L’italiano della Mercedes dopo una partenza difficile rimonta, e vince la seconda gara consecutiva portandosi in testa al mondiale con nove punti sul compagno George Russell. Antonelli è finalmente maturato ed è pronto per il salto di qualità ovvero lottare per il titolo gli elementi ci sono tutti.

Kimi Antonelli non si è accontentato di vincere in Cina ma ha fatto il bis a Suzuka vincendo in una pista a dir poco difficile soprattutto ha saputo resettare la rabbia che ha avuto quando ha sbagliato ka partenza, ma proprio in quel momento è riuscito a effettuare i sorpassi con grande lucidità e freddezza approfittando anche della safety car che gli ha permesso di anticipare la sosta ai box inoltre ha saputo disputare uno stint con gomme dure con ottimi riscontri cronometrici sapendo gestire le hard come può fare un campione del mondo del calibro di Fernando Alonso,. Lewis Hamilton e Max Vertappen. Con la vittoria in terra nipponica Antonelli è in testa al mondiale con nove punti su George Russell ovviamente è troppo presto per dare verdetti ma è chiaro che il giovane bolognese può pensare a lottare per il titolo ormai è un pilota che è ampiamente maturato sa battagliare coi grandi anche se c’è sempre spazio per migliorare però Kimi ha gestito quest’oggi la gara in maniere superba come se fosse un veterano segno che la Mercedes e Toto Wolff hanno fatto bene investire su di lui sin dai tempi dei kart in poche parole il manager ex pilota austriaco ci ha visto lungo.

Adesso George Russell deve fare i conti non solo coi piloti Mclaren e Ferrari ma anche un altro avversario che si trova in “casa sua” ossia Kimi Antonelli, sarà un bel duello in casa Mercedes proprio come ai tempi di Senna Prost entrambi su Mclaren, tra l altro l’italiano ha lo stesso numero di Ayrton il 12. Speriamo sia una bella storia da raccontare fatta di tanti successi cigliegina sulla torta vedere Antonelli vincere sulla Ferrari sarebbe il top per la nostra Italia.

Di Stefanio Penner

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