Bianco-rossi, già retrocessi ma alla ricerca di una vittoria di orgoglio che onorerebbe fino in fondo la competizione, crollano negli ultimi minuti e salutano la serie b con amarezza. Termina con un rocambolesco 2-3 il match Carpi-Venezia, valevole per la 38° e ultima giornata di serie b: gli uomini di Castori dopo aver trovato il doppio vantaggio firmato Cisse-Coulibaly, si fanno ribaltare nei minuti finali, complice anche l’inferiorità numerica maturata al 49° minuti, per l’espulsione di Buongiorno.

Primo tempo povero di emozioni ma con un Carpi molto più propositivo e in palla degli ospiti. La prima vera occasione arriva solo al 12°: tiro di Crociata da fuori area che esce di poco fuori alla sinistra di Vicario. Un minuto dopo, Marsura dopo aver rubato il pallone a Bruscagin, entra in area di rigore e viene abbattuto da Vicario: calcio di rigore per il Carpi e ammonizione per l’estremo difensore del Venezia. Sul dischetto si presenta Cisse che non sbaglia e fa 1-0. Non accadono altre occasioni o episodi rilevanti, se non l’ammonizione di Buongiorno al 42°, che risulterà decisiva per il proseguimento della partita.

Il secondo tempo vede un Carpi partire ancora con il piglio giusto e, infatti, trova subito il raddoppio al 48°: Coulibaly triangola con Crociata e poi sferra un destro dal limite dell’area di rigore, che non lascia scampo a Vicario: 2-0. Cosmi non perde tempo e inserisce subito Zigoni al 48° al posto di Basea per dare manforte all’attacco degli ospiti: mossa che risulterà decisiva. Al 49°, ingenuità di Buongiorno che già ammonito commette fallo sul rispettivo avversario: doppia ammonizione e Carpi in dieci uomini. A questo punto, il Carpi esce dal campo e gli ospiti riescono a compiere una rimonta clamorosa.  Gli uomini di Cosmi accorciano le distanze al 64°: lancio di Domizzi, sponda di testa di Bocalon per il nuovo entrato Zigoni, che davanti alla porta calcia di destro alle spalle di Piscitelli. Al 71°, il Venezia ha un’occasione d’oro per pareggiare: Lombardo mette un cross rasoterra arretrato, velo di Zigoni x Bocalon che ci prova a botta sicura, ma il suo tiro è centrale, e respinge di piede Piscitelli. Il Carpi non riesce più ad uscire e a rendersi pericoloso e così il Venezia trova il pareggio all’89°: cross dalla destra, sponda di testa di Bocalon x Zigoni che di testa la piazza all’angolino: 2-2. La partita sembra avviarsi verso il pareggio, ma dopo 5 minuti concessi dal direttore di gara, al 92° il Venezia trova il goal del 2-3 che ribalta le sorti del match: sugli sviluppi di un corner dalla destra battuto da Lombardi, Zigoni, lasciato colpevolmente solo, stacca di testa e segna il goal che completa la rimonta.

Il Carpi saluta la serie B.

Foto sito Carpi.