpo di testa di Frattesi su azione da calcio d’angolo. L’ultima occasione del primo tempo, però, è della Roma: al 44′, cross di Celik per Zalewski e il giovane calciatore giallorosso sfiora un bellissimo gol con una conclusione di sinistro al volo terminata, però, alta sopra la traversa.

Nella ripresa, ritmi blandi e poche occasioni fino al 70′, poi la partita si accende dopo il valzer di cambi da una parte e dall’altra: nel Sassuolo entrano prima Traorè e Thorstvedt per D’Andrea e Harroui, poi Obiang per un Lopez nervoso e già ammonito. La Roma inserisce le punte Abraham e Belotti. Al 70′ ci prova per il Sassuolo Pinamonti, ma il suo colpo di testa su cross di Kyriakopoulos è debole e centrale. Al 75′, risponde la Roma: cross di Zaniolo per Bove, colpo di testa e palla alta. Un minuto più tardi, occasionissima per il Sassuolo: contropiede di Laurientè, che si invola in velocità nella metàcampo avversaria e serve Traorè, che, tutto solo davanti a Rui Patricio, centra, però, il portiere ospite. Gol sbagliato, gol subito è una delle leggi non scritte del calcio e si applica all’80’, quando la Roma passa in vantaggio con un preciso colpo di testa di Abraham su cross dalla destra di Mancini. Il Sassuolo, però, non ci sta e riprende ad attaccare alla ricerca del pari: ricerca premiata all’85’, quando arriva come una liberazione il pareggio firmato da Pinamonti, che non trovava il gol da diverse giornate ed esulta in modo incontenibile togliendosi anche la maglia e rimediando il cartellino giallo. Dopo il gol del pari, c’è spazio tra le fila del Sassuolo anche per il ritorno in campo dopo l’infortunio di Berardi, oltre che per l’ingresso di Rogerio. Non ci sono, però, altre occasioni, e la gara termina così sul punteggio di 1-1 dopo sei minuti di recupero.

Il tabellino:

Sassuolo-Roma 1-1

Reti: 80′ Abraham (R), 85′ Pinamonti (S).

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Toljan, Ayhan, Ferrari, Kyriakopoulos (88′ Rogerio); Harroui (66′ Thorstvedt), Lopez (75ì Obiang), Frattesi; D’Andrea (66′ Traorè), Pinamonti, Laurientè (88′ Berardi). A disposizione: Pegolo, Zacchi, Marchizza, Hnerique, Alvarez, Ceide, Antiste, Romagna, Erlic, Tressoldi. Allenatore: Alessio Dionisi.

Roma (3-4-2-1): Rui Patricio; Ibanez, Smalling, Mancini; Celik (65′ Karsdorp), Cristante, Matic, Zalewski (66′ El Shaarawy); Volpato (73′ Bove), Zaniolo (78′ Belotti); Shomorudov (66′ Abraham). A disposizione: Boer, Svilar, Vina, Camara, Kumbulla, Tripi, Tahirovic, Cherubini, Faticanti. Allenatore: Josè Mourinho.

Arbitro: Sig. Ayroldi di Molfetta. Assistenti: Sig. Bottegoni – Sig. Liberti. Quarto ufficiale: Sig. Doveri. VAR: Sig. Abisso – Sig. Banti.

Note: Ammoniti: Zaniolo (R), Laurientè (S), Ayhan (S), Lopez (S), Kyriakopoulos (S), Cristante (R), Pinamonti (S), Mancini (R).

Pisa-Modena 4-2, le pagelle dei gialloblù

Modena (4-3-2-1) 5,5: Gagno 5,5; Coppolaro 5 (88′ Oukhadda s.v.), Pergreffi 6, Silvestri 6, Azzi 5,5; Magnino 6,5 (88′ Giovannini s.v.), Gerli 6,5, Armellino 6 (78′ Ponsi 5,5); Tremolada 6, Falcinelli 5,5 (71′ Duca 5,5); Bonfanti 6,5 (46′ Marsura 5). Allenatore: Tesser 6.

Modena ko in campionato dopo tre vittorie: il Pisa si impone 4-2

Dopo le tre vittorie consecutive contro Reggina, Ascoli e Como, il Modena cade a Pisa, in un match dalle tante decisioni arbitrali controverse, con lo stesso punteggio del ko costato l’eliminazione dalla Coppa Italia contro la Cremonese, ovvero 4-2. Per la trasferta di Pisa mister Tesser conferma il 4-3-2-1 delle ultime uscite, con Bonfanti che, in avanti, sostituisce lo squalificato Diaw: alle sue spalle agisce la coppia formata da Tremolada e Falcinelli. Il Pisa risponde con un 4-3-1-2 in cui il tandem d’attacco è composto da Sibilli e Gliozzi.

