L’olandese conquista una formidabile pole position sotto le stelle di Losail in Qatar, un risultato raggiunto grazie al suo incredibile talento nonostante che la Red Bull non è più la miglior monoposto in circolazione. Max ha raggiunto la pole dopo un digiuno di 147 giorni, però è stato convocato dai commissari sportivi per inpiding nei confronti di George Russell.

Dopo la delusione nella sprint race dove Max ha ottenuto solamente l’8 posto cogliendo un misero punticino facendo fatica a tenere la monoposto in pista, in qualifica grazie anche alla track evolution e, alle differenze di set up fra le due sessioni, il quattro volte iridato ha ottenuto a sorpresa una stupenda pole position risultato che tiene alto il morale non solo del pilota olandese ma anche del team. In questa circostanza si capisce che Verstappen si merita ampiamente il quarto titolo perché riesce a piazzare una monoposto in pole nonostante le problematiche tecniche, a differenza di Sergio Perez che a parità di condizioni si piazza al 9°posto.

Il pilota di Hasselt è stato convocato dai commissari sportivi per aver ostacolato involontariamente nel giro veloce George Russell, se per caso dovesse arrivare una penalità sarà tramite ammenda, difficilmente daranno le 3 posizioni di retrocessione poiché andrebbe a vantaggio della Mclaren che si gioca il titolo costruttori con la Ferrari, pertanto, la classifica della qualifica non verrà toccata in modo da non penalizzare la battaglia tra i due costruttori.

Le dichiarazioni di Verstappen “È pazzesco, onestamente non me l’aspettavo. Complimenti al team per avermi dato una macchina che si sente un po’ più confortevole ovunque. Una volta che la macchina è un po’ più stabile, si può spingere di più e mi sono sentito molto più a mio agio in qualifica”. Abbiamo apportato alcune modifiche alla vettura, ma non avrei mai pensato che le prestazioni sarebbero cambiate così tanto. Quindi è promettente. Spero, ovviamente, che duri di più in gara. Non lo so ancora, ma mi è sembrata già molto più stabile sul singolo giro ed è esattamente quello di cui abbiamo bisogno”.

Max conclude “Sarà una gara dura dal punto di vista fisico, ma anche dal punto di vista delle gomme, per cui bisogna gestirle con cura. L’anteriore sinistra qui si degrada parecchio. Domani si tratterà di gestire la situazione. Spero che con l’assetto che abbiamo ora sulla macchina vada un po’ meglio. Sono tutti molto vicini. Nello sprint si è visto che Mercedes, McLaren e Ferrari erano tutte veloci. Ora sembra che ci siamo anche noi e spero che lo saremo anche domani. Sembra tutto pronto per una bella gara”.

Di Stefano Penner

Foto: Twitter Oracle Red Bull Racing