Sampdoria-Modena, senza tifosi canarini. Mai una partita banale, quasi un gemellaggio tra due tifoserie molto “amiche”, ma che peroggi ha visto la trasferta vietata per gran parte dei tifosi emiliani dopo i fatti pre-Modena-Mantova. Aldilà del forte legame tra le due squadrequando si sfidano promettono sempre spettacolo a prescindere dalla categoria e dalla posizione in classifica delle due squadre e anche oggi così è stato con due squadre “battagliere” fino all’ultimo sospiro, ma la Sampdoria è stata più cinica degli ospiti gialloblu. Si è giocato oggi pomeriggio, sabato otto febbraio Sampdoria-Modena alle ore 17:15 allo stadio “Ferraris”, sotto il diluvio di Genova la partita valevole per la venticinquesima e sesta giornata del girone di ritorno. I blucerchiati nonostante una posizione in classifica deficitaria e un campionato molto traballante nelle ultime due partite avevano ottenuto un pari a Mantova (2-2) e una vittoria interna molto risicata (1-0) contro il fanalino di coda Cosenza: Mr. Leonardo Semplici prima della gara di oggi contro un Modena rigenerato aveva chiesto compostezza e ordine di gioco, per allontanarsi da cattive acque, dando continuità al risultato e così è stato. I doriani per mezzo di una rete di M’Baye Niang al minuto diciassette sono riusciti a trovare la seconda vittoria casalinga consecutiva che a Genova mancava da un’eternità. Il Modena ha provato in tutte le “salse” la via del pareggio con Palumbo, Di Pardo e Caso su tutti, ma la Sampdoria ha tenuto il risultato fino al novantaseiesimo. Per il momento i canarini sono al decimo posto momentaneo in classifica, in attesa delle ultime gare di domani e sabato prossimo Modena-Spezia alle ore 15:00 allo stadio “Braglia”, in Modena per rialzare la testa contro un avversario proibitivo, terzo in solitaria, che domani giocherà in casa contro il Palermo.
Passiamo alle formazioni: in casa Sampdoria Mr. Leonardo Semplici ha schierato in campo il suo fisico e incisivo 3-4-2-1, partendo dall’estremo difensore Alessio Cragno, protetto ottimamente dai suoi tre compagni di reparto: Curto-Riccio-Altare. A seguire un preciso e ben calibrato centrocampo a quattro con protagonisti in maniera più che sufficiente Venuti-Yepes-Ricci-Beruatto. Infine in attacco i due trequartisti Sibilli e Oudin dietro all’unica punta M’Baye Niang, autore del gol vittoria al diciassettesimo del primo tempo.
In casa gialloblu Mr. Paolo Mandelli risponde a Mr. Leonardo Semplici con un impacciato e timido 3-4-2-1 a specchio partendo dall’estremo difensore Riccardo Gagno, protetto in maniera insufficiente dai suoi tre compagni di reparto Caldara-Cauz-Dellavalle-A seguire un propositivo, ma non incisivo centrocampo a quattro, composto in ordine da: Di Pardo-Santoro-Gerli-Cotali. Infine Caso-Palumbo dietro all’unica punta Pedro Mendes, per l’ennesima volta isolato e inconcludente. Subentrano in corso d’opera: Beyuku, Battistella, Defrel, Idrissi, Gliozzi.
Eccoci alla partita sono le ore 17:15 allo stadio “Ferraris”, sotto il diluvio di inizio febbraio in un ambiente calcistico infuocato e il direttore di gara Federico Dionisi dell’Aquila, assistito da Del Giovane e da Cortese fischia puntualmente l’inizio delle ostilità.
L’inizio della gara è apparentemente equilibrato, per il Modena occasione per Antonio Palumbo, per i blucerchiati Niang al settimo, ma è fuorigioco. M’Baye Niang ci prende gusto e anche al quattordicesimo si fa pericoloso, così come nel Modena Di Pardo al minuto sedici si divora il vantaggio a tu per tu con il portiere di casa. M’Baye Niang vuole a tutti i costi il gol, tentativo che diventa concretezza al minuto diciassette con la Sampdoria che trova il vantaggio per mezzo dello stesso M’Baye Niang, abile ad anticipare i difensori canarini, 1-0 al “Ferraris”.
