Le prime due sessioni di libere hanno permesso alla rossa di raccogliere dati utili per la qualifica e il passo gara, le prestazioni fanno ben sperare, ma gli uomini di Maranello sono consapevoli di avere avversari molto impegnativi come Mercedes e Mclaren.

Il venerdì per la Ferrari è iniziato bene, a parte un problema idraulico sulla monoposto di Carlos Sainz che poi ha permesso allo spagnolo di disputare correttamente la sessione e di terminare con il 7° tempo, mentre Charles Leclerc relegato con il 5° crono. Nel primo turno i tecnici di Maranello hanno raccolto solamente i dati per il giro secco, per quanto riguarda il passo gara si è dovuto attendere la FP2, dove i piloti e la squadre dopo un aggiustamento dei vari set up hanno potuto concentrarsi sui logn run.

Nel turno pomeridiano, il monegasco è riuscito a piazzare la sua monoposto al 3° posto, mentre lo spagnolo ha registrato solamente l’11 tempo, concentrandosi esclusivamente sul passo gara. Gli alfieri della Ferrari hanno avuto ottimi riscontri sui long run, ma al tempo stesso devono tenere conto del buon ritmo di Mercedes e Mclaren pronte per dare filo da torcere alla Rossa per il podio.

Nel team di Maranello come tutte le squadre devono tenere sotto controllo il surriscaldamento dei freni e delle parti radianti considerando che l’aria è più rarefatta a causa dei 2300 metri sopra i livello del mare in cui si trova il tracciato messicano. Domani si avrà una fotografia più chiare della situazione soltanto dopo la disputa delle FP3 in cui piloti e squadre fanno gli ultimi aggiustamenti in ottica qualifica e gara.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Scuderia Ferrari