Radiati; è finita domenica scorsa la storia del Modena calcio, una storia di 105 anni, di alti e bassi, ma così in basso non ci si era mai arrivati. Da ricordare gli anni d’oro della Longobarda, con la cavalcata storica in tre anni dal 2000 serie C, B, A, con una salvezza nella massima serie e due anni di fila in A, per tornare in B fino a due anni fa, trovando tanti bomber, Bucchi, Ardemagni, Granoche e Babacar su tutti. In serie B, dopo i successi economici di Romano Amadei, il Modena ha conosciuto il regno di Caliendo, conclusosi quest’anno con il fallimento e la radiazione dal campionato. Due anni fa il Modena è di fatto retrocesso sul campo perdendo 4-0 una partita da film dell’orrore contro il Novara, risultato serie C. L’anno scorso il Modena era partito malissimo con Pavan in panchina, e una squadra agghiacciante, in gennaio c’è stata una rivoluzione e Capuano ha fatto un vero miracolo, e i goal di Diop hanno salvato miracolosamente il Modena. Quest’anno poi stessa storia stesso andazzo; il Modena va in ritiro con molti giovani, la squadra viene completata gli ultimi giorni di mercato e non ci sono i soldi per pagare gli stipendi allo staff, e i debiti, sono tanti, tanti quanto sei milioni di euro. Il Modena perde il suo stadio, che per anni era stato ritenuto un gioiello, lo Zelocchi, e ben quattro partite perse a tavolino, uguale radiazione…Il Modena calcio due settimane fa era passato sotto le mani di Taddeo, che di fatto non ha fatto nulla promettendo soldi, che non ha voluto spendere, il Modena con la quarta sconfitta a tavolino è stato radiato dal campionato di serie C, e di fatto dopo 105 anni di storia è fallito, l’anno prossimo giocherà in serie D, sperando in un progetto serio, con imprenditori vogliosi di fare il bene per il Modena, patrimonio della città.