Due i momenti chiave del primo tempo all’Arena Garibaldi: al 19′, il Modena passa in vantaggio con Bonfanti, abile a trasformare in gol, con l’istinto da bomber vero, una conclusione di Armellino deviata dalla difesa nerazzurra: nell’occasione erano a terra Tremolada e Ionita. In chiusura di tempo l’altro momento decisivo: al 45′, cross di Beruatto deviato con un braccio da Coppolaro. Gliozzi trasforma dal dischetto al secondo tentativo, dopo che l’arbitro aveva fatto ribattere il penalty dopo l’iniziale parata di Gagno perchè il portiere canarino si era mosso anticipatamente dalla linea di porta. Nell’intervallo tra i due gol, meglio il Pisa, pericoloso in diverse occasioni con Gliozzi, che colpisce anche un palo sullo 0-0 su un’uscita errata di Gagno. Per il Modena, Azzi sfiora il raddoppio al 29′.

Nella ripresa, in un primo momento il Modena appare in difficoltà, anche a causa dell’uscita dal campo di Bonfanti, sostituito nell’intervallo da Marsura, ma poi riesce a farsi vedere in avanti, seppure senza clamorose palle gol. La gara si accende al 74′, quando il neoentrato Torregrossa, sospettato di aver controllato il pallone col braccio, porta avanti il Pisa su corner (2-1). Il Modena si sbilancia in avanti alla ricerca del pareggio e all’82’ arriva la rete di Masucci che sembra chiudere il match (3-1). Il Modena non è, però, mai domo: all’84’, infatti, Magnino riapre la partita, segnando con un bel sinistro dal limite dell’area. Tesser si gioca il tutto per tutto inserendo Giovannini e Oukhadda, ma è l’arbitro il protagonista dei minuti finali. Prima concede e poi toglie con l’ausilio della Var un rigore al Pisa, quindi ne assegna un altro ai nerazzurri al 98′: Torregrossa dal dischetto firma la rete del definitivo 4-2: giallo ko e fermi a quota 12 punti in classifica.

Il tabellino:

Pisa-Modena 4-2

Reti: 19′ Bonfanti (M), 48′ rig. Gliozzi (P), 74′, 98′ rig. Torregrossa (P), 82′ Masucci (P), 84′ Magnino (M).

Pisa (4-3-1-2): Nicolas; Calabresi (87′ Canestrelli), Rus, Hermannsson, Beruatto; Tourè, Nagy, Ionita (60′ Mastinu); M. Tramoni (60′ Torregrossa); Sibilli (71′ Masucci), Gliozzi (71′ Morutan). A disposizione: Livieri, Esteves, Jureskin, De Vitis, Piccinini, L. Tramoni, Cissè. Allenatore: D’Angelo.

Modena (4-3-2-1): Gagno; Coppolaro (88′ Oukhadda), Silvestri, Pergreffi, Azzi; Magnino (88′ Giovannini), Gerli, Armellino (78′ Ponsi); Tremolada, Falcinelli (71′ Duca); Bonfanti (46′ Marsura). A disposizione: Seculin, Cittadini, Renzetti, Piacentini, De Maio, Mosti, Giovannini. Allenatore: Tesser.

Arbitro: Sig. Gariglio di Pinerolo. Assistenti: Sig. Scarpa – Sig. Gualtieri. Quarto ufficiale: Sig. Taricone. VAR: Sig. Pezzuto – Sig. Capaldo.

Note. Ammoniti: Bonfanti (M), Calabresi (P), Rus (P), Torregrossa (P), Hermannsson (P), Gagno (M).

