F1, Ferrari: Binotto prepara le dimissioni.

Dopo la smentita avvenuta qualche girono prima del weekend di Abu Dhabi, inerente alle dimissioni di Mattia Binotto, ora a campionato concluso, secondo il Corriere della Sera il manager di Losanna sembrerebbe sia intenzionato a lasciare l’ambiente di Maranello.

Nei giorni che precedevano l’inizio del gran finale di stagione ad Ab Dhabi, era arrivata da fonto interne della Ferrari, le dimissioni di Mattia Binotto dal ruolo cap della gestione sportiva ed al suo posto sarebbe subentrato l’attuale Team Principal di Sauber Alfa Romeo Frédéric Vasseur. Dopo poche ore era arrivata subito la smentita da parte del team di Maranello. Ma, secondo il Corriere della Sera, sembrerebbe che il manager di Losanna stia preparando le dimissioni dal ruolo di Capo della Gestione sportiva, e teoricamente al suo posto con buona probabilità potrebbe subentrare l’ingegnere francese attuale Team Principal della Sauber Alfa Romeo.

Le cause di una probabile dimissione sarebbero i rapporti giunti ai ferri corti con il Presidente John Elkann ed il clima non idilliaco creatosi all’interno della squadra, considerando i vari errori di strategia commessi proprio nei momenti più delicati della stagione sommati anche ai problemi di affidabilità. A Maranello ci vuole solamente stabilità e un cambio ai vertice della GES porterebbe solamente ulteriori scompigli.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Scuderia Ferrari.

F1: Daniel Ricciardo nuovo 3° pilota Red Bull per il 2023.

Nella giornata di ieri è arrivata l’ufficialità dell’ingaggio di Daniel Ricciardo come terzo pilota della Red Bull per la prossima stagione. Grazie alla sua esperienza, il team di Milton Keynes potrà avere un valido supporto per lo sviluppo della nuova monoposto.

Dopo il licenziamento da parte della Mclaren nei confronti di Daniel Ricciardo, per l’ingaggio di Oscar Piastri, la Red Bull ha deciso di contattare l’esperto pilota australiano di origine italiane, in funzione di terzo pilota per la stagione 2023, considerando la sua esperienza poco più di decennale in F1, potrà dare un valido contributo allo sviluppo della monoposto. Ricciardo si è formato sotto l’ala della Red Bull e di Helmut Marko, gareggiando per la scuderia stagione stagione 2013 in Toro Rosso, passando per il 2014 a correre per il team anglo-austriaco avendo come compagno il futuro campione del mondo Max Verstappen.

Daniel a fine 2018 viene licenziato proprio per non essere entrato in sintonia con l’olandese e il resto del team. Un aspetto curioso di questa vicenda, è che l’australiano nonostante tutto ha accettato nuovamente di indossare colori della Red Bull, forse avranno fatto pace archiviando i vecchi dissapori? Mah, vedremo cosa succederà in seguito.

Ricciardo dichiara quanto segue” Ho tanti bei ricordi qui, ma l’accoglienza ricevuta da Christian dal dottor Marko e da parte di tutti il team è qualcosa che apprezzo sinceramente. Per me, personalmente la possibilità di contribuire e lavorare nella migliore squadra di F1 è estremamente attraente e mi da anche un po’ per ricaricarmi e concentrarmi.”

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing

F1 Test Abu Dhabi: Tripletta Ferrari Sainz 1°, Leclerc 2° Shwartzman 3°.

La Formula 1 dopo la gara finale di Abu Dhabi, in giornata odierna sulla stessa pista si sono disputati i test per lo sviluppo delle gomme 2023 e la sessione dedicata ai giovani piloti. La squadra che ha concluso da leader è la Ferrari con Carlos Sainz autore del miglior tempo seguito da Charlesj Leclerc 2° e Robert Shwartzman 3° , da evidenziare la grande distanza coperta nei long run da Nick De Vries a bordo della Alpha Tauri con ben 151 tornate completate, buon debutto di Fernando Alonso su Aston Martin, problemi tecnici per Nico Hulkenberg neo pilota Haas e Oscar Piastri del team Alpine.

