Il Gran Premio del Giappone ha visto una Mclaren molto veloce che ha saputo conquistare il doppio podio con Norris 2° e Piastri 3° . La rossa invece non ha raccolto più di tanto 4° posto con Leclerc e 6° con Sainz, accorciando il divario con la Mercedes, ma devono guardarsi le spalle da una Mclaren sempre più competitiva.
La gara di Suzuka è stata vinta da un arrembante Max Verstappen su Red Bull il che non è una novità, ma la cosa da evidenziare è la grandissima competitività della Mclaren che ha conquistato il doppio podio con Lando Norris e Oscar Piastri che ha colto il primo podio in carriera al primo anno in Formula 1. la MCL60 ha saputo adattarsi al meglio alle caratteristiche della pista nipponica, tutto questo oltre che essere merito dei piloti è frutto di una grande lavoro di squadra diretto dal team principal Andrea Stella ex tecnico ferrarista, il quale a inizio anno aveva detto che la monoposto era sbagliato, ma verso l’8 Gp potevano arrivare grosse novità sulla vettura, così è stato.
Da evidenziare che il duo del team di Woking sono stati gli unici a girare appena in linea coi tempi di Verstappen, mentre la Ferrari che era partita decisamente meglio rispetto alla scuderai inglese a inizio anno, oggi ha solamente conquistato 4°posto con Leclerc il 6° con Sainz con distacchi pesanti dall’olandese di casa Red Bull.
La rossa a Suzuka ha cercato di ottimizzare il risultato guadagnando terreno nei confronti della Mercedes per il 2°posto nel costruttori, però a Maranello devono assolutamente cambiare qualcosa del metodo di lavoro, sennò, anche la prossima stagione si rischia di vedere la Ferrari a lottare nuovamente per la 5° posizione in griglia.
Ecco le dichiarazioni post gara del monegasco sulla competitività della Mclaren “Sappiamo che su questa tipologia di piste sono molto veloci, quindi non è una sorpresa. Sicuramente dobbiamo capire perché nel primo settore ad alta velocità siano molto più veloci di noi, indubbiamente ci guarderemo per capire”.
Di Stefano Penner
Foto. Twitter Mclaren F1