Foto: modenacalcio.com

Sassuolo-Inter 2-1, le parole di Dionisi e Inzaghi

Al termine di Sassuolo-Inter 1-2 (per i nerazzurri decisiva la doppietta di Dzeko, intervallata dal momentaneo pareggio di Frattesi), i due allenatori, Alessio Dionisi e Simone Inzaghi, hanno commentato la gara appena conclusasi. Di seguito le loro parole:

Alessio Dionisi, allenatore Sassuolo: “Cosa è mancato? Oggi è mancata solo un po’ di attenzione sul secondo gol dell’Inter. L’Inter non dava l’impressione di voler vincere, aspettava un episodio. La nostra volontà era quella di provare a vincere: peccato, ma ai ragazzi posso solo dire che dobbiamo continuare così. Nell’intervallo ho cercato di mantenere equilibrio: è stata una partita alla pari, dove non meritavamo la sconfitta, ma dobbiamo accettarla. Laurientè? Oggi in tanti hanno fatto una buona prestazione. Ha fatto bene, ma può fare di più. Ha doti importanti, ma anche margini di miglioramento. Obiang? Ci può dare esperienza e leadership, come sta già facendo in allenamento. Pinamonti? La sua partita mi è piaciuta”.

Simone Inzaghi, allenatore Inter: “Mkhitaryan? E’ entrato molto bene, è un giocatore molto intelligente ed è stato un innesto importantissimo che ci ha aiutato in un momento in cui stavamo giocando male tecnicamente. Siamo migliorati dopo il gol del Sassuolo. Barcellona? Penso che i giocatori disponibili saranno questi. Correa, Lukaku e Brozovic saranno probabilmente ancora fuori. Oggi abbiamo avuto una grandissima voglia di vincere, ma c’è stata sofferenza perchè contro il Barcellona abbiamo speso tanto sia mentalmente che fisicamente. Lavoriamo per vincere, sappiamo di avere del terreno da recuperare, causato anche da qualche assenza. Già dopo la gara con la Roma avevo detto di essere abbastanza sereno, c’erano dei segnali positivi, avevo rivisto la squadra che cercavo. Portiere? Hnadanovic è un valore aggiunto, ha fatto la storia dell’Inter. Onana in due mesi ha dimostrato di potersi giocare il posto attraverso gli allenamenti e le partite di Champions. Valuterò di volta in volta chi giocherà”.

Sassuolo-Inter 1-2, le pagelle dei neroverdi

Sassuolo (4-3-3) 6: Consigli 6; Toljan 6, Erlic 5 (81′ Ayhan s.v.), Ferrari 5 (89′ Tressoldi s.v.), Rogerio 6; Frattesi 6,5 (81′ Alvarez s.v.), Lopez 6, Thorstvedt 5,5 (71′ Harroui 5); Ceide 6 (71′ Antiste 5,5), Pinamonti 5,5, Laurientè 6. Allenatore: Dionisi 5,5.

Foto: sassuolocalcio.it

Una doppietta di Dzeko stende il Sassuolo al Mapei Stadium: l’Inter passa 2-1

Un’Inter cinica e concreta si rialza dopo due ko consecutivi in campionato superando 2-1 al Mapei Stadium il Sassuolo, reduce dalle vittorie contro Torino e Salernitana. A decidere un match dove comunque i neroverdi non sfigurano, rimanendo in gara per tutta la partita, è una doppietta di Dzeko, intervallata dalla rete del Sassuolo, firmata da Frattesi.

Per il match casalingo contro un’Inter rinvigorita dalla vittoria infrasettimanale contro il Barcellona, Dionisi conferma in blocco il 4-3-3 capace di battere con un netto 5-0 la Salernitana la scorsa settimana: ancora spazio, in avanti, al tridente formato dagli esterni Ceide e Laurientè e dall’unica punta Pinamonti, mentre a centrocampo Thorstvedt e Frattesi agiscono da mezzali e Lopez funge da regista. L’Inter risponde con il consueto 3-5-2, in cui in attacco giocano Dzeko e Lautaro e indifesa c’è spazio per l’ex neroverde Acerbi. Sorpesa tra i pali, dove debutta in campionato Onana al posto di Handanovic. La prima occasione è neroverde: al 4′, Frattesi calcia in porta, trovando la respinta del portiere camerunense, poi la palla arriva sui piedi di Laurientè, che calcia al volo colpendo in pieno volto Barella. Dopo il brivido iniziale, si fa vedere l’Inter: al 10′. Bastoni, dopo un’ottima azione personale, serve Lautaro, ma la sua conclusione è ribattuta da Ferrari. Quattro minuti più tardi, colossale occasione per i nerazzurri: Dumfries dalla destra crossa per Lautaro che manda a lato in spaccata a tu per tu con Consigli. Il Sassuolo torna a rendersi pericoloso con Frattesi e Ceide, ma sul finire del primo tempo è l’Inter a trovare il vantaggio: su corner di Calhanoglu, Dumfries spizza di testa e Dzeko infila in rete, superando Consigli. I nerazzurri chiudono sull’1-0 i primi 45 minuti di gioco.

