Nel Principato la Rossa non ha ottenuto i risultati sperati conquistando solamente il 6° posto con Leclerc e l’8° con Sainz. Una gara che è stata segnata dalla pioggia dove la Ferrari non ha saputo cogliere il giusto istante per il passaggio alle gomme intermedie, inoltre, la SF23 non è una monoposto all’altezza di Red Bull e Aston Martin. Un ‘inizio di stagione difficile per il team di Maranello.
Il Gran Premio di Monaco per Red Bull, Aston Martin e Alpine è stata una bellissima gara iniziata bene e conclusa altrettanto con la vittoria di Max Verstappen ed il 2° posto di Fernando Alonso ed il 3° posto di Esteban Ocon, ma è stato invece un vero calvario per la Rossa che dopo la penalità di 3 posizioni di Leclerc sulla griglia per aver ostacolato Lando Norris in qualifica, la SF23 non ha permesso ai ferraristi di lottare per il podio. C’è anche un altro fattore che ha influito negativamente sulla prestazione della scuderia di Maranello, ovvero, la strategia. Entrambi i piloti dovevano allungare la prima parte di gara con le gomme dure, ma Hamilton decide di fermarsi al 31° passaggio, di conseguenza Sainz è stato chiamato ai box due giri dopo. Lo spagnolo si è lamentato su questa decisione trovandola errata, ma il muretto box ha trovato questa scelta la più adeguata in quel contesto.
Charles invece stava occupando la 3° posizione ma per paura di perdere il podio e subire un undercut da parte della Alpine di Gasly, viene chiamato per la sosta ai box. Entra in scena la pioggia prevista intorno al giro 45, invece ritarda di dieci giri cogliendo gli uomini della Ferrari impreparati, pertanto se il monegasco avesse ritardato la sosta avrebbe potuto lottare per il podio. Un ennesimo errore di strategia da parte della Rossa, Vasseur deve cercare di riorganizzare il team al meglio, in modo da risalire la china al più presto.
Il team principal della Ferrari commenta “Non ci aspettavamo una pioggia dell’intensità che abbiamo visto abbiamo puntato sulla possibilità che ci fosse poca acqua in pista, e che successivamente si sarebbe rapidamente asciugata”. Abbiamo fatto una scommessa col senno di poi è facile capire cosa avrebbe funzionato al meglio, ma non me ne pento, già prima del via della gara sapevamo che avremmo dovuto osare per provare a puntare al podio”.
Di Sefano Penner
Foto: Twitter Scuderia Ferrari.