Abu Dhabi oltre a ospitare come da tradizione l’ultima gara della stagione, è anche la sede dei test post season, a Yas Marina in data odierna si sono svolti sessioni per lo sviluppo delle gomme 2023 e test riservati ai young driver. La squadra che ha ben figurata è la Ferrari con Charles Leclerc che in mattinata ha ottenuto il miglior crono 1:25.383, nel pomeriggio è stato il turno di Carlos Sainz protagonista della miglior prestazione in assoluto in 1:25.245.

Buona prestazione di Pierre Gasly che si è ben distino sulla sua nuova monoposto l’ Alpine ottenendo il 4° tempo 1:25.689 è stata anche l’occasione di vedere in azione Fernando Alonso coi colori della Aston Martin autore di una buona sessione completando ben 97 giri, registrando il 12° crono 1.26.312, lo spagnolo due volte iridato si è ritenuto soddisfatto di questo primo incontro con la nuova squadra. Con i test di Abu Dhabi abbiamo assistito al ritorno di Nico Hulkenberg al volante della Haas registrando il 19° tempo 1:27.000, prestazione non di rilievo, ma per il tedesco questo test è servito per riprendere confidenza con una F1, sessione penalizzata anche da un problema tecnico. In pista è sceso anche sir Lewis Hamilton ottenendo il 17° tempo 1:26.750, dietro a Valtteri Bottas 18°1:26.709 su Alfa Sauber. Buona prova da parte di Alexanader Albon che a bordo della Williams ha registrato un incoraggiante 6° tempo 1:25.959.

Per quanto riguarda i rookie driver Robert Shwartzman ha maggiormente impressionato, al volante della Ferrari ha ottenuto una prestazione di assoluto prestigio segnando il 3° tempo completando la tripletta rossa, assieme a Nick De Vries anche se ha ottenuto l’8 tempo in 1.26.111, con la sua Alpha Tauri ha saputo completate ben 151 giri, e Logan Sargeant su Williams autore anch’egli di una valida performance con il 7° crono. Finalmente dopo le vicissitudini con Alpine Oscar Piastri ha finalmente fatto il suo debutto con la Mclaren registrando il 14° tempo 1.26.340, fermo nella prima fase della sessione per un problema alla P.U Mercedes., l’australiano di origini italiane ha comunque completato il long run con ben 123 giri.

I Test post season sono stati utili per Pirelli per cercare di ricavare ulteriori dati per lo sviluppo delle coperture 2023, per i piloti esordienti è stata un’occasione per prendere confidenza con le monoposto di F1 dimostrando di meritare il posto nella categoria top del motorsport. E per chi ha cambiato squadra, è stata un’occasione per familiarizzare coi nuovi meccanici e membri dei rispettivi team.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Scuderia Ferrari.

F1, Qualifiche Abu Dhabi: Max Verstappen ottiene la pole position, seguito da Perez 2°, Leclerc 3°e Sainz 4°.

L’ultima qualifica della stagione vede la pole di Max Verstappen seguito da Sergio Perez autore del 2° tempo completando la prima fila per la Red Bull. Le Ferrari sono subito dietro con Charles Leclerc 3° e Carlos Sainz 4°, dimostrando di avere anche un buon passo in ottica gara, da tenere presente la Mercedes che ha ottenuto la terza fila dietro al duo ferrarista, pronta a dare battaglia per il 2° posto nel costruttori.

Max Verstappen ottiene la settima pole position della stagione a bordo della RB18, che si è ben adattata alle caratteristiche della pista di Yas Marina, a completare l’opera ci pensa Sergio Perez che con il suo 2° tempo ottenuto permette alla Red Bull di conquistare la prima fila. La squadra anglo-austriaca si è dimostrata competitiva anche sul passo gara, infatti sarà la candidata principale per la vittoria di domani, ma non bisogna, sottovalutare la Ferrari che sembra aver risolto i problemi di degrado gomme riscontrati nei long-run, con la speranza che la scuderia di Maranello possa disputare una buona gara concludendo sul podio, o magari, vincere per concludere in bellezza il mondiale.

