Dopo Barcellona, la casa di Maranello soffre anche in Austria, infatti nella Qualifica Sprint Sainz non va oltre il 5° posto mentre Leclerc proprio sul finale della Q3 si spegne la sua monoposto per un probabile guasto e partirà 10° senza aver segnato il tempo. Ufficialmente la Ferrari è la 4° forza in pista dietro a Red Bull, Mclaren e Mercedes. Cosa escogiteranno a Maranello per risalire la china?
Le sofferenze per la Ferrari continuano dopo la delusione di Barcellona anche in Austria la SF24 continua ad essere lenta sia nel giro secco e anche nelle poche simulazioni passo gara disputate nell’unica sessione di libere. Sainz e Leclerc non sono riuscito a essere veloci come Red Bull e Mclaren pertanto lo spagnolo nelal qualifica sprint è riuscito a registrare soltanto il 5° tempo metendosi a sandwich tra le due Mercedes di Russell e Hamilton in grande miglioramento. Leclerc invece proprio sul finale della Q3 per un incoveniente di natura eltrronica si è spento il motore della sau monoposto, dopo qualche secondo è riuscito a ripartire ma il tempo era insufficinete per fare il giro, il monegasc odvrà partire dalla 10 casella della griglia senza aver registrato il tempo. Un Venerd’ dififcile per la rossa che dovrà cercare di ottimizziare il miglior risultato possibile.
Le parole i Fred Vasseur dopo la qualifica a Sky Italia “La prestazione in sé è stata un po’ brutta, ma dobbiamo controllare i dati. Eravamo quantomeno in lotta con Mercedes e McLaren, ma sono deluso anche dal fatto di avere una vettura in quinta posizione e l’altra in decima. Nelle libere prima eravamo terzi e quarti”. Sicuramente il bouncing non aiuta mai. Se c’è un fenomeno di saltellamento bisognerà sistemarlo, ma in questo tipo di curve, con questi cordoli, se paragoniamo le vetture non sono certo che sia quella che presenta più bouncing, però in ogni caso sicuramente bisogna sistemarlo perché fa perdere parecchio tempo”. Non si può quantificare quanto perdiamo, anche perché lo stesso fenomeno c’è stato lo stesso fenomeno a Barcellona in curva 7-9, c’era un saltellamento, in parte dovuto anche al surriscaldamento delle gomme”.
Vasseur spiega cosa è capitato a Charles “È entrato l’antistallo in pit lane, la procedura è stata un po’ lunga, eravamo in coda e Leclerc ha dovuto spostare la vettura sul lato destro per resettare la vettura”.
Di Stefano Penner
Foto. Twitter Scuderia