In data odierna la scuderia di Grove ha mostrato la sua monoposto reale la FW46 che è stata portata in pista a Sakhir per il filiming day dalla coppia Sargeant- Albon. Monoposto senza troppi fronzoli ma con idee semplici e che dovrebbero essere sulla carte efficaci.

Quest’ oggi è scesa in pista per il filming day la Williams che di fatto ha svelato la sua monoposto denominata FW46, una monoposto che presenta soluzioni non estreme ma semplici con qualche concetto in perfetto stile Red Bull. Analizzando la parte anteriore l’ala non è propriamente nuova è figlia della versione della passata stagione, si può vedere che il muso è piatto e appoggia sul primo flap, la sospensione anteriore è di tipo push-rod come l’anno scorso ma con alcune migliorie ovvero il braccio superiore del triangolo superiore è stato inclinato verso il basso per generare soffiaggio aerodinamico, e soprattutto per cercare l’effetto anti dive ossia per evitare l’affondamento della macchina in frenata, inoltre lo sterzo è stato collocato verso il braccio non più sopra come negli anni passati, segno che in Williams vogliono rompere alcuni schema con il passato per cercare di ritornare nuovamente competitivi come ai tempi che furono.

Le pance riprendono lo stile Red Bull infatti vi è il vassoio che protende in avanti all’entrata della bocca dei radiatori, la presa del raffreddamento è meno estrema rispetto alle altre monoposto, nella parte inferiore della pancia ha una forma alare per agevolare i flussi d’aria e anche per seguire la distribuzione dei presi sotto il cofano. Da evidenziare che la parte superiore della fiancata scivola verso la zona inferiore però, in modo non estremo come si poteva decidere sulla RB19. l’airbox è diviso in due sezioni la prima serve per raffreddare la power unit , la seconda per il radiatore centrale. Il cambio è stato accorciato di 30 cm come tutte le monoposto motorizzate Mercedes e ovviamente anche dalle monoposto della squadra madre.

Un ‘aspetto interessante è il cofano motore ben lavorato con un bazooka con un disegno molto curvilineo allo scopo di rendere più puliti i flussi che alimentano la beam-wing. L’ala posteriore ha un profilo a cucchiaio con un flap mobile a corda lunga.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Williams Racing