Modena-Perugia 0-3, un’autentica passeggiata di salute al “Pala Panini” per Simone Giannelli e compagni che escono vittoriosi sul velluto in un campo che in questa stagione è tutt’altro che inespugnabile. Ricordiamo che si è giocato l’anticipo della quarta giornata del girone di ritorno di pallavolo maschile italiana e a dirigere la gara sono stati i due arbitri Andrea Puecher e Vincenzo Carcione.
Passiamo alle formazioni. In casa gialloblu coach Francesco Petrella schiera in campo Bruno in regia, supportato in maniera insufficiente dal gigante schiacciatore russo Maxsim Sapozhkov. A seguire sempre per la fase offensiva la coppia di attaccanti Davyskiba-Juantorena tutt’altro che irraggiungibili. Inoltre nel delicato ruolo dei centrali Sanguinetti-Stankovic, chiudendo con Riccardo Gollini libero. Subentra solamente il centrale tedesco Anton Brehme.
In casa Perugia coach Angelo Lorenzetti, maestro di Francesco Petrella schiera in campo il palleggiatore della nazionale Simone Giannelli, sempre puntuale e preciso, supportato in grande stile dallo schiacciatore tunisino Wassim Ben Tara. A seguire per il reparto offensivo gli altri due schiacciatori umbri Semeniuk-Plotnytskyi, sinonimo di efficienza e costanza. Nel delicato ruolo dei centrale la coppia Gualberto-Solè, entrambi autori di un’ennesima ottima prova, chiudendo con Massimo Colaci libero.
Eccoci alla partita, sono le ore 18:00 al “Pala Panini” e puntualmente comincia la grande classica. L’inizio dell’incontro appare in equilibrio, ma il primo stacco ospite avviene per merito di un vincente di Plotnytskyi e Perugia conduce 8-11, tra i primi mormorii di sotto-fondo.
Perugia ci prende gusto e Kamil Semeniuk ha la meglio sul muro gialloblu e siamo 10-16 per gli umbri. Sul finale di set protagonista assoluto Wassim Ben Tara, in positivo a servizio e in negativo in fase offensiva a muro. Il set lo chiude il numero diciassette ospite sul 18-25.
Archiviato il primo set Francesco Petrella prova a strigliare i suoi, mentre Angelo Lorenzetti dall’altra parte appare ovviamente soddisfatto del lavoro dei suoi con un Leon a “mezzo servizio”.
A inizio secondo set in casa gialloblu parte determinato Maxsim Sapozhkov e Modena conduce 5-3. Sembra troppo bello per essere vero e poco più tardi Oleh Plotnytskyi è protagonista in pipe e dal servizio: con un bell’ace Perugia conduce 6-8.
Scorrono rapidamente i punti e tra gli ospiti Ben Tara ingrana la quarta, in casa gialloblu Giovanni Sanguinetti suona la carica, ma Perugia è avanti 11-15 e ha fretta di chiudere il set. Ancora per Perugia giocate vincenti nel ruolo dei centrali con Roberto Russo e Sebastian Solè (14-22). Il set si chiude con uno splendido ace vincente di Semeniuk per il 17-25 Perugia e 0-2.
Eccoci al terzo set, con Perugia che vuole evitare cali di concentrazione e Modena che vuole provare a fare risplendere l’entusiasmo ad un “Pala Panini” a disagio.
A inizio set la sfida nella sfida Plotnytskyi–Sapozhkov (3-3), ma poco dopo il gigante gialloblu commette un errore in un diagonale e Perugia conduce 3-6. La compagine non corre grossi rischi, in casa gialloblu gli ultimi ad abbandonare la nave sono Davyskiba-Sanguinetti, con il secondo in ordine che però commette un fallo in attacco (7-10).
Poco più tardi un ace di Juantorena (10-13) riaccende timidamente gli animi del “Pala Panini”. L’entusiasmo dura poco: Semeniuk-Plotnytskyi permettono alla formazione ospite di condurre 12-16. Non succederà poi molto altro, se non il punto del 18-25 e della vittoria Perugia targato Tim Held.
Foto add. stampa Modena Volley.