In questi giorni la FIA ha aperto un indagine nei confronti di Toto Wollf(tema principal e CEO della Mercedes e sua moglie Susie (managing director della F1 Academy ) per conflitti d’interesse, considerando che entrambi sono marito e moglie, pertanto, potrebbe esserci stato qualche scambio di informazione di troppo. Academy. I coniugi Wolff hanno respinto ogni accusa, ma la storia sicuramente sarà destinata ad avere sviluppi in futuro.
A stagione terminata anche se non ci sono più i Gp le notizie sono sempre in continuo movimento, Martedì 5 Dicembre 2023 tra cui l’indagine aperta dalla FIA nei giorni scorsi nei confronti di Toto Wolff e sua moglie Susie Wolff, siccome che entrambi coprono ruoli di prestigio all’interno del circus della F1, infatti, il manager austriaco è il team principal e CEO della Mercedes una delle squadre di punta del mondiale, mentre la sua dolce metà è managing director della F1 Academy. La Federazione ha aperto un indagine per verificare eventuali atteggiamenti di conflitti d’interesse, proprio perché tra i due coniugi probabilmente è stata scambiata qualche informazione di troppo, tenendo presente che entrambi sono vincolati da un forte legame affettivo essendo marito e moglie.
“Comprendiamo che c’è un notevole interesse da parte dei media per gli eventi di questa settimana. Attualmente abbiamo uno scambio attivo con i legali della FIA. Aspettiamo la massima trasparenza su ciò che è accaduto per cui ci siamo espressamente riservati di adire a tutti i diritti legali. Pertanto chiediamo comprendete che per ora non commenteremo ufficialmente la questione, ma affronteremo sicuramente la questione a tempo debito”. Ha spiegato il manager austriaco.
Susie Wolff commenta la vicenda “Per due giorni sono state fatte insinuazioni sulla mia integrità in pubblico, ma nessuno della FIA ha parlato direttamente con me. Potrei essere stato un danno collaterale in un attacco fallito contro qualcun altro, o il bersaglio di un tentativo fallito di screditarmi personalmente, ma ho lavorato troppo duramente perché la mia reputazione sia messa in discussione da un comunicato stampa infondato”. La Wolff continua nella sua dichiarazione puntualizzando che i responsabili della storia devono prendersi le proprie responsabilità “Abbiamo fatto molta strada come sport. Sono estremamente grata per il sostegno dei team di Formula 1. Ho lavorato con tante donne appassionate e con un’ottima reputazione. Ho lavorato con tante donne e uomini appassionati della F1 e della FIA, che hanno a cuore gli interessi del nostro sport”.
La Wolff continua nella sua dichiarazione puntualizzando che i responsabili della storia devono prendersi le proprie colpe “Tuttavia, questo episodio si è svolto finora senza trasparenza o responsabilità. Ho ricevuto abusi online sul mio lavoro e sulla mia famiglia. Non mi lascerò intimidire e intendo proseguire fino a quando non avrò scoperto chi ha istigato questa campagna e ingannato i media. Quello che è successo questa settimana non è semplicemente sufficiente. Come sport, dobbiamo pretendere, e meritiamo, di meglio.
La Federazione assieme alla Formula 1 Management si impegneranno affinché non ci siano atteggiamenti sospetti come il conflitto d’interesse. Ma la domanda sorge anche spontanea FIA e FOM quando è stata nominata Susie Wolff come nuovo managing director della F1 Academy, la FIA e FOM sapevano che era la moglie del manager austriaco e come mai non hanno preso dei provvedimenti subito per evitare di aprire indagini su probabili conflitti di interesse dopo mesi dalla sua elezione? Questa vicenda non finirà di certo nel periodo di Dicembre, anzi, nei prossimi mesi potrebbero esserci ulteriori sviluppi.
Di Stefano Penner
Foto: Wikipedia