Il gran premio di Shanghai ha visto per la prima volta la Ferrari in grande difficoltà sul passo gara, tanto da accontentarsi del 4° post con Charles Leclerc e del 5° con Carlos Sainz. A quanto pare la rossa era in difficoltà con le gomme dure. Serviranno assolutamente gli sviluppi programmati tra Miami e Imola, se il Cavallino vuole accorciare ulteriormente il gap con la Red Bull.

I tifosi ferraristi per la prima volta hanno dovuto vedere una gara senza le rosse sul podio, infatti, Charles Leclerc e Carlos Sainz si sono dovuti accontentarsi di un 4° e 5° posto, quest’oggi entrambi i piloti non sono riusciti a tenere il passo coi primi neanche quello di Sergio Perez che solitamente viene battuto dal resto degli inseguitori. La SF24 ha sofferto le gomme dure pertanto non riusciva a metterle in temperatura, tale impedimento è stato del tutto inaspettato considerando che nei mini long-run di venerdì e nella sprint race i riscontri cronometrici sul passo gara sono stati soddisfacenti, mentre con le medie sia il monegasco e il madrileno riuscivano a tenere il passo di Lando Norris su Mclaren.

La Rossa ha bisogno subito degli aggiornamenti che debutteranno a Miami e poi a Imola ci sarà il pacchetto completo mentre Red Bull ha anticipato il tutto portando novità nel weekend di Suzuka, così hanno fatto Mclaren e Aston Martin. Gli uomini di Maranello dovranno sperare che gli sviluppi daranno i risultati sperati ovvero accorciare ulteriormente il divario con il team di Milton Keynes.

Frederic Vasseur Team Principal della Scuderia Ferrari commenta il risultato della gara “Innanzitutto, siamo partiti dal sesto e settimo posto, dovevamo fare un lavoro migliore in qualifica. Poi abbiamo fatto un buon primo stint con le medie. C’è stato un buon approccio conservativo nella gestione delle gomme e in quella fase eravamo in una buona posizione, poi è stato difficile scaldare le gomme e abbiamo sofferto per tutto lo stint”. il manager francese manifesta la delusione della mancata prestazione con la gomma dura. “Ma non è una questione di mezzo secondo, ma di un decimo o un decimo e mezzo. Dobbiamo capire perché andavamo meglio con la gomma media e facevamo fatica con la hard. Nel complesso il vero problema è stato partire dal sesto e dal settimo posto, perché poi è difficile rimontare, finisci nell’aria sporca, perdi terreno. Dobbiamo prestare attenzione alla qualifica, sicuramente”. Charles ha fatto una gara strana, perché era partito per fare le due soste, poi ha fatto una sola sosta, quindi era lì nel mezzo tra decidere tra lo spingere e l’essere conservativo e alla fine ne abbiamo pagato il prezzo. Avevamo un passo buono al sabato, non eravamo distanti dalla Red Bull, ma dobbiamo capire perché oggi è andata così”. “Penso che il passo ieri nella sprint era un pochino migliore di Norris. Oggi abbiamo fatto la stessa gara di Perez e non eravamo lontani da Norris. Probabilmente loro hanno avuto una miglior interpretazione della hard, mentre con le medie abbiamo fatto un buon stint invece, perché eravamo un po’ conservativi all’inizio, poi siamo riusciti a recuperare”.

Vasseur elogia i ragazzi in fabbrica specificando che lavorano sodo per portare gli sviluppi a Miami “In fabbrica i ragazzi stanno lavorando giorno e notte per portare gli aggiornamenti per le prossime gare. Non posso chiedere di più, abbiamo già anticipato qualche piccolo pezzo e stiamo spingendo come pazzi. Bisogna anche considerare che anche gli eventi sprint non è semplice portare qualcosa di nuovo perché hai una sola sessione di libere”. Quindi non abbiamo cambiato il nostro piano. Ma credo che il problema di questo weekend non sia una questione di aggiornamenti, ma più una questione di non essere riusciti ad estrarre al meglio il potenziale della macchina. Dobbiamo fare un lavoro migliore in qualifica e la prima fila non penso fosse fuori dalla nostra portata. A quel punto sarebbe stata una gara molto diversa”. 

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Scuderia Ferrari