L’olandese domina la gara di Città del Messico raggiugendo quota 51 vittorie come Alain Prost, in una gara segnata dall’incidente al via tra Leclerc e Perez, che ha visto il messicano ritirarsi per danni occorsi alla monoposto e da una bandiera rossa per l’uscita di pista di Kevin Magnussen.
Gli aggettivi sono finiti per descrivere la classe, il talento di Max Verstappen che ha saputo dominare il gp del Messico dal primo all’ultimo giro, autore di una grande alla prima partenza, rimontando come un missile dalla 3° posizione. L’olandese dopo la breve interruzione per l’incidente di Kevin Magnussen, ha saputo conservare senza problemi la leadership della corsa, amministrando la gara gestendo al meglio le gomme hard andando conquistando la 16° vittoria stagionale, la 51° della carriera raggiugendo il “professore” Alain Prost; lasciando a quattordici secondi Lewis Hamilton 2° e Charles Leclerc 3°a 20”. Senza ombra di dubbio Verstappen sta vivendo una grande annata, ha pienamente fiducia nella squadra en nella sua RB19 progettata dal mago Adrian Newey.
Le dichiarazioni del tre volte campione del mondo dopo la gara “Voglio dire, ad essere onesti, stiamo vivendo una stagione incredibile. E anche oggi, ovviamente, siamo partiti dalla terza posizione. Ma credo che il ritmo della vettura fosse molto, molto buono. Abbiamo cercato di adottare una strategia diversa da tutti gli altri. E purtroppo, con la bandiera rossa, non abbiamo potuto dimostrarlo. Tuttavia, con le gomme dure alla fine, penso che siamo molto, molto forti”.
Di Stefano Penner
Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing.