Salernitana-Modena, serie B. Si è scesi in campo oggi, di sabato otto marzo alle ore 15:00 allo stadio “Arechi”, in Salerno con in programma Salernitana-Modena partita valevole per la ventinovesima e decima giornata del girone di ritorno di serie B. Tra i campani, penultimi in classifica a quota venti sei punti Mr. Roberto Breda dopo il pareggio interno nello scontro diretto interno (1-1) contro il Frosinone e la sconfitta esterna (2-0) a Cesena, contro il Modena aveva chiesto una prestazione gagliarda per cercare di cominciare a uscire da acque paludose, per una salvezza complessa sì, ma ancora possibile. Puntualmente al minuto sessanta tre gli amaranto passano meritatamente in vantaggio per mezzo di una conclusione al volo dell’esperto, ma ancora talentuoso Roberto Soriano, che approfitta di un rimbalzo a favore per trafiggere la porta di Riccardo Gagno. La Salernitana sarà abile a tenere il vantaggio fino alla fine, contro un Modena che oggi, un po’ come contro il Cosenza ha fatto molta fatica in un ambiente caldo e molto motivato per continuare a credere alla salvezza. In casa gialloblu invece dopo la vittoria esterna a Cittadella (0-2) e dopo il pareggio interno (1-1) contro il “fanalino” di coda Cosenza Mr. Paolo Mandelli aveva chiesto continuità e cinismo anche contro la Salernitana per chiudere al meglio un filotto di risultati utili consecutivi, cosa che però è mancata nonostante i diversi attaccanti avuti a disposizione nelle diverse fasi dell’incontro: qualche leziosità di troppo e poca concretezza in fase finale. Il Modena nonostante una discreta posizione di classifica (aspettando le ultime gare di domani) dopo un bel momento nelle ultime due partite contro ultima e penultima ha portato a casa solo un punto e con questo atteggiamento i play-off sono lontani, ma allo stesso tempo non bisogna rischiare di sprofondare in cattive acque, e sabato prossimo si gioca sul sintetico della Juve Stabia, squadra molto tosta da affrontare su quel tipo di terreno, utilizzato da poche squadre.

Passiamo alle formazioni, tra i padroni di casa Mr. Roberto Breda ha schierato il suo folto e incisivo 3-5-2, partendo dall’estremo difensore danese Oliver Christensen, protetto egregiamente dai suoi tre compagni di reparto: Bronn-Ferrari-Lochoshvili. A seguire un robusto e tenace centrocampo a cinque, con protagonisti in grande spolvero: Ghiglione-Zuccon-Amatucci-Soriano-Corazza. Infine i due attaccanti Verde-Cerri.

Per quanto riguarda il Modena Mr. Paolo Mandelli risponde a Mr. Roberto Breda con un timido e spocchioso 3-5-2, partendo dall’estremo difensore Riccardo Gagno, protetto in modo insufficiente dai suoi tre compagni di reparto Dellavalle-Zaro-Vulikic. A seguire a centrocampo Magnino-Cotali esterni a proteggere in modo non del tutto sufficiente Gerli-Santoro, in giornata no. Infine Palumbo e Caso a supporto dell’unica punta Pedro Mendes mai entrato in partita a parte un colpo di testa nel primo tempo. Subentrano a partita in corso: Gliozzi, Bozhanaj, Battistella, Kamate e Defrel.

Eccoci finalmente alla partita. Sono le ore 15:00 di sabato pomeriggio otto marzo allo stadio “Arechi” davanti ad una bella cornice di pubblico e il direttore di gara Antonio Giua di Olbia fischia puntualmente l’inizio della ventinovesima e decima giornata del girone di ritorno di serie B.

A partire meglio sono i padroni di casa con due occasioni, una al minuto dieci con Paolo Ghiglione e la seconda al minuto sedici con Alberto Cerri, che di testa impegna Riccardo Gagno. Il Modena vuole uscire dalla “morsa” dei padroni di casa e al minuto ventuno Palumbo serve al “bacio” Pedro Mendes che a incrociare di testa sfiora il vantaggio.

