Finalmente la prima vera Aston Martin AMR26 figlia del genio Adrian Newey ha fatto il suo esordio nell’ultima ora con Lance Stroll giusto il tempo per dei giri di collaudo per vedere se tutto gira peri l meglio, intanto, la Mcalren registra i suoi problemi di affidabilità legati all’alimentazione piccolo segnale di allarme o caso isolato?
L’Aston Martin esordisce solamente nella penultima giornata di test al Montmelò solamente nell’ultima ora con Lance Stroll che ha portato in pista per i primi chilometri di collaudo per verificare il corretto funzionamento delle varie componenti, pertanto il debutto in pista della nuova monoposto della squadra inglese è stato senza problemi ed è già un fatto molto importante. L’Aston è stata tanto attesa considerando che è progettata dal genio Adria Newey pertanto sono balzate nelle prime immagini novità aerodinamiche importanti. Le pance si presentano con un vistoso scivolo che precipita verso il basso senza toccare il fondo, la bocca dei radiatori appare molto chiusa con airbox triangolare ma da questa configurazione si capisce che il radiatore in posizione centrale.
Analizzando le sospensione davanti troviamo puh rod con il multilink con l’attacco del puntone si trova nel punto più alto del telaio, invece, l’elemento posteriore del triangolo è molto aperto e inclinato verso il basso per cercare l’antidive ai fini di ottimizzare i flussi rendendo la monoposto molto più guidabile specialmente nei tratti misti. Newey con questa sua innovazione ha dato ancora una volta il suo marchio di fabbrica, ovviamente bisogna attendere le prestazione per dare ragione alla sua idea. Nella parte posteriore la sospensione è sempre push rod con il puntone davanti al triangolo praticamente con un disegno più basico, un aspetto interessante è il triangolo si incastra con il pilone che sorregge l’alettone posteriore, praticamente il pilone regge la sospensione. Il muso è molto profilato, i tecnici Aston Martin come i cugini della Mercedes hanno scelto di metter due piloncino sul secondo flap, il footplane è abbastanza basico come linea, ma vedremo cosa si inventerà il genio Newey.
Intanto la Mclaren ha registrato qualche problema legato all’alimentazione che potrebbero essere legati alla gioventù del nuovo motore, oppure un segnale di allarme, ma per quest’ultimo è troppo presto per dirlo, attendiamo qualche gara. Comunque al di là di questo aspetto Oscar Piastri vede del buon potenziale. La squadra madre la Mercede ci sono stati ottimi riscontri con ben 5000 km percorsi senza problemi di nessun genere sia Kimi Antonelli e George Russell sono molto contenti con cauto ottimismo ovviamente.
Di Stefano Penner
Foto: Wikipedia