Il team del Cavallino dovrà essere perfetto in modo da conquistare consolidare il 2° posto nel costruttori e in quello piloti con il giovane monegasco in lotta con Perez; risultato di grande prestigio considerando la situazione tecnica in cui si trovava la Ferrari dodici mesi fa. A impensierire gli uomini di Maranello, ci pensa la Mercedes, anche se nelle qualifiche non ha particolarmente brillato, comunque il duo composto da Hamilton autore del 5°tempo e Russell 6° si è ben qualificato subito dietro alla coppia ferrarista. Pertanto, il team delle frecce d’argento rimane un’avversario da tenere sotto osservazione, considerando che è in piena lotta per il “titolo” di vice campione costruttori proprio con la Rossa.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing.

F1, FP2 Abu Dhabi Ferrari: Leclerc 3° tempo, Sainz 6°, problemi con il degrado gomme.

La Ferrari nella seconda libere ha ottenuto il 3° tempo con Leclerc e il 5° con Sainz, sul fronte del giro singolo le prestazioni ci sono, ma è tornata il problema della gestione gomme, infatti, nella simulazione del passo gara la rossa è apparsa in difficoltà, sperando che possa risolvere il problema nelle FP3 prima delle qualifiche.

La seconda di libere di Abu Dhabi disputata nelle stesse condizioni di qualifica e gara, i piloti hanno potuto avere dei riscontri cronometrici più veritieri, innanzitutto è tornato a dominare Max Verstappen autore del miglior tempo, rispondendo molto bene alle simulazioni passo gara, stesso discorso vale per la ritrovata Mercedes, mentre Charles Leclerc ha ottenuto il 3° crono e Carlos Sainz il 6° entrambi sono stati abbastanza competitivi sul giro singolo, purtroppo un elemento momentaneamente a sfavore della Ferrari è la gestione gomme, problema nuovamente apparso che ha messo difficoltà la F1-75 nei vari riscontri cronometrici sui long-run.

Un aspetto molto preoccupante, pensando che la rossa si gioca il 2° posto nel costruttori con il team di Brackley e il monegasco sempre il 2° nella classifica piloti, con Sergio Perez anch’egli apparso molto performante sul passo gara. Per la scuderia del Cavallino sarà importante ritrovare il giusto ritmo nella FP3 prima della sessione di qualificazione. Da evidenziare che la Ferrari a sorpresa ha portato quest’oggi, una novità inerente al fondo con una configurazione in ottica 2023,( oggetto di approfondimento sul prossimo articolo) da sperare che non coincida con il problema di degrado gomme.

Di Stefano Penner

Foto Twitter Scuderia Ferrari.

F1, FP1 Abu Dhabi: Volano le Mercedes 1° Hamilton 2° Russell, 3° Leclerc.

Nella prima sessione di libere si sono viste le Mercedes protagoniste monopolizzando le prime due posizioni, in particolare con Lewis Hamilton autore del miglior tempo seguito da George Russell, ma subito dietro la Ferrari di Charles Leclerc. Prestazioni da prendere con le pinze considerando che la FP1 si è volta in orario diurno diverso da quello di qualifica e gara.

La Mercedes ha dominato il primo turno di libere nel fantastico scenario di Abu Dhabi, in particolare con Lewis Hamilton autore del miglior tempo (1:26.633) seguito dal compagno George Russell. Per quanto riguarda Charles Leclerc ha centrato una prestazioni di tutto rispetto ottenendo il 3° tempo, girando solamente con le gomme soft, il monegasco sa benissimo che la prima sessione non ha potuto evidenziare i veri valori di ogni monoposto, considerando che si è disputata in orario diurno diverso dalla FP2 che andrà in scena tra pochissimo.

