Il Carpi resta in corsa e vola con una vittoria schiacciante di 2-5, nel match Salernitana-Carpi, valevole per la 35° giornata di Serie b. Al di là del risultato roboante, agevolato anche dal fatto di aver giocato in superiorità numerica già dal 7° minuto, una prestazione convincente sotto tutti i punti di vista, che porta gli uomini di Castori a 29 punti in classifica e a soli 3 punti dalla zona play-out.

Il primo tempo vede un Carpi partire subito con il piglio giusto e decisamente più in partita rispetto ai padroni di casa, i quali si fanno trovare impreparati su un traversone lasciando il lato destro scoperto, lato sul quale si inserisce in volata Rolando, il quale viene atterrato con una spinta da Lopez: fallo da ultimo uomo, calcio di rigore e rosso diretto per l’esterno sinistro della Salernitana. Sul dischetto si presenta Cisse, che trasforma il penalty assegnato, spiazzando Micai: 0-1 al 7° minuto di gioco. Nonostante l’inferiorità numerica, la risposta della Salernitana non si fa attendere, e trova subito il pareggio al 18°: corner di Gigliotti e stacco di testa vincente di Djuric. Difesa del Carpi che si è fatta trovare impreparata su questo calcio piazzato: Sabbione si perde in marcatura l’attaccante granata e Piscitelli sbaglia il tempo dell’uscita. Il Carpi non ci sta e prova subito a tornare in vantaggio al 20°: Marsura va sul fondo e mette un ottimo cross per Cisse che ci prova al volo di destro, ma il pallone sfiora il palo ed esce. E’ una partita senza sosta e con tanti ribaltamenti e, infatti, due minuti più tardi (22°), e la Salernitana ad andare vicina alla rete: Minala, imbucato da Di tacchio sbuca alle spalle dei difensori del Carpi, e calcia in diagonale di sinistro, stavolta Piscitelli è attento e mette in corner. Al 31° il Carpi torna avanti: Cisse ruba un pallone a centrocampo e serve Rolando che a sua volta effettua un passaggio filtrante per lo stesso Cisse, che non ci pensa due volte, e con un gran destro sferra il pallone sotto al sette. Le emozioni della prima frazione di gioco sembrano non finire mai perchè la Salernitana non accusa affatto il colpo, e al 33° raggiunge nuovamente il pareggio: Akpa Akpro scappa con facilità a Pezzi e mette al centro dell’area di rigore per Calaiò che quasi all’altezza del dischetto, di destro, la mette all’angolino, dove Piscitelli non può arrivare. Il primo tempo termina 2-2, dopo un minuto di recupero concesso dal direttore di gara.

Il secondo tempo vede forse il miglior Carpi dell’intera stagione come gioco espresso e voglia di aggredire l’avversario, e infatti, già al 48° passa di nuovo avanti con un contropiede condotto da Cisse e Crociata, concluso da quest’ultimo con uno splendido tiro a giro dal limite dell’area di rigore, che non lascia scampo a Micai: 2-3. Dal 58° al 75° avviene una girandola di cambi per entrambe le formazioni, che vede, nelle fila bianco-rosse l’ingresso di Kresic al posto di Vitale per dare maggior peso alla fase difensiva, Arrighini al posto di un stremato Cisse, autore di una prestazione eccezionale, ed infine Pasciuti al posto di un ottimo Crociata. La freschezza e la qualità dei nuovi innesti permette al Carpi di dilagare. Al 78°, Arrighini salta di netto Pucino e si presenta davanti al portiere, ma è poco lucido e calcia centrale, permettendo a Micai di respingere. All’80°, Sabbione servito in verticale da uno splendido filtrante di Marsura, scatta sul filo del fuorigioco e incrocia di sinistro alle spalle dell’estremo difensore. Nel finale il Carpi dilaga creando altre due nitide palle goal, prima con Marsura che all’84 °scheggia la traversa su un’azione di contropiede e poi con Arrighini all’87° che ci prova in diagonale di destro, ma Micai risponde presente. Infine al 93°, Arrighini chiude la pratica di destro su assist di Coulibaly, mettendo a segno il quinto sigillo a coronamento di una prestazione di squadra magistrale.