Cisterna-Modena 2-3, si fa interessante il cammino gialloblu in vista Challenge Cup

Di nuovo in campo la Leo Shoes nella giornata di oggi mercoledì quattordici Aprile, si gioca per la sesta giornata del girone in vista Challenge Cup. Ottima vetrina di fine stagione per quelli che hanno giocato meno in campionato, soprattutto per i tanti giovani, che hanno bisogno di test importanti a livello di crescita personale.

Si è giocato oggi pomeriggio alle ore 17:00 al Palasport Cisterna di Latina. Coach Slobodan Kovac mette in campo Seganov in regia, supportato dall’ex modenese Giulio Sabbi, in grande spolvero. Al centro Krick e Szwarc. Chiudono il reparto offensivo un altro ex Leo Shoes Kevin Tillie, insieme a Cavuto. Cavaccini libero.

Coach Andrea Giani risponde con Christenson in palleggio affiancato da Buchegger, in calo rispetto alla quinta giornata del girone, ma comunque autore di una discreta prestazione. Nel ruolo di centrali uno splendente Elia Bossi, autore di ben undici punti totali nella gara, insieme a Stankovic, con il secondo che fa il compitino. Chiudono il reparto attaccanti Karlitzek, ex di turno e Tommaso Rinaldi, con il secondo miglior marcatore emiliano con sedici punti totali, niente male per la giovane età. Nel ruolo di libero Grebennikov. Subentrano a gara in corso Mazzone, Porro, Vettori e Estrada.

Modena comincia male la partita con un incredibile primo set vinto dai laziali sul 29-27 finale, mentre si rimette subito in scia nel secondo set, portandolo a casa sempre ai vantaggi sul 24-26, 1-1 per un lungo inizio di partita. Cisterna rialza subito la testa per merito di uno scatenato Giulio Sabbi, e vince il terzo set sul 25-21. Modena risponde a sua volta con i suoi giovani Bossi-Rinaldi insieme all’esperienza di Karlitzek insieme a Stankovic, e si aggiudica il quarto set sul 23-25, evitando dispendiosi vantaggi.

Modena chiude l’incontro al tie-break, vincendolo sul risultato finale 15-17, al termine di una partita molto lunga e combattuta, vinta con il massimo impegno da parte di Modena, contro un avversario che non ha mollato un colpo. Ora il cammino emiliano si fa interessante, aspettando le gare che contano. Non sarà un torneo prestigioso come la Champions League, ma la Challenge è pur sempre un’ottima eventuale vetrina in ottica prossima stagione per turn-over e soprattutto per tornare ad alzare trofei a livello europeo, che dalle parti del Pala Panini mancano ormai da troppo tempo, ultimo sforzo Modena !

Foto add. stampa Modena Volley.

Modena-Milano 1-3, si mette male il cammino gialloblu in chiave Challenge

Un girone amaro per la Leo Shoes Modena in chiave Challenge. Per Christenson e compagni nonostante il tanto impegno, e il grande turn-over, il cammino verso un posto in coppa Challenge si fa sempre più arduo e improbabile da ottenere. Per ora tre sconfitte su tre, con la difficoltà dell’avversario in crescita, partendo dal 2-3 interno contro il Ravenna, dalla sconfitta per 3-0 di Piacenza, fino alla vittoria per 1-3 di Milano, gara giocata oggi pomeriggio al Pala Panini alle 17:00.

Coach Andrea Giani mette in campo la seguente formazione, partendo da Christenson nel ruolo di libero supportato da un eterno Petric, probabilmente in partenza, come Lavia oggi non sceso in campo. Nel ruolo di centrali Stankovic-Sanguinetti, con il primo in difficoltà, e il secondo in crescita. Chiudono il reparto offensivo Buchegger e Rinaldi. Nel ruolo di libero Grebennikov. Subentrano in corso d’opera Porro, Gollini, Bossi e Karlitzek.

Passiamo ora alla partita. Nel primo set Modena parte meglio di Milano per merito di Buchegger e Petric, andando in vantaggio in diverse parti del set, come sul 6-3, 10-7 e 14-10 (Buchegger). Milano non si fa cogliere impreparato, e per merito di Patry e Kozamernik rimonta i gialloblu sul finale di set, con un errore a servizio di Paolo Porro sul 22-24 che è costato caro ai ragazzi di coach Giani. Il set lo vince Milano sul finale di 22-25.

Si parte con il secondo set, cominciato sulla falsa riga del primo, e la sfida nella sfida Petric-Buchegger, Patry-Kozamernik. Un set rispetto al primo nel complesso equilibrato, che si gioca punto-punto. Per Milano in rampa di rilancio anche Piano e Urnaut ex di turno, insieme a Maar. Il set si sblocca sul finale per merito di un paio di muri lombardi ai danni di Buchegger-Petric, e il set si chiude sul 20-25 per Milano.

Modena non ci sta, e coach Andrea Giani suona la carica. Milano parte forte, sembra che si ripeti la sfida con i soliti protagonisti già nominati addietro, però Modena è più concentrata, e cresce di livello con il veterano Petric in grande spolvero. Milano conduce in più di un’occasione, sul 7-11, sul 9-12 e sul 16-20, set e partita sembrano ormai compromesse. Un paio di pasticci lombardi e un punto del baby Tommaso Rinaldi riporta Modena in scia 22-23 Milano. Petric chiude i vantaggi sul 27-25, 1-2 con la possibilità di arrivare al tie-break.

Un quarto set che inizia punto-punto, ma con il passare dei minuti Milano prende fiato, e fiducia, portandosi avanti come sul 11-15, e sul 13-17 a favore, set e partita apparentemente in ghiaccio, ma così non è. Per Modena spazio a Bossi, Gollini e Karlitzek. Un muro di Milano chiude il set sul 24-26, e la partita termina sul finale di 1-3 in favore dei lombardi.

Il cammino gialloblu nel torneo, con tre sconfitte su tre ormai è compromesso. Le ultime partite saranno un’occasione ancora più grande per valorizzare i giovanissimi, come Sanguinetti, Gollini, ma anche altre scelte, sicuramente l’impegno sarà rigoroso fino alla fine del torneo, come da tradizione di Modena Volley.

Foto add. stampa Modena Volley.