Entrambi gli alfieri del team di Brackley hanno potuto comunque dare ottimi riscontri cronometrici in termini di simulazione qualifica e passo gara, da tenere presente che la seconda di libere si disputerà in orario serale, ovvero nelle stesse condizioni di qualifica e gara, pertanto ci saranno temperature atmosfera e circuito più basse, dove anche il grip della pista potrà cambiare, pertanto si avrà una fotografia più chiara delle varie prestazioni.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Mercedes Amg Petronas F1

F1, il ritorno di Hulkenberg.

Ormai è ufficiale Nico Hulkenberg ritorna in F1 firmando un contratto annuale per il 2023 con la Haas, prendendo il posto di Mick Schumacher. Il pilota veterano tedesco affiancherà Kevin Magnussen, pertanto, per la prossima stagione il team americano si avvale di una coppia di piloti basata sull’esperienza.

La notizia era già nell’aria mancava solamente l’ufficialità Mick Schumacher è stato appiedato dal team Haas ed al suo posto torna un veterano della F1 Nico Hulkenberg, l’ex pilota dell’Aston Martin porta con dodici anni di esperienza 180 gran premi e 1 pole ottenuta in Brasile nel 2010 con la Williams, anche se non ha mia vinto e non ha mai ottenuto un podio, solamente dei piazzamenti a punti. Il tedesco affiancherà Kevin Magnussen. Infatti, per la prossima stagione la squadra americana si avvale di una coppia di pilota molto esperta, elemento utile per lo sviluppo della macchina.

Per quanto riguarda baby Schumi le porte della F1 non si dovrebbero chiudere del tutto, ci sarebbe qualche speranza per essere ingaggiato come terzo pilota in Mercedes, con la speranza di poterlo nuovamente vedere come titolare magari al posto di Lewis Hamilton se il sette volte iridato deciderà di ritirarsi oppure in altri team.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Haas F1 Team

F1, Ferrari smentisce l’arrivo di Vasseur al posto di Binotto.

Il pomeriggio della giornata odierna è incominciato con la notizia dell’ ingaggio in Ferrari dell’attuale Team Principal della Sauber Fredéric Vasseur, al posto di Mattia Binotto. Ma, poche ore dopo, la Scuderia di Maranello ha subito smentito l’approdo del manager francese. Sarà finita qui?

La giornata di oggi è incominciata con una notizia inerente all’approdo in Ferrari di Fredéric Vasseur in veste di Team Principal. La Scuderia di Maranello ha smentito la notizia con il seguente comunicato:

“In relazione alle continue speculazioni apparse su alcuni organi si stampa relative alla posizione del Team Principal della Scuderia, Mattia Binotto, Ferrari comunica che si tratta di voci prive di fondamento.”

Sono state ore complicate per la Ferrari che deve gestire questa difficile situazione, da ricordare che un episodio simile era successo a inizio anno con il probabile arrivo di Jean Todt, (ex team manager Ferrari anni 90-2000 ex Presidente FIA), notizia anche in quel caso smentita.

Sicuramente a Maranello devono fare un po’ di chiarezza sui loro piani futuri, anche perché i rumors che riportavano di un possibile ingaggio del manager francese, provenivano da fonti molto attendibili all’interno dell’ambiente di Maranello. Vedremo come evolverà questa vicenda.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Scuderia Ferrari.

F1, Abu Dhabi: Pirelli sceglie le mescole più morbide.

Per l’ultima gara della stagione la Pirelli ha deciso di adottare le mescole più morbide dell’intera gamma (C3,C4, C5) per la presenza di un’asfalto poco abrasivo. La pista di Yas Marina come di consueto sarà la sede per i test sui pneumatici in ottica 2023, e anche per la classica sessione dedicata esclusivamente ai young driver.

La Pirelli per l’atto finale di una stagione a dir poco emozionante, ha deciso di adottare le mescole più morbide dell’intera gamma (C3,C4,C5), per la presenza di un asfalto poco abrasivo, fattore che permette l’utilizzo del compound più morbido e anche per le temperature diminuiranno al calar della notte, fattore che ogni team dovrà tenere presente, inoltre, Il tracciato di Yas Marina con le modifiche attuate la passata stagione hanno permesso un aumento dei sorpassi.

