La gara per il pilota spagnolo è stata nel complesso soddisfacente, ma al tempo stesso, Sainz voleva avere qualcosa di più, considerando l’ottimo passo gara essendo in grado di dare un po’ di filo da torcere a Max Verstappen vincitore del Gran Premio.
Per la Ferrari la corsa disputata in Austria ha rappresentato un buon punto di ripartenza in seguito di una stagione iniziata molto al di sette delle aspettative, infatti, Charles Leclerc è riuscito a cogliere un valido 2° posto, risultato incoraggiante per se stesso e per tutti i membri del team. Invece, non è stato così per Carlos Sainz autore di una bellissima gara riuscendo a compiere una serie di sorpassi da manuale, addirittura è riuscito a tenere testa alla Red Bull di Sergio Perez, ma alla fine il messicano ha avuto la meglio salendo a fine gara sul 3° gradino del podio.
Lo spagnolo è dispiaciuto per il 4° piazzamento perché aveva un ritmo superiore rispetto al suo compagno di team, ma ai box lo hanno intimato di non sopravanzare Leclerc. Anche se in linea generale è contento delle prestazioni della SF23, pertanto, per la prima volta da inizio stagione non ha avuto grossi problemi di gestione gomme, segno evidente che gli aggiornamenti stanno funzionando molto bene.
Sainz commenta “Non riusciamo a vedere la linea bianca da dentro la vettura. Forse sono molto basso. Andavo oltre il limite anche mentre spingevo a tavoletta per recuperare il tempo perso al pitstop mentre passavo Hamilton, Norris, Perez”. Chiaramente il risultato finale è frustrante, avevamo un ottimo passo sulla media. Credo che stavo facendo anche un buon lavoro di squadra, ma non sono stato ricompensato con un buon risultato. Sono andato molto bene oggi, ero molto veloce, ho fatto molti sorpassi, mi sono difeso bene, ma alla fine la quarta posizione non è ciò che voglio”.
lo spagnolo continua “Prima della gara avevamo concordato di lavorare come squadra nel primo stint per aprire il gap alle vetture dietro. Quindi non volevamo lottare. Ho seguito il piano anche se avevo un bel po’ di ritmo e mi sentivo abbastanza a mio agio e probabilmente avrei potuto passarlo [Leclerc]. È un peccato che dopo aver fatto tutto questo lavoro di squadra sia arrivato un pit stop che ha compromesso la corsa”,
Di Stefano Penner
Foto: Twitter Scuderia Ferrari