Verso Lecce-Carpi, Jelenic si opera al ginocchio

Domani è venerdì e si avvicina la trasferta in Puglia per i bianco rossi. Allenamenti a Soliera tra tattiche e partitelle in famiglia.

Colombi sempre a riposo, Rizzo e Cissè differenziato. Poli e Di Noia terapie.

Infine Enej Jelenic si è sottoposto nella giornata odierna a intervento chirurgico di regolarizzazione di una lesione meniscale al ginocchio destro: i tempi di recupero verranno monitorati dallo staff medico.

Domani allenamento in mattinata e partenza per Lecce.

Foto sito Carpi.

Cuore Carpi: 1-2 a Cremona, in inferiorità numerica.

Finisce in trionfo per i bianco-rossi il match contro il Cremona valevole per la 17° giornata. Le squadre se la sono giocata a viso aperto, partita che ha visto un elevato tasso agonistico, ma comunque molto corretta. La squadra di Castori soffre, ma riesce a strappare una vittoria esterna e quindi tre punti pesantissimi in ottica salvezza, che permettono al Carpi di uscire per un attimo dalla zona play-out e di portarsi a meno tre dallo stesso Cremona tredicesimo, in attesa delle altre squadre che giocheranno nel turno domenicale. Vittoria importantissima anche per come è maturata: l’espulsione di Sabbione al 58° infatti, sembrava aver messo in ginocchio la squadra di Castori che poi però ha reagito, e dopo il momentaneo 1-1 di Paolinho al 69°, è tornata in vantaggio grazie ad un contropiede chirurgico orchestrato dalla coppia Arrighini-Jelenic, con quest’ultimo che finalizza, segnando il goal decisivo e finale dell’1-2.

Il primo tempo vede un Carpi più attendista e passivo. Sono infatti i padroni di casa a fare possesso palla e a creare le occasioni migliori: prima ci provano con Mogos (cre) al 5°, che effettua un tiro-cross sul quale nessuno tocca il pallone ed è bravo Colombi a non farsi ingannare e a respingere in angolo. Poco dopo, al 7° colpo di testa di Claiton (cre) di poco fuori alla sinistra di Colombi. Al 27° ci prova Strefezza (cre), il suo destro dal limite viene ben respinto in calcio d’angolo dal sempre reattivo Colombi. Due minuti più tardi ci prova ancora il Cremona con Castagnetti, il suo tiro termina di un soffio fuori.

Grande sofferenza nei primi 35° minuti per il Carpi, che è in difficoltà soprattutto sulle fasce, lo dimostra il fatto che al 35° le statistiche dei corner dicono 8 angoli a 0 per i padroni di casa. Ma la squadra di Castori sa far male, soprattutto in contropiede con Machach, che al 35° si beve in velocità la difesa del Cremona, ma solo davanti al portiere, aspetta troppo a calciare, e consente all’estremo difensore di neutralizzare il possibile 0-1 con una uscita provvidenziale. Nella fase finale del primo tempo il Carpi cresce e ci prova con Mokulu, che lanciato in posizione regolare, ci prova da posizione defilata di sinistro: para in angolo Ravaglia (cre).

Al 41° sul primo angolo della partita per il Carpi, Jelenic mette un pallone perfetto per  Pachonik che anticipa il suo marcatore e mette il pallone in rete di piatto sinistro.

Il primo tempo si conclude 0-1, senza recupero concesso dal direttore di gara Antonio Di Martino, e con un solo ammonito, Di Noia (car) per un fallo di gioco. Durante il rientro negli spogliatoi, avviene un po’ di tensione in campo fra Machach e Paolinho che provoca una piccola mass-confrontation, ben gestita dal direttore di gara.

Secondo tempo che il Carpi interpreta bene come aveva fatto nei minuti finali del primo. Al 47° bella combinazione dei bianco-rossi: tacco di Machach a smarcare Jelenic che effettua un cross sul quale arriva di testa Piscitella, ma il pallone esce di poco sopra la traversa. Al 52° esce un Machach nervoso e spesso provocato dagli avversari per fare posto ad Arrighini: cambio che risulterà decisivo.

