L’olandese della Red Bull ha fatto un giro da maestro, nonostante che sia andato a toccare i muri del Principato, accumulando un paio di decimi di ritardo è riuscito a conquistare una pole position a dir poco fantastica lasciando tutti quanti sorpresi. In gara il bi-campione dovrà vedersela con un avversario del calibro di Fernando Alonso che partirà al suo fianco.
A Monaco le qualifiche regalano sempre tante emozioni, ma mai come quest’anno. Fernando Alonso a un minuto dalla fine della sessione aveva conquistato il miglior tempo, ma Max Verstappen ha messo a punto un giro strepitoso, prendendosi tutti i rischi toccando anche i muri del Principato arrivando ad accumulare un ritardo di ben 0,204 nel settore centrale, però, grazie al suo talento, il campione del mondo olandese è riuscito a recuperare il gap perduto nell’ultima parte del tracciato, conquistando una pole inaspettata. Comunque il pilota della Red Bull in gara dovrà fare i conti con un avversario del calibro di Fernando Alonso che partirà al suo fianco in 2° posizione.
Verstappen commenta “Sono molto contento, sapevamo che sarebbe stata un po’ dura per noi mettere insieme tutto, ieri non è stata la partenza migliore per noi ma abbiamo continuato a migliorare e a migliorarci. Ma poi in qualifica bisogna andare al massimo e rischiare tutto”, ha spiegato Verstappen sottolineando le difficoltà incontrate ieri in FP1 a causa di un set-up tutt’altro che ideale. Le modifiche apportate a cavallo tra le due sessioni, così come l’intenso lavoro in nottata hanno dato i propri frutti, mettendolo nella posizione di poter centrare la pole.
“Il mio primo settore non è stato ideale nel mio ultimo giro, credo che la curva 1 sia stata un po’ prudente ma poi sapevo di essere dietro, quindi nell’ultimo settore ho dato tutto quello che avevo, ho toccato il muro ma ovviamente sono molto felice di essere in pole qui per la prima volta”, ha aggiunto l’olandese spiegando dove abbia costruito il tempo che gli è valso la prima posizione. Un ultimo settore in cui ha ottenuto il record, recuperando quasi un decimo su Alonso. “Penso che l’aspetto migliore sia stato che abbiamo completato una Q3 pulita, senza bandiere rosse, quindi abbiamo potuto spingere al limite. È stato fantastico e bello per tutti”.
Il bi campione del mondo conclude. “Abbiamo bisogno di una partenza pulita, la curva 1 è breve. A Monaco possono succedere molte cose, giusto? Safety Car, pioggia. C’è sempre un po’ di caos. Credo che sul passo di gara la macchina sia veloce, non è questo il problema, ma dobbiamo solo mantenere la calma e la pulizia”.
Di Stefano Penner
Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing