Le qualifiche hanno dato la conferma di una Rossa lenta che fa fatica a tenere il passo dei primi, la SF24 coi nuovi aggiornamenti ha fatto dei grossissimi passi indietro, facendo ottenere a Sainz il 7° e Leclerc l’11°crono. Da vedere cosa potrà ottenere in gara il duo ferrarista anche se le speranza di un podio o vittoria sono quasi un miraggio.

Già nelle prime prove libere si vedeva una Ferrari molto in difficoltà sulla pista di Silverstone, una monoposto che con gli aggiornamenti di Barcellona sta facendo dei passi indietro anziché in avanti, sia Sainz e Leclerc hanno fatto tanta fatica a tenere la macchina in pista registrando tempi molto più alti rispetto ai principali avversari Mclaren, Red Bull e Mercedes, addirittura lo spagnolo in Q3 è finito dietro la Haas di Hulkenberg a parità di motore.

Anche nei long run la Ferrari era sempre molto lenta con il bouncing che dava fastidio a entrambi i piloti, inoltre tale fenomeno crea anche problemi di usura alle gomme un ulteriore handicap che si aggiunge a questa difficile situazione. Dunque c’è qualcosa che non funziona, e i tecnici devono risolvere al più presto il problema prima di perdere ulteriore terreno sugli avversari.

Leclerc spiega nel post qualifica la sua deludente prestazione “Abbiamo perso la Q3 per un decimo ed era la prima volta che guidavo con questa configurazione sull’asciutto. Questo rende difficile ottimizzare il lavoro del weekend, ma spero che quanto fatto ieri possa aiutarci a lungo termine. Oggi, tuttavia, ne stiamo pagando un po’ il prezzo”. Il monegasco spera nella gara bagnata per guadagnare terreno a tale proposito “Gara bagnata? la corsa peggiore per me sarebbe affrontare una gara normale con la stessa strategia per tutti. Quindi ben venga la pioggia, ci aiuterebbe”.

Fred Vasseur commenta “In Q2 c’erano 9 macchine racchiuse in un decimo e non siamo riusciti a mettere tutto insieme nel momento cruciale. Non eravamo nelle condizioni migliori, poi Leclerc ha commesso un errore in curva 13 che gli è costato 3 decimi. E quando hai così tante macchine racchiuse in un decimo diventa difficile”. Anche Carlos nell’ultimo giro della Q3 è uscito dalla pit-lane insieme ad Alonso e Piastri e questo non è stato certo ideale per preparare il giro. Era in buona posizione fino in curva 4, poi ha perso la corda e non è riuscito a mettere tutti insieme. Penso che sia più una questione di operazioni in pista, prima di altre cose”.

Di Stefano Penner

Foto. Twitter Scuderia Ferrari HP