Nella giornata di Martedì’ 22 Novembre due giorni dopo l’ultimo Gran Premio del mondiale, si svolgeranno i test per lo sviluppo dei pneumatici 2023 già sperimentati ad Austin e Città del Messico, alternando piloti titolari ed esordienti. Il giorno seguente come da tradizione ci sarà la sessione di test completamente dedicata ai giovani piloti.

Mario Isola Direttore della Pirelli Motorpsort commenta ” Abu Dhabi conclude a buon titolo una stagione sicuramente emozionante. Le curve e i rettifili di Yas Marina, grazie alle modifiche realizzate l’anno scorso, hanno velocizzato la pista, bilanciando le forze longitudinali e laterali sugli pneumatici, prima messi maggiormente alla prove da trazione e frenate. Nonostante le modifiche al circuito, l’attenzione sarà focalizzata sulla gestione delle ruote posteriori al fine di garantire la migliore trazione per gli stint lunghi. Ad Abu Dhabi martedì le squadre proveranno i pneumatici 2023 in un’intera giornata di test dove saranno i team stessi a decidere il run plan con piloti titolare e young driver.”

Valori delle pressioni:Anteriori:23,0 PSI Angolo incidenza Camber: Anteriore: 3,25°

Posteriore: 20,5 PSI Posteriore: 2,00°

Di Stefano Penner

Foto: Immagine Wikipedia Pirelli

F1, Gp Brasile: Vince Russell conquistando la prima vittoria in carriera, Sainz sale sul podio.

George Russell coglie la prima vittoria in Brasile seguito dal suo compagno Lewis Hamilton, da evidenziare la grande rimonta di Carlos Sainz che conquista un importante 3° posto per la Ferrari, gara opaca da parte della Red Bull.

Il Brasile ha portato fortuna a George Russell che ha conquistato la prima vittoria della carriera, il giovane inglese ha saputo reggere al meglio la pressione tenendo dietro il compagno Lewis Hamilton agguerrito più che mai per andare a vincere la prima corsa della stagione. Russell è stato perfetto durante tutto il weekend senza commettere errori, inoltre la squadra gli ha dato una monoposto altamente performante, infatti, è sembrato di rivedere la Mercedes dei tempi che furono.

Gara opaca per la Red Bull, infatti, Max Verstappen ha conquistato soltanto il 6° posto vittima anche di un contatto con Hamilton nella fasi iniziali della gara, Sergio Perez autore della 7° piazza; le monoposto del team anglo-austriaco non hanno avuto passo in difficoltà con l gestione delle gomme, escludendo il doppio ritiro del Bahrain, la corsa di Interlagos è il secondo weekend peggiore della stagione.

Inoltre, è il bi-campione del mondo olandese è finito sotto polemica quando si sotto ordine della squadra ha rifiutato di cedere la posizione al messicano in piena lotta con Leclerc per il 2° post nella classifica piloti. Le discussioni non sono finite andando in casa Ferrari, Charles ha chiesto al team uno scambio di posizioni, con lo spagnolo (giunto 3° al traguardo) in modo che ad Abu Dhabi il monegasco si sarebbe potuto presentare con qualche punto di vantaggio su Perez, invece Charles, terminando 4° si presenterà all’ultima gara a Yas Marina a pari punti con il messicano. Al di là di tutto, la Ferrari ha saputo conquistare il podio, risultato importante per il campionato costruttori e soprattutto sotto il profilo sportivo e psicologico, considerando che gli uomini del Cavallino erano reduci dalla gara amara del Messico.

Possiamo constatare che la gara quest’oggi ha regalato tante emozioni, con tantissimi sorpassi, le due safety car che hanno regalato ulteriore spettacolo azzerando i distacchi facendo ripartire la corsa. Non rimane che goderci il gran finale di questa stagione ad Abu Dhabi tra una settimana.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Mercedes Amg Petronas F1.

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