In avvio di ripresa, l’Inter abbassa troppo i ritmi e il Sassuolo prende coraggio e si rende pericoloso: al 56′, Ferrari manda alto di testa su cross di Laurientè. E’ il preludio al pareggio dei padroni di casa: quattro minuti più tardi, Frattesi si inserisce perfettamente su un cross dalla sinistra di Rogerio e firma l’1-1. Dopo il pareggio, Dionisi inserisce Antiste e Harroui per Ceide e Thorstvedt, ma l’Inter riesce a riprendere il controllo del match, ricominciando a macinare gioco. Al 74′, solo un miracolo di Consigli salva il Sassuolo su un colpo di testa di Lautaro su cross di Dumfries, ma il gol nerazzurro arriva sugli sviluppi del corner successivo: Mkhitaryan crossa da sinistra per Dzeko, che sfrutta un buco nella difesa neroverde per firmare la doppietta personale e portare di nuovo in vantaggio l’Inter. Nel finale, Dionisi si gioca il tutto per tutto, inserendo anche Alvarez e Ayhan per Frattesi ed Erlic, ma è l’Inter a sfiorare il 3-1 con Lautaro. La gara termina così sul punteggio di 2-1 e il Sassuolo vede finire la propria serie di due successi consecutivi, rimanendo fermo a quota 12 punti in classifica.

Il tabellino:

Sassuolo-Inter 1-2

Reti: 44′, 75′ Dzeko (I), 60′ Frattesi (S).

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Toljan, Erlic (81′ Ayhan), Ferrari (89′ Tressoldi), Rogerio; Frattesi (81′ Alvarez), Lopez, Thorstvedt (71′ Harroui); Ceide (71′ Antiste), Pinamonti, Laurientè. A disposizione: Pegolo, Russo, Marchizza, Henrique, Obiang, D’Andrea, Kyriakopoulos. Allenatore: Alessio Dionisi.

Inter (3-5-2): Onana; D’Ambrosio (58′ Skriniar), Acerbi, Bastoni; Dumfries, Calhanoglu, Asllani (46′ Mkhitaryan), Barella (84′ Gagliardini), Dimarco (67′ Darmian); Lautaro, Dzeko. A disposizione: Handanovic, Botis, De Vrij, Gosens, Bellanova, Curatolo, Carboni, Stankovic. Allenatore: Simone Inzaghi.

Arbitro: Sig. Sozza di Seregno. Assistenti: Sig. Valeriani – Sig. Dei Giudici. Quarto ufficiale: Sig. Colombo. VAR: Sig. Guida – Sig. Maggioni.

Note: Ammoniti: Asllani (I), Ferrari (S), D’Ambrosio (I), Harroui (S), Tressoldi (S).

Simone Guandalini

Sassuolo-Salernitana 5-0, le pagelle dei neroverdi

Sassuolo (4-3-3) 7,5: Consigli 6,5; Toljan 6, Erlic 6,5 (67′ Ayhan 6), Ferrari 6, Rogerio 6; Frattesi 6,5 (80′ Obiang 6), Lopez 6,5, Thorstvedt 7 (67′ Harroui 6,5); Ceide 6 (59′ Antiste 6,5), Pinamonti 6,5 (46′ Alvarez 6,5), Laurientè 7,5. Allenatore: Dionisi 7.

Foto: sassuolocalcio.it

Match senza storia al Mapei Stadium: il Sassuolo supera la Salernitana 5-0

In una giornata già di per sè storica per il debutto di una donna nel ruolo di arbitro in Serie A (Maria Sole Ferrieri Caputi) e per il terzo anniversario della morte del patron del Sassuolo Giorgio Squinzi, i neroverdi trovano il secondo successo consecutivo in campionato. Dopo aver battuto all’ultimo secondo il Torino con una rete di Alvarez, al rientro in campo dopo la sosta il Sassuolo supera, infatti, con un netto 5-0, nell’assolato pomeriggio del Mapei Stadium, la Salernitana, salendo a quota 12 punti e agganciando l’Inter, avversario della prossima settimana, in classifica. A decidere un match completamente dominato dalla formazione neroverde sono le reti di Laurientè e Pinamonti (su rigore) nella prima frazione di gioco, e di Thorstvedt, Harroui e Antiste nella ripresa.

