Le nuove monoposto che debutteranno nei prossimi giorni ai test di Barcellona, sono apparentemente uguali alle vetture della precedente configurazioni ma in realtà ci sono delle differenze sostanziali.

La F1 2026 si accinge iniziare un nuovo ciclo tecnico con monoposto che avranno un aerodinamica attiva con ali mobile anteriori e posteriori controllate elettronicamente dalla FIA, non ci sarà più il DRS ma i piloti potranno utilizzare due diverse modalità: Z mode alto carico aerodinamico in curva e X Mode basso carico sui rettilinei per aumentare le velocità favorendo i sorpassi. Il fondo sarà più stretto garantendo meno scia allo scopo di ridurre la deportanza totale del drag. Le nuove F1 avranno anche dimensioni diverse dalle precedenti, infatti il passo risulta ridotto di 200 mm rispetto alla passata stagione 3400mm, anche la larghezza sarà ridotta di 100mm pari a 1900mm, anche il peso è ridotto fino di 30 kg pertanto le monoposto peseranno 768 kg.

Tali dimensioni ad un profano non dicono nulla, anzi può pensare che non contando più di tanto e invece non è così, una larghezza o un passo ridotto di circa 20 cm possono significare tantissimo in termini di prestazioni e usura gomme, ovviamente anche il peso complessivo fa la sua parte. Per quanto riguarda la power unit sono state approntate modifiche importanti per ottimizzare le prestazioni riducendo i consumi, visto che la F1 vuole essere gentile il più possibile con l’ambiente. Ci sarà un 50% di parte elettrica350 kw( 476 cv) e 50% di parte termica 544 cavalli con un maggior recupero di energia cinetica (MGU-K). Il pilota rilasciando il piede sull’acceleratore a fine rettilineo potrà ricaricare le batterie facendo il famoso lift&coast, non ci sarà il MGU-H.

Se il DRS favoriva i sorpassi dando un plus di velocità alla macchina, quest’anno ci penserà il overtake mode, tale innovazione permette di avere un aumento di potenza come faceva il KERS nel 2009, i piloti la potranno attivare in punti del circuito decisi dalla FIA. Le gomme Pirelli saranno più stretti di 25 cm all’anteriore e 30 cm al posteriore mantenendo sempre il diametro di 18 pollici. Anche i disegni dell’ala anteriore avranno delle modifiche troveremo tre elementi e flap mobile con paratie laterali per garantire il fenomeno out-wash, il muso sarà rialzato per migliorare i flussi d’aria, anche nella parte posteriore ci sarà un bordo ad entrata con tre elementi per flessibilità.

Di Stefano Penner

Foto. Twitter Mclaren F1 Team