Le qualifiche hanno visto una buona prestazione da parte della SF23, pertanto la coppia di ferraristi partirà nella gara della Domenica in prima e seconda fila. Da verificare il passo gara considerando che la Red Bull è una “spalla” sopra gli altri.

Charles Leclerc e Carlos Sainz hanno saputo regalare la prima vera gioia al pubblico ferrarista con una 1° e 2° fila per la corsa che si correrà Domenica pomeriggio. La rossa ha già fatto vedere dei valisi segni di miglioramento nell’unica sessione di libere con buoni intertempi nei long-run e sul giro secco. Un fatto da tenere presente è la faccia triste sul volto die meccanici quando il monegasco ha tagliato il traguardo della Q3 con soli 48 millesimi dalla pole di Max Verstappen.

Un buon segno vale a dire che la monoposto è molto competitiva e può permettere alla coppia del Cavallino di lottare per le primissime posizioni, al tempo stesso tutto lo staff del team aveva anche un bel sorriso stampato in volto. Grazie a questi nuovi aggiornamenti portati dagli uomini diretti da Enrico Cardile la rossa sta cominciando una lunga risalita verso le posizioni di vertice. Ora in casa Ferrari devono pensare anche a replicare il risultato o anche conquistare una pole nella qualifica shootout che disegna la griglia per la sprint race, magari cercando di cogliere un bel risultato anche nella mini gara da 100 km.

Frederic Vasseur nel post qualifica “Abbiamo spinto molto in fabbrica. Gli aggiornamenti sarebbero dovuti arrivare a Budapest, ma tutti hanno lavorato duramente, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Inizialmente volevamo che fossero pronti per la Gran Bretagna, poi Spielberg. Il mio primo pensiero è andato proprio ai ragazzi in fabbrica, perché hanno lavorato intensamente, hanno fatto un grande lavoro”. Il team principal francese continua “Domani potrebbe essere una storia differente. Sappiamo che il meteo per domani non è così buono, ma vediamo domani, non ci fidiamo delle previsioni. Se sarà asciutta, ci saranno solo tre piloti con una gomma nuova in top ten, Norris, Charles e Max e potrebbe essere una storia differente”. Sicuramente è un pochino più complicato, perché hai solo un’ora per provare tutto, DRS attivo o chiuso, diversi carichi di carburante, le gomme, è difficile fare tutto in un’ora. Ma è lo stesso per tutti”.

Vasseur spiega le differenze con la pista del Canada “È vero che il passo è stato molto buon partendo da metà griglia, avevamo un ritmo buono con un solo pit e avevamo anche una buona costanza. Ma penso che anche qui il layout della pista è completamente differente, l’asfalto è diverso, così come le temperature. Sarà una storia differente, ma siamo comunque sulla direzione giusta”.  

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Scuderia Ferrari