Venezia-Modena termina in parità (2-2). Si è giocato oggi pomeriggio alle ore 16:15 allo stadio “Penzo”, in Venezia circa la partita valevole per la venticinquesima giornata di serie B. I padroni di casa passano in vantaggio due volte nel segno di Pohjanpalo che spesso è determinante contro il Modena, capace di agguantare a sua volta tutte e due le volte il risultato con Gerli prima e con Palumbo poi. Antonio Palumbo al minuto settanta sette calcia il penalty, con il portierone finlandese Jesse Joronen che lo para in grande stile, ma il centrocampista gialloblu ribatte nell’immediato e pareggia i conti. La partita poi terminerà 2-2 per merito di un gran salvataggio di Seculin al termine dei sette minuti di recupero.

Passiamo alle formazioni. In casa Venezia Mr. Paolo Vanoli schiera in campo un massiccio e fastidioso 3-5-2, partendo dall’estremo difensore finlandese Jesse Joronen, protetto discretamente dai suoi tre compagni di reparto Idzes-Svoboda-Sverko. A seguire un folto, ma ben congeniato centrocampo a cinque con protagonista in maniera più che sufficiente Candela-Tessmann-Busio-Andersen. Infine in attacco Pohjanpalo-Pierini, con il primo dei due in ordine che quando vede “giallo” dà sempre il meglio di se, anche se oggi non è bastato per i tre punti.

In casa gialloblu Mr. Paolo Bianco risponde a Mr. Paolo Vanoli con un 3-5-2 a specchio, partendo da Andrea Seculin tra i pali decisivo al fotofinish. Seculin è protetto in maniera sufficiente dal trio Riccio-Cauz-Pergreffi. A seguire un propositivo e incisivo centrocampo a cinque con protagonisti nel bene e nel male Santoro-BattistellaGerliPalumbo-Corrado. Chiudono le due punte Abiuso-Gliozzi. Subentrano in corso d’opera: Magnino, Tremolada-Manconi.

Eccoci alla partita. Sono le ore 16:15 allo stadio “Penzo”, in Venezia e il direttore di gara Livio Marinelli di Tivoli fischia puntualmente l’inizio delle ostilità. La partita è piacevole sin dalle prime battute nel segno di Gliozzi tra gli emiliani e di Tessmann-Pohjanpalo per il Venezia intorno ad una splendida atmosfera di festa tra le due tifoserie gemellate.

Nel Venezia ha cominciato molto bene Tessmann, che cerca le due punte a più riprese, ma Seculin non corre grossi rischi. Prima occasione dell’incontro un calcio di rigore fischiato al Venezia per causa di un fallo di “mano” di Cauz, ma tramite VAR Livio Marinelli annulla tutto.

In campo c’è solo il Venezia e il Modena fa una gran fatica. Al minuto venti tre Nicholas Pierini calcia un’ottima punizione da fuori area, ma Seculin è bravo a salvare la sua porta. Poco più tardi, al minuto venticinque, il Venezia gioisce per mezzo di un goal di Tessmann, ma per l’arbitro e la VAR è irregolare.

Il Modena prova timidamente a farsi avanti nel segno di Palumbo-Gliozzi, ma il portierone finlandese non corre grossi rischi.

Il primo tempo continua a “parlare” veneto. Il direttore Livio Marinelli concede quattro minuti di recupero, nei quali i padroni di casa trovano il vantaggio su un calcio di rigore calciato perfettamente da Joel Pohjanpalo, 1-0 Venezia e grande festa al “Penzo”. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 1-0 per il Venezia.

Terminati i quindici minuti di intervallo il direttore di gara Livio Marinelli di Tivoli fischia puntualmente l’inizio della ripresa senza cambi da ambo le parti. Il Modena nei primi minuti nel segno di Antonio Palumbo appare ritrovato, ma il Venezia è ben messo in campo. Al minuto cinquantaquattro Mr. Paolo Bianco sostituisce Battistella (ammonito) al posto di Luca Magnino.

Il Modena prova a farsi avanti, ma il Venezia continua ad essere ben messo in campo. Al minuto sessanta di gioco Ettore Gliozzi va vicino al pari. Un minuto più tardi, al sessantunesimo, Fabio Gerli sfrutta uno dei rari errori del centrocampo veneto e da fuori segna un gran goal, goal valido per il pareggio 1-1.

A seguire in casa Venezia Mr. Paolo Vanoli effettua due sostituzioni, dentro Gytkjaer-Olivieri al posto di Pierini-Andersen.

Il Venezia dopo un bel momento modenese sembra riaver riordinato le idee e al minuto settantuno nella mischia Pohjanpalo trafigge di potenza la porta di Andrea Seculin e il “Penzo” fa festa due volte 2-1 per il Venezia.

Il vantaggio lagunare dura però poco. Al minuto settanta quattro Luca Magnino crolla su un contatto in area con il portiere del Venezia e tramite VAR il direttore di gara Livio Marinelli concede il dischetto al Modena. Dal dischetto calcia Antonio Palumbo, Joronen para in grande stile ma sulla ribattuta lo stesso Palumbo è abile a segnare di piatto 2-2, entusiasmo canarino. Dopo il goal Mr. Bianco ne approfitta per mettere in campo Tremolada al posto di Abiuso.

Il tempo scorre via velocemente, la partita si fa maschia e molto combattuta nonostante la stanchezza dei ventidue in campo che inizia a farsi sentire.

Per il Venezia il tecnico di casa ne approfitta per effettuare due cambi: dentro Ellertsson-Bjarkason al posto di Busio-Pohjanpalo, con l’ultimo in ordine che riceve la standing ovation del suo pubblico. In casa gialloblu termina la partita uno straordinario Palumbo, che esce stremato al posto di Manconi.

Sul finale succede un po’ di tutto, Mr. Paolo Bianco viene espulso per proteste, Livio Marinelli concede sette minuti di recupero, nei quali al fotofinish Andrea Seculin salva miracolosamente ai danni del neo entrato Bjarkason, che da pochi passi sbaglia il goal della vittoria. All’inizio del minuto otto il direttore di gara fischia tre volte e tra Venezia-Modena termina 2-2, per chiudere al meglio una partita particolare distinta da un lungo e piacevole gemellaggio tra le due tifoserie che dura in modo molto piacevole da tantissimi anni.

Con il punteggio di oggi il Modena rimane all’ottavo posto in classifica. Ricordiamo poi che tornerà in campo domenica prossima alle ore 16:15 allo stadio “Braglia”; in Modena contro lo Spezia. L’obiettivo è quello di ritrovare i tre punti contro un avversario che lotta per la salvezza, quindi verrà a Modena senza paura, ma il Modena non deve regalare niente ai liguri.

Foto sito Modena Calcio.