In questo grandioso avvio di stagione l’olandese per la prima volta non ottiene il miglior tempo in un turno di qualificazione, a quanto pare il pilota di Hasselt ha avuto problemi nel mandare in temperatura le gomme intermedie.

E’ stato un venerdì molto acceso dove a causa della pioggia che è caduta durante lo svolgimento della qualifica shootout ha costretto i piloti a fare non poca fatica con parecchie uscite di pista complice anche un trattamento speciale per mantenere il mando stradale bello compatto e liscio che in condizioni di bagnato ha reso la pista una saponetta. Normalmente il tre volte iridato si trova a suo agio sotto la pioggia, ma questa volta ha avuto difficoltà nel mandare in temperatura le gomme intermedie durante la Q3. Max si è limitato ha conquistate il massimo risultato in vista della sprint race di domani, inoltre, è consapevole che la sua RB20 gli ha consentito di registrare ottimi intertempi sul passo gara. Da tenere presente che la mini race da 100 km consente ai primi otto di ottenere punti importanti in ottica campionato quindi, sarà un momento cruciale per tutto il parco partenti.

Max Verstappen commenta nel post qualifica il suo risultato “Era incredibilmente scivoloso, ho faticato molto a far entrare in temperatura gli pneumatici, per cui è stato molto difficile tenere la macchina in pista. Non si sono mai ‘accesi’ veramente per me, quindi è stato come guidare sul ghiaccio” l’olandese puntualizza che ci sono i presupposti per fare una bella rimonta Sì, certo” Ma non è l’ideale partire all’interno, perché il grip è molto più basso con questo trattamento fatto sull’asfalto, quindi dobbiamo cercare di fare la miglior partenza possibile. Poi ci sarà uno stint piuttosto lungo con un solo treno di gomme nella Sprint e questo rende la gara molto interessante”.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing