Nonostante una gara condizionata dalla pioggia che ha creato disagio a tutti i piloti, Max Verstappen invece ha guidato in modo indisturbato verso la 9° vittoria stagionale consecutiva raggiungendo Sebastian Vettel. Il pilota olandese sta vivendo un momento magico ogni gara è quasi una formalità, per lui il terzo titolo potrebbe essere conquistato tra Austin e Il Mexico.

Ormai si hanno terminato gli aggettivi per descrivere la classe di Max Verstappen, per lui ogni gara è un pro forma domina umiliando gli avversari guidando con il braccio fuori, con una grande fiducia nella macchina e nel team che quasi non si sente la stanchezza a fine gara. Beh quando un pilota dispone di una monoposto competitiva dove tutto è condito da una squadra affiatata formata da persone brave nel loro ruolo, le difficoltà rimangono però vengono affrontate con una maggior serenità. Proprio per questo che il pilota olandese riesce ad affrontate ogni weekend di gara con serenità, al tempo stesso con grande attenzione ai dettagli.

A casa sua in Olanda nonostante un Gp segnato dalla pioggia che ha creato non pochi disagi, addirittura, costringendo la direzione gara a interrompere la manifestazione per più di mezz’ora a causa dell’eccessiva pioggia al giro 65, per poi ripartire con condizioni più accessibili. Max è riuscito a contrastare un super Fernando Alonso che voleva approfittare a tutti i costi nella partenza lanciata per cercare di sorpassare il pilota della scuderia di Milton Keynes; invece Verstappen in questo frangente è riuscito a gestire al meglio la pressione tagliando per primo il traguardo registrando la 9° vittoria consecutiva eguagliando Sebastian Vettel, conquistando la 46° vittoria in carriera. Se dobbiamo essere puntigliosi vi è una piccola imperfezione, Max non ha conquistato il punto addizionale del giro più veloce, andato invece allo spagnolo della Aston Martin, poco importa comunque non rimane altro che inchinarsi davanti a Super Max.

Chris Horner team principal della Red Bull commenta la gara di Max “Penso che Max sia in un periodo della sua carriera in cui è semplicemente intoccabile” .Non penso che ci sia nessun pilota sulla griglia che sarebbe in grado di ottenere ciò che Max coglie con la sua monoposto”.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing