La Ferrari ha chiuso le qualifiche solamente con il 4° tempo di Sainz e l’8 crono di Leclerc, la rossa non è riuscita a trovare il giusto bilanciamento sul giro secco, Dai riscontri cronometrici registrati nei long-run vi sono buone possibilità in ottica gara, sperando che il duo ferrarista possa conquistare almeno il podio.
La Ferrari nelle sessioni di qualifica non ha brillato anzi ha proprio deluso ci si aspettava che la SF-24 permettesse al duo ferrista di monopolizzare almeno la seconda fila, invece Carlos Sainz ha ottenuto un opaco 4° tempo, mentre Charles ha registrato soltanto l’8° crono. considerando la sua estrema bravura nel costruire il giro perfetto in poco tempo. Nel caso del monegasco probabilmente ha sbagliato a tenersi le gomme soft nuove per un tentativo nella Q3, allo scopo di preservare un treno di soft in più per la gara, evidentemente in Ferrari sapendo di non essere in grado di lottare per la pole avranno deciso di sacrificare un po’ la qualifica per concentrarsi maggiormente sulla gara.
L’ipotesi più plausibile è quello che la SF-24 ha pagato almeno sul giro secco, la superiorità della RB20 guidata da Max Verstappen autore della pole e da Sergio Perez che partirà 2°. Ora la rossa avendo dei dati molto soddisfacenti nei long-run, quindi potrebbero esserci buone possibilità che la Ferrari possa disputare una buona rimonta specialmente il monegasco che partirà dall’8° posizione in partenza tenendo presente che nel tracciato di Suzuka è abbastanza difficile superare.
Le dichiarazioni di Leclerc dopo la qualifica “È una di quelle sessioni che ti capitano una volta a stagione, ma non è certo una bella sensazione. Mi sembra tutto a posto, il bilanciamento non è sbagliato. Certo, possiamo sempre migliorare un po’, ma come in ogni qualifica, ma… Sì, se mi baso sulle sensazioni che avevo alla fine del giro, sinceramente pensavo fosse un buon giro. Poi ho guardato il tabellone dei tempi e sei lontano un secondo dalla vetta”.
Il pilota del principato spiega la mancata prestazione sul giro secco. “Quando questo accade, di solito si guarda più agli pneumatici e al modo in cui si portano in temperatura. Oggi ho provato molte cose diverse, ma non ha funzionato. Quindi, al momento non ho una risposta. La gomma non mi ha fato abbastanza grip e dobbiamo capire perché. Quest’anno abbiamo fatto tanta fatica nel giro di preparazione. Noi abbiamo provato di tutto, ho scelto la migliore preparazione per la Q3, non ho rimorsi, ma oggi era difficile fare meglio”.Non so se il vento sia cambiato leggermente. Controlleremo i dati. Penso che dalla Q1 alla Q3 non sia stata una sessione positiva. In realtà, già al primo giro della Q1 ho pensato che il feeling fosse abbastanza buono, di solito quando è così il tempo arriva. Oggi è andata completamente all’opposto. Quindi dobbiamo fare delle verifiche”. Leclerc aggiunge “Tuttavia, l’aspetto positivo, se proprio dobbiamo trovarne uno, è che il nostro passo di gara sembra migliore. Ma su una pista come questa, la posizione conquistata in qualifica è estremamente importante. E oggi non abbiamo fatto un buon lavoro. Spero solo di avere l’opportunità di fare qualche sorpasso, perché su una pista come questa sarà molto, molto difficile sorpassare”.
Carlos Sainz commenta il suo 4° tempo”Dobbiamo capire perché non sia riuscito a migliorare nel secondo tentativo della Q3. Pensavo di poter fare un giro molto simile a quello fatto in precedenza, almeno come tempo sul giro. Invece sin dal primo settore sentivo la macchina scivolare e non ci siamo riusciti. All’inizio della sessione ho fatto un buon giro, ma pensavo potessimo migliorare. Alla fine la McLaren con Norris è stata davanti a me di un paio di decimi, e a Suzuka 2 decimi sono davvero tanti. Sono contento del mio giro comunque”. Penso fossimo più leggeri rispetto alla Red Bull. Sinceramente siamo forse più forti in gara rispetto alla qualifica, ma non come invece siamo apparsi ieri e questa mattina. Penso che la Red Bull fosse carica di benzina, ma penso che avremo meno passo di quello che sembra. Probabilmente ci giocheremo il terzo posto con Norris, anche se oggi è stato costantemente 2 decimi più veloce di noi in qualifica”.
Il madrileno rimane ottimista sul fatto di conquistare il podio “Realisticamente il nostro obiettivo è il podio, cercando di lottare con la McLaren. Lottare con Lando sarebbe bello. Poi vediamo dove finiamo, perché credo che la lotta per il podio possa essere bella. C’è anche Fernando dietro me, ci sono le Mercedes. La Red Bull è semplicemente troppo forte sulle curve veloci, su questo tipo di asfalto. Hanno più carico aerodinamico e queste cose si possono vedere nei tempi sul giro”.
Di Stefano Penner
Foto. Twitter Scuderia Ferrari