Un Carpi poco propositivo e pericoloso cade sul campo dell’Ascoli.
1-0 il risultato finale: decide la rete di Cavion (Asc) al 59°.
Partita nervosa e combattuta in quanto entrambe le squadre bisognose di punti ma povera di emozioni e occasioni.
Primo tempo.
Partono meglio gli ospiti che dopo nemmeno 2 minuti ci provano con un debole colpo di testa di Mokulu (Car), facilmente parato da Perucchini (Asc). All’ 11° girata al volo dello stesso Mokulu abbondantemente alta sopra la traversa.
Al 13° minuto, grande occasione per l’Ascoli con Ninkovic che calcia di destro sul fondo da ottima posizione. Al 26° Ninkovic (Asc) ci prova su calcio di punizione, il suo destro esce di poco alto sopra la traversa. L’Ascoli prende fiducia e crea diverse occasioni: prima con un colpo di testa di Brosco su calcio d’angolo di poco fuori oltre la traversa; ma l’occasione più importante arriva al 32°, con una doppia parata in pochi secondi di Colombi (Car) che salva prima su Ganz e nella ribattuta su Beretta. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con un solo minuto di recupero concesso dall’arbitro Marini.
Secondo tempo.
Seconda frazione di gioco più nervosa, con molte interruzioni di gioco e ammonizioni da entrambe le parti. Ascoli si presenta in campo con gli stessi undici del primo tempo, mentre nel Carpi dentro Mbaye per un Di Noia sotto tono.
Sono i locali a fare la partita e a rendersi più pericolosi. Al 46° Ganz (Asc) non arriva di un soffio alla deviazione vincente su un traversone invitante. Il goal è nell’aria e arriva al 59°, con un destro di Cavion (Asc) con deviazione decisiva dello sfortunato Pachonik (Car) che spiazza Colombi. Girandola di cambi comandati dai rispettivi allenatori per entrambe le squadre. Il Carpi disperatamente alla ricerca del pareggio non riesce mai a rendersi veramente pericoloso eccetto un calcio di punizione di Jelenic di poco alto sopra la traversa.
Sale la tensione in campo: per circa tre minuti, dal 78° all’81°, il gioco viene interrotto per una mass-confrontation in cui Marini riesce a tenere gli animi dopo aver ammonito Sabbione (Car) e Laverone (Asc). In quegli stessi minuti viene allontanato un collaboratore della panchina dell’Ascoli per proteste. La partita non riserverà più occasioni e termina con il risultato di 1-0, dopo ben 6 minuti di recupero concessi dall’arbitro per le numerose interruzioni di gioco.
Foto sito Carpi.
ARTICOLO DI GIACOMO CRISPOLTI.