Al Mapei Stadium il copione del match è chiaro fin dai primi minuti di gioco: il Sassuolo, schierato da Dionisi con il consueto 4-3-3, in cui Laurientè e Ceide supportano l’unica punta Pinamonti e Thorstvedt e Frattesi affiancano Lopez in cabina di regia, attacca alla ricerca del vantaggio, e la Salernitana fatica a proporsi in avanti. Al 12′, il Sassuolo passa in vantaggio: Laurientè sfrutta l’assist di Thorstvedt per infilare nell’angolino, con un colpo di biliardo, la palla dell’1-0. Già cinque minuti più tardi, il Sassuolo sfiora il raddoppio, ma Thorstvedt, bravo ad inserirsi in area, dopo un dribbling su Bronn spara su Sepe. La Salernitana si fa vedere in avanti solo con due conclusioni di Dia, su una delle quali Consigli deve impegnarsi per evitare la rete ospite. Al 32′, però, è ancora uno scatenato Laurientè che, dopo essersi sbloccato in campionato, si invola in contropiede nella metà campo avversaria, ma spreca a tu per tu con Sepe. Il raddoppio è, però, nell’aria e, infatti, arriva al 39′, grazie ad un calcio di rigore guadagnato da Ceide per un fallo di Maggiore, e trasformato da Pinamonti.

Pinamonti che deve, però, abbandonare il campo nell’intervallo per un lieve problema fisico, lasciando il posto ad Alvarez, mentre Nicola rivolta la sua Salernitana, che aveva iniziato il match con un 3-5-2 che, al rientro in campo nella ripresa, si trasforma prima in un 4-3-3 con gli ingressi di Bradaric e Radovanovic e poi in un 4-4-2 quando entra anche Bonazzoli. Non cambia, però, il copione del match. Al 53′, infatti, il Sassuolo trova la rete che chiude definitivamente la gara: palla recuperata da Laurientè, poi Lopez serve in profondità Alvarez, lucido nel dribblare un avversario e servire Thorstvedt che, da ottima posizione, batte Sepe in diagonale. A risultato ormai acquisito, Dionisi concede spazio ad Antiste, Harroui, Ayhan e Obiang per Ceide, Thorsvedt, autore di gol e assist, Erlic e Frattesi. Proprio Harroui e Antiste ripagano la fiducia del mister mettendo la ciliegina sulla torta di una giornata perfetta per i neroverdi, trovando le reti del 4-0 e del 5-0 nel finale.

Il tabellino:

Sassuolo-Salernitana 5-0

Reti: 12′ Laurientè, 39′ rig. Pinamonti, 52′ Thorstvedt, 76′ Harroui, 92′ Antiste.

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Toljan, Erlic (67′ Ayhan), Ferrari, Rogerio; Frattesi (80′ Obiang), Lopez, Thorstvedt (67′ Harroui); Ceide (59′ Antiste), Pinamonti (46′ Alvarez), Laurientè. A disposizione: Pegolo, Russo, Marchizza, Henrique, D’Andrea, Tressoldi, Kyriakopoulos. Allenatore: Alessio Dionisi.

Salernitana (3-5-2): Sepe; Bronn (46′ Bradaric), Daniliuc, Lovato; Candreva, Coulibaly, Maggiore (46′ Radovanovic), Vilhena (59′ Bonazzoli), Mazzocchi (81′ Kastanos); Dia (81′ Botheim), Piatek. A disposizione: Fiorillo, De Matteis, Sambia, Valencia, Gyomber, Capezzi, Motoc, Iervolino, Pirola. Allenatore: Davide Nicola.

Arbitro: Sig.ra Ferrieri Caputi di Livorno. Assistenti: Sig. Ranghetti – Sig. Vivenzi. Quarto ufficiale: Sig. Chiffi. VAR: Sig. Mariani – Sig. Di Martino.

Note: Ammoniti: Vilhena (Sal), Rogerio (Sas).

Simone Guandalini

Sassuolo-Udinese 1-3 le pagelle dei neroverdi

Sassuolo 5 (4-3-3): Consigli 5,5; Toljan 6, Tressoldi 5, Ferrari 5,5, Rogerio 5,5; Frattesi 6,5 (68′ Harroui 5,5), Lopez 6, Henrique 5 (91′ Alvarez 5,5); Laurientè 6 (68′ Thorstvedt 5), Pinamonti 5 (80′ Marchizza 5,5), Kyriakopoulos 5,5 (46′ Ayhan 5,5). Allenatore: Dionisi 5

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