Max Verstappen ho disputato una gara completamente anonima senza essere mai in lotta per il podio, confermando le difficoltà che sta incontrando in squadra dopo le dimissioni di Adrian Newey. Per l’olandese il titolo piloti sarà conquistato con estrema difficoltà lottando con una Mclaren arrembante
La gara di Baku per il pilota di Hasselt è stato un vero calvario alle prese con una monoposto inguidabile con qualche problema ai freni che hanno costretto Max a accontentarsi di un opaco 6° posto diventato poi 5° dopo il crash che ha visto coinvolti il compagno di scuderia Sergio Perez e Carlos Sainz. Il tre volte iridato non è riuscito per tutta la gara a lottare per il podio, facendosi superare con una certa facilità da Lando Norris e George Russell, la RB20 è completamente vulnerabile ad ogni pista e cambio di set up.
Il titolo piloti è una vicenda che riguarda quasi esclusivamente Max Verstappen, però ha bisogno di un grande risultato qualora, non arrivasse allora dovrebbe temere sportivamente parlando Lando Norris alle prese con una Mclaren nettamente competitiva diventata la monoposto di riferimento. Tra una settimana la F1 andrà in un altro cittadino dalle velocità elevate come Singapore e vedremo se Max riuscirà cogliere almeno il podio.
Di Stefano Penner
Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing