La Ferrari sta facendo dei passi indietro è tornata a non ottimizzare il giro di qualifica soffrendo nuovamente di bouncing con tempi lontani dalla vetta ossia da Max Verstappen e dalle due Mclaren. Vedremo se in gara il team del Cavallino riuscirà a limitare i danni raccogliendo più punti possibili.

la trasferta in terra austriaca per la rossa di Maranello al momento non si è rivelata grandiosa, anzi, la SF24 non è riuscita ad adattarsi alle caratteristiche della pista del Red Bull ring, complice i nuovi aggiornamenti portati a Barcellona che non stanno dando i loro benefici, infatti Sainz e Leclerc nella Sprint Race si sono piazzati 5° e 7°, mentre in qualifica la situazione è stata praticamente la stessa con lo spagnolo 5° e il monegasco 7°autore anche di un errore durante il suo giro veloce.

A Maranello dovranno pensare a una strategia utile per ottimizzare il più possibile il risultato in gara, volendo cambiare anche qualche parametro negli aggiornamenti, magari ritornare alla vecchia configurazione tenendo conto che i nuovi upgrade stanno provocando del bouncing che costa tre decimi nelle curve veloci. Ormai la Ferrari è la 4° forza in pista per il Gp d’Austria è sarà veramente dura a rimontare salvo gara pazza con pioggia e safety car che possono cambiare le carte in tavola/ in pista

Le dichiarazioni post qualifica di Carlos Sainz “È un weekend molto difficile. Ma, in generale, sembra che stiamo faticando un po’ nelle ultime gare. Sembriamo decisamente indietro rispetto alla Red Bull e alla McLaren, mentre siamo in lotta con la Mercedes in gara, nelle sprint e in qualifica, però mi è sembrato che forse avessero un po’ di vantaggio su di noi”. lo spagnolo continua “Abbiamo apportato alcune modifiche in qualifica che potrebbero rendere la macchina più veloce ma anche un po’ più al limite ed è stato molto difficile mettere insieme un giro. Ma sono contento, perché abbiamo fatto un buon giro e siamo in quarta posizione. Sarei stato contento se me lo avessero detto prima delle qualifiche”.

Sainz spiega le difficoltà coi nuovi upgrade “Potrebbe essere legato agli aggiornamenti Senza entrare troppo nei dettagli, credo che sia una combinazione tra il fatto che non riusciamo ad essere efficaci nelle curve ad alta velocità e allo stesso tempo dobbiamo gestire il bouncing, il che rende la nostra alta velocità esageratamente lenta” Per questo, alla curva 7 e alla curva 9, abbiamo un decimo di distacco da Max in ogni curva. È molto difficile recuperare quel decimo nel resto della pista, perché siamo quasi alla pari nelle basse velocità. Quindi sì, è così. Ma sì, stiamo già lavorando a casa per cercare di capire questo nuovo pacchetto e il problema dei rimbalzi, così come potremmo migliorarlo”.

Il madrileno della Ferrari continua “Vediamo che funziona in tutti i punti in cui non c’è il bouncing, ma… Ma se si innescano i rimbalzi ad alta velocità e si deve gestire, allora forse ciò che si guadagna in alcuni punti si perde in altri. Ovviamente qui su questo tracciato ha un effetto maggiore, perché più zone ad alta velocità ci sono, più lento non sei. Quindi sì, non è l’ideale ma, come ho detto, il team sta spingendo al massimo a casa per cercare di risolvere il problema e vedere come tornare più forti a Silverstone”. Credo che Monaco sia sempre un circuito unico. La gente, dopo aver vinto a Monaco ed essere salita sul podio, pensava che potessimo diventare campioni del mondo. Ma io ho sempre mantenuto la calma, in quanto venivamo da weekend difficili a Suzuka e in Cina e sapevo che in queste piste con curve lunghe ad alto carico, praticamente piste normali, non siamo al livello di Red Bull e McLaren”. E se a questo si aggiunge il fatto che la Mercedes ha fatto un ottimo passo avanti, allora improvvisamente sembra che la situazione sia difficile. Ma noi abbiamo fatto i nostri passi in avanti, abbiamo migliorato la macchina. È solo che gli altri stanno migliorando di più, è una corsa serrata al vertice”.

Di Stefano Penner

Foto. Twitter Scuderia Ferrari