Ormai è ufficiale Bearman sarà pilota in Hass per la prossima stagione, dopo che ha convinto i dirigenti del team italo americano con le sue brillanti prestazioni in F2 e anche nel Gp di Jeddah su Ferrari in sostituzione di Carlo Sainz.

La notizia era già nell’aria da tempo il giovane pilota inglese dopo aver ottenuto ottime prestazioni nella categoria propedeutica alla F1, la F2 i dirigenti del team Haas dopo averlo esaminato osservano le sue performance anche a bordo delle monoposto della massima serie disputando qualche FP1 proprio con la squadra italo americana e poi ha impressionato tutti gli addetti ai lavori con il 7° posto ottenuto a Jeddah con la Ferrari quando era stato chiamato per sostituire Sainz per aver subito un’operazione di appendicite, hanno deciso di ingaggiarlo come titolare per il 2025. Bearman è riuscito a arrivare nella massima serie del motorsport grazie al suo talento, all’impegno che ci mette costantemente e anche al buon lavoro dei manager della Ferrari Drive Academy impegnata dal 2008 a coltivare i futuri piloti della Formula 1

Le parole di Bearman “A Gene Haas, Ayao Komatsu e a tutte le persone in Haas, grazie per credere in me e per darmi fiducia nel rappresentare la squadra in Formula 1”.

Ayao Komatsu Team Principal del team Haas commenta a riguardo  “E’ davvero una cosa eccitante poter schierare un pilota così giovane e talentuoso del calibro di Oliver Bearman nella sua prima stagione completa in Formula “. Oliver ha mostrato di essere più che pronto per assolvere i compiti che richiede la F1. Lo abbiamo visto anche noi, quando ha girato nelle Libere 1 nel corso delle ultime 2 stagioni. Non vediamo l’ora di vederlo progredire come pilota e ricevere benefici dal suo talento, sia dentro che fuori la macchina”.

Il manager nipponico parla del laot umano del giovane inglese “Oliver è un gran bravo ragazzo ed è sempre stato visto di buon occhio da tutto il team quando ha lavorato con noi nelle Libere 1. Ora sappiamo che la nostra relazione sarà a lungo termine. E’ una cosa molto positiva”.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Scuderia Ferrari