La casa milanese ha deciso di adottare per l’appuntamento in terra iberica le C1,C2,C3, il compound più duro dell’intera gamma. Pertanto, Il tracciato spagnolo si presenta con un asfalto molto severo coi pneumatici che metterà a dura prova le capacità di gestione gomme di ogni monoposto.
Dopo Monaco il circus approda a Barcellona sulla pista del Montmelò per il Gp di Spagna, una pista severa per la gestione gomme, infatti, è presente un asfalto molto abrasivo con temperature elevate che raggiungono anche i 50°. Proprio per questo motivo la Pirelli ha deciso di scegliere le mescole più dure dell’intera gamma.
La corsa spagnola sarà il punto di svolta Per Ferrari e Mercedes che sono costrette a inseguire Red Bull e Aston Martin, considerando che quasi tutte le squadre porteranno aggiornamenti specialmente, il team del Cavallino e la scuderia di Brackley.
Di Stefano Penner
Foto: Wikipedia Pirelli