L’Olandese difende la sua leadership sin dalla partenza difendendosi al limite su Charles Leclerc, facendo il vuoto dietro di se centrando la vittoria nella mini race. Comunque, Max dovrà fare i conti con Ferrari e Mercedes, dimostratesi molto competitive sin dalle libere.
Max Verstappen ha conquistato la pole nella qualifica shootout l’olandese si è imposto nella garetta da 100 km vincendo con ampio margine su Lewis Hamilton e Charles Leclerc, ma le cose non sono state semplici per il tre volte campione del mondo, alla partenza infatti si è dovuto difendere al limite del regolamento sul pilota monegasco della Ferrari costringendolo a sfiorare il prato. Durante la sprint race Max ha imposto il suo ritmo gestendo la gara, andando a vincere la garetta del sabato confermando ancora una volta la sua classe.
Le impressioni di Verstappen dopo la Sprint Race “È stata piuttosto al limite. Ma per fortuna c’è molto spazio alla prima curva. Quindi sì, questo aiuta sicuramente. Ma sì, dopo abbiamo potuto fare la nostra gara, controllando un po’ il ritmo. E poi mi sono divertito alla fine a spingere un po’ di più” il pilota della Red Bull aggiunge “All’inizio Hamilton era sempre a otto nove decimi per qualche giro, quindi era tutto controllabile in frenata. Ma sì, il DRS con le ali così grandi su questa pista fa la differenza, è molto potente. Una volta tolto il DRS, tutti noi ci siamo assestati sui nostri relativi passi gara. E credo che oggi il ritmo della vettura fosse molto buono”.
Max spiega che avrà bisogno di tutta la potenza del DRS per rimontare dalla 6° piazza sulla griglia impresa non scontata ma neanche impossibile “Ne ho bisogno domani, partire dalla sesta posizione renderà la corsa un po’ diversa rispetto a oggi. Ma questo rende la gara interessante. Speriamo di poterci divertire un po’ domani, di fare qualche sorpasso e, naturalmente, di vincere”.
La gara di domani sarà molto simile a alla garetta di questa sera, con la Red Bull candidata principale per la vittoria, assieme, speriamo alla Ferrari e a Mercedes. Il passo gara del team italiano e della squadra di Brackely sembra buono giudicando dai pochi dati che si sono potuti vedere venerdì nell’unica sessione di libere.
Di Stefano Penner
Foto. Oracle Red Bull Racing