Al 58° il Carpi rimane in 10 per l’espulsione di Sabbione che ingenuamente interrompe una chiara occasione da rete abbattendo al limite dell’aria di rigore l’avversario lanciato verso la porta. Castori è costretto a coprirsi e a farne le spese è Mokulu, che al 61° lascia il posto a Buongiorno. Al 65° va rilevata la strepitosa parata di Colombi che sul colpo di testa angolatissimo di Arini (cre), vola sulla sua sinistra e mette in corner.

L’estremo difensore bianco-rosso non può fare nulla però sul colpo di testa imperioso di Paulinho che al 69° riporta il punteggio in parità: 1-1.  Adesso il Cremona inizia a credere nella vittoria ed è Piccolo ad impensierire il Carpi con un sinistro a giro sul secondo palo di poco fuori (71°). Il Carpi resiste alle offensive avversarie e all’84°, in ripartenza, Jelenic scatta sul filo del fuorigioco sul filtrante perfetto di Arrighini, e di piatto destro spiazza Ravaglia: 1-2!

5 minuti di recupero e di sofferenza nel finale: girandola di cambi per il Cremona per provare a cercare il pareggio, ma il Carpi si difende bene anche in inferiorità numerica riesce a resistere al forcing finale della Cremonese, senza correre eccessivi pericoli.

Vittoria importantissima che da morale, consapevolezza e convinzione. Partita di grande sacrificio, e vittoria alla quale hanno contribuito tutti, compreso Castori, che effettua i cambi decisivi, nei momenti decisivi, e rilancia una squadra verso orizzonti più sereni.

Foto sito Carpi. 

Carpi F.C, Jelenic : ” Vittoria che ci da fiducia, ma ci saranno tantissime altre partite importanti . “

“Volevamo vincere a tutti i costi contro un Padova che lotta con noi per salvarsi. Il mister ci ha detto di aggredire alto da subito e, alla fine, il risultato è arrivato. Questa vittoria ci dà tantissima fiducia, ma avremo altre partite importanti”.

“Il gol? Mi sono inserito a destra, Concas mi ha dato una gran palla, ho tirato forte e il portiere non è riuscito a bloccarla. Non ho esultato per il mio passato qui, dove ho ancora tanti amici. A Padova sono arrivato ragazzo e ho fatto i primi passi da professionista, quindi mi sembrava giusto non esultare”.

“Il tabù-vittoria al Cabassi? Non deve diventare un’ossessione. Contro il Lecce dobbiamo giocare con la testa libera”

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Carpi F.C, Padova-Carpi 0-1, Jelenic decide la partita, tre punti pesantissimi

Scontro diretto, nella tredicesima giornata di serie B, si gioca Padova-Carpi allo Stadio Euganeo di sabato ventiquattro novembre. Ad avere la meglio è il Carpi di Castori, che continua il magic moment, dopo i pareggi con Crotone e Benevento, oggi ha vinto in trasferta uno scontro diretto.

La partita parte subito frizzante, squadre aperte e voglia di vincere; da segnalare infortunio di Contessa nei primi minuti entra Ravanelli al suo posto. Si gioca forte fino alla metà del primo tempo, Concas e Jelenic protagonisti, Pulzetti nel Padova spaventa Colombi.

Al 35° la sblocca Jelenic, su passaggio preciso di Concas, il portiere intervento letale per i suoi, 1-0 Carpi !

Dopo un minuto di recupero si va negli spogliatoi. Nel secondo tempo il Carpi parte forte, padovani in difficoltà, da segnalare al 62° Concas palo esterno Carpi vicino al raddoppio.

Il Padova non ci sta e vuole pareggiare i conti : al 71° punizione dal limite di Minesso, Colombi para sicuro. Girandola di cambi, il Carpi stanco vuole proteggere il risultato. Assedio Padova, ma Colombi e difesa bravi e fortunati. Espulso per proteste al minuto 87 Capello che voleva un corner, rimessa emiliana.

Quattro minuti di recupero, Carpi attento fino al fischio finale di Rapuano, Euganeo espugnato, tre punti importantissimi per la classifica, è un Carpi in ripresa.

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Carpi F.C, parla Jelenic : ” Migliorare sulle palle inattive difensive . “

“Ieri abbiamo analizzato la partita di Foggia con il mister. Abbiamo fatto un buon primo tempo senza rischiare tanto ma abbiamo subito un gol su palla inattiva che non dovevamo incassare. Nella ripresa siamo rientrati male e abbiamo subito tre gol in pochi minuti che dovevamo evitare. Credo sia stata una mancanza di concentrazione, abbiamo subito due gol su palle inattive e dobbiamo migliorare in questo”.

