L’olandese centra la 33° pole in carriera eguagliando Jim Clark , un prestazione inaspettata dopo i tempi poco incoraggianti registrati nelle tre sessioni di libere. Subito dietro vi è la Ferrari di Charles a poco più di due decimi. si prospetta una gara entusiasmante.
La prima qualifica della stagione ha visto una serratissima battaglia tra i primi piloti con distacchi molto ridotti segno che la Formula 1 ultimamente è diventata molto più complicata dove ogni minimo particolare può fare la differenza, nella notte del Bahrain si è visto ancora una volta Max Verstappen autore della pole position la 33° esima della carriera tutte quante con la Red Bull, eguagliando Jim Clark il quale ha ottenuto lo stesso numero di pole con la stessa squadra, in quel caso con la mitica Lotus. L’olandese di casa Red Bull è riuscito in questa impresa grazie non solo al suo talento ma anche grazie alla scia della Mclaren di Oscar Piastri. La pole per Verstappen è stata inaspettata considerando i riscontri cronometrici poco promettenti nelle varie sessioni di libere, ma sul passo gara rimane il favorito principale per la vittoria.
Ecco le considerazioni del tre volte iridato dopo le qualifiche “La pista aveva tanto grip, ma con il vento degli ultimi due giorni è stato difficile mettere insieme il giro. È stato lo stesso in qualifica, rispetto alla Q1 e Q2 fai progressi perché anche la pista migliora, ma riuscire ad estrarre tutto in Q3 non è stato semplice. Sono felice di essere in pole, comunque. Ad essere onesto è stato un pochino inaspettato, ma in qualifica la vettura si è comportata bene” Max aggiunge “Come dicevamo ieri, si tratta di fare fine tuning su piccole cose sulla vettura per provare a trovare il miglior bilanciamento, anche se con il vento di oggi non è stato possibile. Ma penso che siamo andati nella giusta direzione oggi, potevamo spingere un pochino di più la macchina e abbiamo fatto un passo in avanti in qualifica”. Penso che anche in gara saremo vicini. Chiaramente il nostro passo era buono, il che è molto importante, ma vediamo domani. Sono fiducioso che possiamo fare una buona gara”.
Dietro al capitano della squadra di Milton Keynes vi è Charles Leclerc che nonostante una bella prestazione 2° tempo dietro a Verstappen di poco più di due decimi, è deluso del risultato raggiunto, probabilmente non è riuscito a trovare il giro perfetto, nel complesso il monegasco dopo dei test un po’ confusi è riuscito a dare del filo da torcere al pilota olandese. E, guardando in ottica gara ci sono buona possibilità che il monegasco assieme anche a Sainz possano disputare una buona corsa.
Leclerc commenta la sua prestazione “Sono deluso. Abbiamo fatto buone qualifiche. Fino a oggi era stato un fine settimana complicato. Avevamo cercato delle cose nelle prove libere, ma in qualifica ho trovato qualcosa che mi ha consentito di sentirmi più a mio agio”La Q1 non è stata semplice, purtroppo abbiamo dovuto mettere 2 set di Soft nuove e questo ha condizionato la mia Q3. Ma sono state comunque buone qualifiche, siamo solo all’inizio dell’anno. Siamo in posizione migliore rispetto al 2023 e questo è positivo. Ora dobbiamo vedere il passo gara domani”. In Q2 ho fatto un tempo migliore rispetto a quello che ha fatto Max in Q3 e che lo ha portato a centrare la pole. Abbiamo perso un po’ di ritmo usando un set di Soft usate nel primo tentativo della Q3. Poi ho faticato ad abituarmi di nuovo a quello nuovo che ho usato nell’ultimo tentativo. Di fatto ho dovuto riadattarmi ed è lì che ho perso qualcosa”.
Il monegasco della Ferrari conclude “Ho fiducia, so che abbiamo fatto un passo avanti anche sul passo gara rispetto alla passata stagione. Ma dobbiamo capire quanto grande sia stato il passo avanti che abbiamo fatto. Noi pensiamo che la Red Bull sia ancora davanti e che abbia un buon margine almeno in gara. Però vedremo. Se ci sarà un’opportunità io attaccherò, poi vedremo come andrà”.
Di Stefano Penner
Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing