Il team di Enstone ha tolto i veli alla nuova monoposto denominata A524, la quale presenta novità interessanti, i tecnici di casa Alpine non si sono risparmiati decidendo di non essere tanto conservativi, segno che vogliono competere per posizioni alte della classifica da subito.

A Enstone la scuderia Alpine ha tolto i veli alla nuova monoposto A524 che sarà impegnata nella nuova stagione con la coppia Ocon-Gasly. Lo staff tecnico diretto dall’ingegnere Matt Harman ha adottato soluzioni tecniche interessanti ed innovative, ma soprattutto non si sono risparmiati infatti, in casa Alpine vogliono essere competitivi sin da subito per ritornare al top della classifica come accadeva ai tempi di Benetton e Renault. Prendiamo la lente d’ingrandimento per capire al meglio le caratteristiche della A524.

Il telaio è stato alleggerito portando il peso vicino al limite imposto dalla FIA di 798kg, la scocca è completamente nuova, la posizione del pilota è leggermente spostata verso il posteriore per raggiungere un maggior equilibrio con il bilanciamento dei pesi. Il cono-anti-intrusione è stato collocato all’altezza del fondo per avere una maggiore efficienza aerodinamica. Le bocche dei radiatori non sono estremizzate ma riprendono parte della filosofia Red Bull anche se i tecnici hanno adottato uno sviluppo verticale mai utilizzato finora da nessuno.

Osservando la fiancata presenta una forma alare segno che hanno studiato un nuova configurazione dell’impianto di raffreddamento, tale zona non è stata estremizzata anzi è un evoluzione della monoposto della passata stagione, ossia vi è una parete orizzontale che allontana le turbolenze del corpo vettura. Vi è un particolare interessante sopra gli specchietti retrovisori ossia due flap a forma di elle che possono avere un ruolo molo importante nelle ricerca del carico.

Nella parte anteriore il muso è più scavato per cercare alimentare il flusso sotto la vetture, la punta del naso è più a punta e si appoggia sull’ala anteriore, il profilo è di forma trapezoidale i tre flap sono sistemati più verso il posteriore seguendo lo stile Mercedes. Per quanto riguarda la sospensione anteriore i due triangolo sono inclinati quindi seguendo lo schema push-rod, a differenza della monoposto della passata stagione il braccio anteriore del triangolo superiore è stato sistemato al limite del telaio per scopi aerodinamici, mentre il secondo è stato orientato verso il basso per garantire l’effetto anti-dive, anche il braccio dello sterzo è inclinato verso il basso per generare soffiaggio.

La sospensione posteriore è pus-rod come l’anteriore in particolari i bracci sono multilink sono disassati per agevolare il fenomeno del anti-squat collocati dietro il puntone, inoltre, i cinematismi sono stati orientati verso l’alto nella scatola del cambio per una migliore distribuzione dei pesi. L’ala posteriore è mono pilone, con configurazione a cucchiaio da medio carico in più troviamo anche un flap mobile con un nolder collocato nella parte centrale, l’airbox è di forma quadrata con due appendici squadrati ai lati del roll bar.

A Enstone con queste novità importanti confermano la volontà di tornare a lottare a vincere tenendo alto il nome Alpine.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Team BWT Alpine F1