Nel primo tempo non succede molto altro e senza recupero il direttore di gara Antonio Giua di Olbia manda le due squadre negli spogliatoi sullo 0-0.

Terminati i quindici minuti di intervallo il direttore di gara Antonio Giua di Olbia fischia l’inizio della ripresa senza sostituzioni da ambo le parti.

Minuto cinquantuno episodio dubbio in area di rigore. Su una punizione calciata da Antonio Palumbo Giovanni Zaro colpisce il pallone di testa colpendo il giocatore campano Bronn, si pensa al calcio di rigore ma niente da fare, tanto rammarico sulla panchina gialloblu.

Nel secondo tempo rispetto al primo il Modena spinge forte e al minuto sessantuno sull’asse Palumbo-Santoro il secondo in ordine serve splendidamente Luca Magnino che si divora il vantaggio. La situazione canarina però non sembra a favore, infatti due minuti più tardi dopo qualche rimpallo di troppo la palla finisce a Roberto Soriano che complice una deviazione, calciando da fuori, trafigge la porta di Riccardo Gagno 1-0 Salernitana e “Arechi”, in festa.

Minuto sessantotto cominciano i primi cambi, tra i padroni di casa Mr. Roberto Breda sostituisce Bronn e Verde al posto di Ruggeri e di Tongya. Nel Modena poco dopo Mr. Paolo Mandelli schiera Bozhanaj-Gliozzi al posto di Cotali e di Caso, quest’ultimo oggi autore di una gara opaca.

La formazione ospite le prova tutte per portare a casa almeno un pari: al minuto settantotto Luca Magnino si divora un gol già fatto. Minuto ottantuno invece altri due cambi ospiti, dentro Battistella-Kamate al posto di Magnino-Santoro. Anche Mr. Roberto Breda effettua cambi al fine di difendere il vantaggio: dentro Caligara-Njoh al posto di Zuccon e di Corazza.

Negli ultimi minuti la partita si spegne pian pianino e il Modena fatica a farsi pericoloso, mentre la Salernitana prende tempo per portare a casa i tre punti. Per gli amanti delle statistiche altre sostituzioni. Mandelli getta nella mischia Gregoire Defrel che entra al posto di Antonio Palumbo, Mr. Breda invece lascia spazio a Girelli al posto di Roberto Soriano che si merita la standing ovation.

Al termine dei cinque minuti di recupero il risultato non cambia e il direttore di gara Antonio Giua di Olbia fischia tre volte. Una vittoria importante per la Salernitana, sempre in zone paludosi, ma sono tre punti importanti in vista della volata finale per sperare in una salvezza molto complicata, ma ancora possibile. Il Modena dopo un bel periodo di forma, così come contro il Cosenza ultimo in classifica, anche oggi in casa della penultima ha fatto molta fatica portando a casa appena un punto contro due squadre più che abbordabili.

La situazione canarina non è preoccupante con un decimo posto momentaneo, è vero però che giocando così i play-off rimangono lontani, ma bisogna allo stesso tempo evitare cali di concentrazione per evitare di sprofondare in cattive acque, per una stagione ancora molto lunga. Sabato prossimo un’altra partita complessa su un campo complesso (sintetico) contro una squadra molto temibile, quali sono le “Vespe” di Castellammare di Stabia.

Ricordiamo che il Modena torna in campo sabato prossimo quindici marzo alle ore 15:00 al “Romeo Menti” in Castellammare di Stabia con in programma Juve Stabia-Modena partita valevole per la trentesima e undicesima giornata di serie B contro un avversario da play-off per una partita che non mancherà di divertimento e voglia di tre punti per ambo le squadre.

Fonti e foto sito Modena Calcio.