Un buon Carpi non riesce a conquistare i tre punti nonostante abbia messo in campo una discreta prestazione contro il Verona di Fabio Grosso 5° in classifica. Prestazione convincente dei bianco-rossi che hanno avuto anche diverse occasioni per raggiungere una vittoria che ormai manca da troppo tempo e risale alla 17° giornata datata 22/12/2018.
Primo tempo equilibrato con diverse occasioni per parte. Parte però meglio il Verona che al 5° si rende subito pericoloso con Zaccagni, il quale pesca di esterno Di Gaudio che di esterno destro prova a battere Colombi ma il suo tentativo termina di poco fuori. Risponde il Carpi al 26°: Pezzi passa in mezzo per Arrighini che gira di testa ma il suo tentativo è debole e centrale per impensierire l’estremo difensore del Verona, Silvestri. Doppia occasione importante per il Carpi al 26° con Coulibaly che stoppa di petto in area di rigore e calcia scivolando, respinge Silvestri; batti e ribatti con il pallone che finisce a Jelenic che calcia in diagonale di destro ma è bravo ancora una volta Silvestri a respingere. Al 35° si rivede il Verona che ha una doppia occasione per passare in vantaggio: Di Carmine si invola verso la porta e calcia di destro, Colombi respinge in corner; sullo stesso cross dalla bandierina la difesa del Carpi si dimentica di Dawidowicz che colpisce di testa indisturbato ma il pallone termina di poco a lato. Proprio in chiusura di primo tempo al 43°arriva il goal del vantaggio dei bianco-rossi: lancio di Vitale per Jelenic che la mette in mezzo di prima intenzione per Arrighini che calcia; Silvestri para ma sulla respinta come un falco si precipita Di Noia che mette il pallone in rete. Il primo tempo termina 0:1 dopo i due minuti di recupero concessi dal direttore di gara, Riccardo Ros.
Il secondo tempo vede un Carpi più passivo e attendista nei primi minuti, e un Verona più aggressivo, lo testimonia il fatto che già al 55° Fabio Grosso fa entrare in campo due nuovi innesti per dare una scossa alla squadra in svantaggio. Proprio il nuovo entrato, Matos al 56° firma subito la rete del pareggio, ma su una grave disattenzione della linea difensiva dei bianco-rossi: l’attaccante brasiliano viene lanciato in profondità, Pezzi perde la marcatura del giocatore lanciato a rete che di testa anticipa Colombi e fa 1-1. Poco dopo l’estremo difensore bianco-rosso è costretto ad uscire per un infortunio al dito della mano avvenuto nel tentativo di impedire, senza successo, il pareggio degli ospiti: al suo posto entra Piscitelli. Al 67° esce un Marsura non in giornata per lasciare spazio a Concas, il quale appena entrato colpisce subito una clamorosa traversa con un gran tiro al volo di esterno destro. Al 72° il Carpi va di nuovo vicino al vantaggio con un corner priciso battuto da Jelenic per l’ottimo inserimento di Di Noia che sfiora la doppietta mettendo di testa di poco fuori. Un minuto dopo l’occasione ce l’ha il Verona con Di Carmine che tira in porta ma è bravo Piscitelli a dirgli di no. Gli ospiti vanno vicini ad una clamoroso vantaggio al 76° su corner: mischia furibonda in area di rigore, alla fine il pallone arriva a Bianchetti che calcia ma il suo tiro esce di pochissimo a lato. L’ultima vera opportunità, in una partita ricca di occasioni, però ce l’ha il Carpi all’87°: Jelenic tocca all’indietro per Concas che calcia ma il suo tiro termina di un soffio a lato.
Il match si chiude dopo ben sette minuti di recupero concessi dal direttore di gara per l’infortunio avvenuto a Colombi e termina con un pareggio positivo per il Carpi in termini di gioco espresso e occasioni avute, ma allo stesso tempo negativo per una classifica che non si smuove granchè e vede i biancorossi al 16° posto, ancora impantanati nella zona rossa dei playout, in attesa della sfida fra Crotone e Livorno di domani.
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