Nella notte di Marina Bay mentre Charles Leclerc stava per uscire dai box, a causa di una errata valutazione del suo capomeccanico, il monegasco tocca Lando Norris in pit lane danneggiando entrambe le monoposto. I commissari della FIA hanno deciso per una multa da 10 mila euro nei confronti della rossa, niente posizioni di penalità in griglia.

Il weekend per la orssa è iniziato non propriamente sotto i migliori auspi a parte l’acuto delle libere 1 Lec2° e Hma 4° per tutta la durata della FP2 i ferraristi hanno avuto molto difficoltà in termini set up, e di gestione gomme dettagli che non fanno più di tatno notizia ormai, ma durante lo svolgimento della sessione Charles Leclerc stava per entrare nuovamente in pista ma a causa di un errore di valutazione del capomeccanico il pilota del principato si tocca con Lando Norris in pit lane, danneggiando entrambe le monoposto.

Dopo un pò di ore in camera di consiglio la Federazione ha deciso di infliggere una multa di 10 mila Euro al team di Maranello come giusto che sia perché il pilota in questi casi non ha colpa si fida solamente del capotecnico che gli da il via. In questo caso il capo meccanico Alessandro aveva visto le due Mclaren che erano uscite nello stesso momento e credeva che potessero andare più lentamente, insomma un errore che può capitare in un contesto di confusione. Charles deve resettare quanto accaduto e concentrarsi per qualifica e gara, con la speranza di tirare fuori il meglio dalla sua monoposto.

Le parole del monegasco “Ho analizzato l’accaduto e ovviamente la mia camera era davanti alla mia faccia, dunque non ho potuto vedere e verificare il segnale di Ale (il suo meccanico). Ma poi parlando con lui credo che ci fosse un po’ di confusione con le due McLaren appena uscite e sembra che siano uscite nello stesso momento, quindi pensava che sarebbero uscite più lentamente e non ho ricevuto così il segnale di stop.

Charles continua “Questo è uno dei tipici casi in cui ci si affida al team ma, voglio dire, queste cose succedono. Era anche un momento delicato perché con tutte le bandiere rosse che ci sono state nel turno, tutti avevano fretta di uscire per fare qualche giro. Quindi è stata una combinazione di fattori. Non è qualcosa che avremmo voluto, ma sono cose che succedono”.

Di Stefano Penner

Foto. Twitter Scuderia Ferrari HP