Per l’appuntamento in terra austriaca la casa milanese sceglie le mescole più morbide dell’intera gamma, al fine di avere una maggior elasticità nelle strategie, da incrementare anche lo spettaccolo in pista.
La Pirelli ha deciso di optare per le C3,C4.C5 il compound più morbido nonostante che il tracciato del Red Bull Ring si presenta con un asfalto molto abrasivo, ma le gomme non saranno sollecitate in trazione, pertanto i tecnici della casa milanese hanno optato per questa nomination.
Ecco il commento id Mario Isola responsabile del Motorsport Pirelli “Il Red Bull Ring è un circuito dove per le gomme non c’è tempo di riposare. Le vetture gareggiano attraverso 10 curve in poco più di un minuto e i pochi rettilinei non danno troppa tregua agli pneumatici. L’asfalto ha un’abrasività sia macro che micro, data dall’età dello stesso, e il grip all’inizio del giro è molto alto”.
Il manager italiano continua “Trazione e frenata sono elementi chiave – prosegue Isola – mentre bisogna prestare particolare attenzione a non surriscaldare troppo le gomme. I piloti che non riescono a raffreddare bene le loro coperture, rischiano di non potersi difendere dagli avversari, soprattutto nel primo e nell’ultimo settore. Un fattore importante sarà la temperatura dell’aria, con le condizioni meteo di solito variabili. La gara 2022 è stata di due soste, ma se il degrado dovesse permetterlo potremmo vedere anche una gara da una sola sosta”.
Di Stefano Penner
Foto Wikipedia Pirelli