L’olandese soffia di un nulla la pole alle Rosse

Max Verstappen conquista la pole in Olanda

Dopo un venerdì in ombra esce allo scoperto Max Verstappen, assicurandosi la prima posizione in griglia nel gp di casa. Vicinissime le due Ferrari, entrambe sotto il decimo di secondo, mentre Perez non brillantissimo. Andiamo a veder nel dettalio cosa è accaduto.

Bottas ancora fuori in Q1

Inizia subito forte Max Verstappen (Red Bull), strappando il tempo più veloce a Lewis Hamilton (Mercedes) e a un ispiratissimo Yuki Tsunoda (Alpha Tauri). Male invece Valtteri Bottas (Alfa Romeo): dopo un periodo di oltre 7 anni di accesso ininterrotto al Q2 (interrotto a Spa) esce anche oggi come al primo colpo. Seguono il finlandese Kevin Magnussen (Haas), Daniel Ricciardo (McLaren), Sebastian Vettel (Aston Martin) e Nicholas Latifi (Williams)

Verso il Q3: Tsunoda in, Gasly out

Il Q2 inizia subito con una bandiera rossa al quanto insolita, dovuta alla presenza di un fumogeno in pista. Si riprende e Carlos Sainz (Ferrari) fa registrare il miglior intertempo. Ottimo Max Verstappen che salva un treno di gomme, guadagnandosi l’accesso al Q3 con u solo tentativo. Non ce la fa invece Pierre Gasly (Alpha Tauri), escluso proprio dal compagno Yuki Tsunoda. Fuori anche le due Alpine di Esteban Ocon e Fernando Alonso, l’Alfa Romeo di Guan Yu Zhou e la Williams di Alexander Albon.

Verstap-pole!

1’10″342: questo il tempo con cui Max Verstappen, davanti a una marea di tifosi, ha portato a casa la pole position. Grande rammarico per le due Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz, distanti rispettivamente +0″021 e +0″092. Chiude la seconda fila Lewis Hamilton, davanti alla Red Bull di Sergio Perez, a muro sul finire, e al proprio compagno di squadra George Russel. 7 casella per Lando Norris (McLaren), poi Mick Schumacher (Haas), Yuki Tsunoda e Lance Stroll (Aston Martin).

Una qualifica chiusasi al photofinish, ma c’è ancora una gara molto combattuta che deve svolgersi prima che i tifosi orange possano esultare. Appuntamento a domani per la gara.

PHOTO: Oracle Red Bull Racing twitter