Al ventesimo il Modena prova a pareggiare i conti sull’asse Palumbo-Mendes, ma nessun pericolo per i padroni di casa. Qualche minuto più tardi le prime sostituzioni “forzate”, nella Sampdoria entra Ferrari per Altare, che esce per infortunio, mentre nel Modena Di Pardo esce anch’egli per infortunio ed entra Beyuku.
La Sampdoria rimane comunque un rullo martellante e il Modena fa molta fatica a contenerlo. Al trentaseiesimo un’occasione gialloblu per Antonio Palumbo su punizione salva Alessio Cragno.
Sul finale di primo tempo sono gli ospiti a provare il pari a più riprese con Cotali e Caso, ma la Sampdoria regge l’onda d’urto canarina e al termine dei due minuti di recupero decretati dal direttore di gara Federico Dionisi dell’Aquila il primo tempo termina con la Sampdoria avanti 1-0.
Terminati i quindici minuti di intervallo il direttore di gara Federico Dionisi dell’Aquila fischia l’inizio della ripresa sotto la pioggia incessante di Genova.
Anche a inizio secondo tempo i doriani partono meglio del Modena con due occasioni da parte di Sibilli e Niang, ma il Modena non concede il raddoppio blucerchiato. Qualche minuto più tardi, al sessantunesimo un paio di cambi per la Sampdoria: entrano Bellemo-Ebenezer al posto di Oudin-Ricci. A seguire nel Modena entrano Defrel-Battistella al posto di Caso-Gerli.
Scorrono i minuti e i liguri continuano a macinare gioco cercando il 2-0, il Modena fatica molto, cercando le invenzioni di Palumbo e di Defrel, quest’oggi meno efficaci rispetto alle ultime uscite.
Raddoppio sfiorato di un non nulla: al minuto settanta tre M’Baye Niang impegna seriamente Riccardo Gagno, ancora 1-0 ma questa Sampdoria convince e il “Ferraris” applaude. Quattro minuti più tardi doppio cambio modenese, con Mr. Paolo Mandelli che getta nella mischia Idrissi-Gliozzi al posto di Cotali-Mendes.
Modena prova sulla fascia del neo-entrato Beyuku, ma Ettore Gliozzi appare poco incisivo e la Sampdoria resta avanti nel punteggio al minuto ottanta. Poco dopo due cambi per i liguri: entrano Ioannou-Coda al posto di Beruatto-Niang, con M’Baye Niang più che convincente riceve la “standing ovation” dei suoi supporters.
Arrivati al novantesimo il direttore di gara Federico Dionisi dell’Aquila concede sei minuti di recupero nei quali il Modena prova il pareggio, ma la difesa della Sampdoria regge l’onda d’urto ospite e al triplice fischio la partita termina 1-0, con i padroni di casa che trovano la seconda vittoria interna di fila dopo l’1-0 contro il Cosenza, cosa che dalle parti del “Ferraris” non succedeva da un po’ di tempo, con la classifica corta può solo che giovare alla salute della squadra ligure.
Per il Modena un mezzo passo indietro, un po’ come era successo sul 2-0 a Palermo. Per ora i canarini sono decimi in classifica aspettando le ultime partite di domani. La classifica dalla zona play-off alla zona play-out rimane ancora molto corta e bisognerà presto rialzare la testa, ma sabato presto in casa contro lo Spezia terzo in classifica non sarà affatto facile.
Ricordiamo che il Modena tornerà in campo sabato prossimo quindici febbraio alle ore 15:00 allo stadio “Braglia”, in Modena con in programma Modena-Spezia, partita valevole per la ventiseiesima e settima giornata del girone di ritorno con i canarini che per rimediare il ko di Genova vogliono provare sicuramente mettere i bastoni tra le ruote ad uno Spezia tranquillamente terzo in classifica, capace di battere poche giornate fa la capolista Sassuolo.
Foto sito Modena Calcio.