“Siamo partiti forte e abbiamo fatto un primo tempo di personalità, soprattutto nei primi 25 minuti. Il gol ci ha tagliato un po’ le gambe e dobbiamo lavorare su questo perchè avremmo dovuto restare in partita nonostante lo svantaggio per poi giocarcela alla fine, quando abbiamo avuto una buona reazione. Dobbiamo ripartire dalla reazione avuta e dal lavoro per non ripetere gli errori commessi”.

“Dobbiamo partire da quello che abbiamo fatto di buono. Sabato non sarà una partita facile, il Cittadella è partito forte, ha cambiato tanti giocatori ma è rimasto una squadra ben organizzata che gioca un buon calcio. Il Cabassi? Ora è più bello, speriamo di fare un bel risultato davanti ai nostri tifosi”.

“Mokulu e Arrighini sono buonissimo giocatori con caratteristiche diverse da Mbakogu e Melchiorri ma mi sto trovando benissimo con loro così come con gli altri attaccanti”.

“Quest’estate ho lavorato duro per rimettermi in forma dopo l’infortunio dell’anno scorso che mi ha tenuto fermo per tanti mesi. Ora mi sento bene e spero di continuare così. Da quando ci siamo ritrovati non ho saltato un allenamento e sono contento di questo”.

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Carpi F.C, parla Jelenic : " Infortunio al piede superato ! "

CARPI – Le dichiarazioni di Enej Jelenic nella conferenza stampa di questo pomeriggio seguita al suo rientro in campo dopo l’infortunio che l’ha tenuto a lungo lontano dal campo:

“Finalmente ho superato quest’infortunio che all’inizio non sembrava così grave. E’ iniziato tutto da una tacchettata sul piede contro il Palermo, sentivo dolore e ho giocato un paio di partite con gli antidolorifici ma una volta trovata la microfrattura mi sono dovuto fermare. Sembrava un infortunio non grave ma poi è stato delicato, il piede per noi giocatori è fondamentale. Un dolore che non sento più finalmente, è una settimana che mi alleno col gruppo e adesso devo solo ritrovare la condizione giusta ma sono sulla buona strada. Il mio obiettivo attuale è ritrovare la forma che avevo a inizio anno”.

“La sconfitta di Foggia? E’ stata sicuramente una brutta partita da parte nostra, anche se eravamo partiti abbastanza bene su un campo caldo e contro una squadra in grande forma. Sapevamo che sarebbe stato difficile ma nessuno si aspettava questo risultato e siamo dispiaciuti”

“Obiettivi? Non guardiamo troppo lontano, pensiamo a sabato che è fondamentale, vogliamo vincere a tutti i costi poi penseremo al Pescara”.

“Il modulo? Mi piace giocare in ruoli offensivi ma sono a disposizione del mister e dove mi chiede di giocare. Ho già fatto in passato l’esterno nel 4-4-2 e mi trovo bene”.

“L’Entella si trova in zone non felici di classifica e verranno qua con cattiveria agonistica e voglia di vincere, noi veniamo da questa brutta sconfitta e ci vogliamo riscattare. Sarà una gara tosta”.

“Non so quanto tempo ci vorrà per tornare al top, mi sto allenando anche da solo oltre alle sedute con la squadra, sto lavorando duro per tornare al top al più presto ma tre mesi lontano dal campo sono tanti”.

“La Nazionale? Per tornarci devo tornare a giocare bene col Carpi, di conseguenza arriverà la chiamata della Nazionale che ha cambiato allenatore e ora c’è il mister che mi ha già avuto in Under 21. Non credo mi chiamerà a breve, ma ci lavorerò per il futuro”.

“Il campionato? Davanti si stanno staccando le più forti, poi la classifica è ancora corta e tutti devono avere ancora paura di non scivolare in basso. Pensiamo a fare risultato gara per gara”.

“Melchiorri, Garritano e Di Chiara? Sono tre grandi giocatori che vengono dalla Serie A. Ci portano qualità e aumentano la concorrenza in squadra, cosa che fa bene”.